Cir food prevede 553 mln di ricavi. Investimenti per 2,6 mln nel reggiano

15/3/2016CIR food ha illustrato oggi ai soci di Reggio Emilia, Parma e Piacenza il piano nazionale di sviluppo 2016 che prevede ricavi per 553 milioni di euro, +3,2% rispetto al 2015, con 83 milioni di pasti prodotti per scuole, ospedali e aziende. Di questi, l’11% arriverà dall’area reggiana, in cui CIR food prevede un fatturato 2016 a quota 62,1 milioni di euro, in crescita del 2,4% rispetto al 2015. Aumenta la forza lavoro impiegata in questo territorio, con 1.356 dipendenti, 71 in più rispetto all’anno passato.

 

Lo storico cubo Giglio di via Nobel, oggi sede  di Cir Food

Lo storico cubo Giglio di via Nobel, oggi sede di Cir Food

Ilgruppo cooperativo del food, protagonista dell’Expo di Milano,  investirà sempre a Reggio 2,6 milioni di euro nel 2016  per il rinnovamento e l’apertura di nuovi locali, fra cui il bar presso il CO-RE all’interno dell’Ospedale Santa Maria Nuova a Reggio, che sarà inaugurato a fine maggio. In programma anche il rinnovamento del self service-pizzeria del centro commerciale Meridiana a Reggio e l’ampliamento della sala del self service “Bolina” a Guastalla. In fase di avvio inoltre la ristrutturazione della cucina del centro pasti “Sorgente” di Campegine e la progettazione di un nuovo locale self service a Corte Tegge.

Fra le nuove gestioni, CIR food ha avviato il servizio di ristorazione per la casa di riposo “Sartori” di San Polo d’Enza. A questo si aggiungono nell’area che comprende anche Parma e Piacenza i servizi per 7 case di riposo dell’ASP di Fidenza presenti in 7 comuni della Provincia  e il ristorante aziendale di Banca Cariparma a Parma.

“Nel 2016 intendiamo rafforzare la nostra leadership nel settore della ristorazione – ha dichiarato la Presidente Chiara Nasi durante l’assemblea di Reggio, a cui ha preso parte anche il presidente nazionale Legacoop  Mauro Lusetti. “Un obiettivo – ha aggiunto Nasi – che vogliamo raggiungere sia esplorando nuove modalità di servizio attraverso una costante attività di ricerca e sviluppo, quanto proseguendo l’impegno nel divulgare il valore culturale, economico e sociale del cibo, che fa parte della nostra identità e del nostro modo di fare ristorazione.”

A livello nazionale nel 2016 CIR food potrà contare su una forza lavoro di 12.000 persone – il 4,3% in più rispetto all’anno precedente, attive in 1.200 fra centri pasti, cucine e ristoranti in 16 regioni italiane. Nel complesso stanzierà investimenti per 25 milioni di euro per il rinnovamento delle strutture produttive e l’apertura di nuovi locali. In crescita costante la base sociale, con 6.751 soci cooperatori (+6,2%), così come il capitale sociale giunto a quota 22,9 milioni di euro (+1%).

Cir food – Cooperativa Italiana di Ristorazione produce ogni anno oltre 80 milioni di pasti con una forza lavoro di oltre 12.000 persone, di cui 1.200 sono cuochi e il 90% donne.

 

   

   

 

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