Cocaina, la Muncipale arresta un altro pusher tunisino nella zona di viale Umberto
Nevica a parco Ottavi, ma è eroina: la Polizia ne trova mezzo chilo in un casolare

9/3/2016 – Il deposito di un grossista della droga in un edificio diroccato nella zona di Parco Ottavi a Reggio Emilia, è stato scoperto dalla Squadra Mobile: i Carabinieri hanno trovato abbandonato un panetto di ben mezzo chilo di eroina. E’ la conferma le zone lasciate al degrado, pur nel cuore della città, diventano basi delle reti di spaccio. Il 2 marzo, sempre a parco Ottavi, gli agenti si erano travestiti da podisti perseguire uno spacciatore tunisino di 25 anni, poi arrestato in viale Piave: aveva nascosto, sempre in una piccola struttura in abbandono,  un panetto parzialmente consumato con tre etti di eroina.

L’8 marzo invece la polizia Municipale sempre a Reggio Emilia ha arrestato un pusher marocchino, fermato alle 2 di notte mentre piazzava due involucri di cocaina a una persona in scoooter.

  Dopo l’arresto del suo complice, il tunisino Mohamed Zenzoune, di 40 anni,  aveva spostato la base dello spaccio dai paraggi di un bar di via Cecati al parcheggio della vicina chiesa del Buon Pastore, probabilmente sperando di continuare indisturbato la sua attività. Ma le indagini del nucleo Antidroga della Polizia municipale hanno vanificato i suoi piani.

Si tratta del secondo arresto per spaccio nella zona di viale Umberto I, nell’arco di una settimana. Il primo era scattato lo scorso primo marzo, quando gli agenti dello stesso nucleo Antidroga della Municipale avevano sorpreso Hamza Brahimi con una decina di involucri di cocaina pronti per essere venduti. Nella notte tra lunedì e martedì, gli agenti hanno messo in campo la seconda parte dell’operazione.

Durante le indagini, infatti, gli agenti avevano scoperto che, nel tentativo di non dare nell’occhio, Zenzoune aveva spostato la base dello spaccio all’interno del parcheggio attiguo alla chiesa del Buon Pastore, che si trova tra viale Umberto I e la laterale via Guido Rossa. Nel cuore della notte gli agenti hanno fermato il tunisino mentre cercava di vendere cocaina in due involucri sigillati..

Ieri mattina, 9 marzo,  tribunale di Reggio Emilia ha imposto a Zenzoune il divieto di dimora in tutta la provincia di Reggio Emilia, in attesa del processo fissato per l’8 aprile, mentre l’Ufficio stranieri della Questura ha notificato gli ha notificato il decreto di espulsione.

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