Boccata di ossigeno per la Reggiana che passa a Cuneo (2-1) segnando 2 gol nei primi 13′. Ripresa in sofferenza.

19/03/2016 – (Carlo Codazzi) – La Reggiana è riemersa dalla crisi battendo in trasferta il Cuneo 2-1 grazie alle reti segnate da Mogos e Spanò nei primi 13’ del match. Lo Stadio “Fratelli Paschiero”, evidentemente, porta bene ai granata che il 2 giugno 2013 sul quel terreno vinsero, grazie ad un rigore realizzato da Beppe Alessi,  un vero e proprio spareggio per evitare di sprofondare tra i dilettanti.

Mogos ha appena battuto Tunno. E' l'1-0. (da E 'tv)

Mogos ha appena battuto Tunno. E’ l’1-0. (da E ‘tv)

All’andata, invece fu il Cuneo a dare il via alla discesa in classifica della Regia, all’epoca a un passo dalla vetta, violando per 1-0 il “Città del Tricolore”. Oggi, come nel 2013, il rettangolo verde (si fa per dire, le condizioni del campo erano davvero scadenti) del “F.lli Paschiero” è stato teatro di un successo di misura dei granata che sono riusciti a tenere viva la flebile fiammella dei play off.

La Reggiana, colpita da un’epidemia di infortuni (out Pazienza, Zucchini, De Biasi e Bartolomei oltre ai lungodegenti Loi e Frascatore), si è presentata in campo schierata col solito 3-5-2, ma con la novità Dejan Danza in mezzo al campo. Reduce dallo scialbo pari ottenuto in casa col SudTirol, la truppa di Colombo non poteva sperare in una partenza migliore della gara perché già al 6’ è arrivato il gol di Mogos. L’esterno granata ha inzuccato di potenza, dentro l’area, un pallone crossato dalla sinistra da Mignanelli spedendolo nel sacco nonostante la smanacciata di Tunno. Dopo 7’ Spanò ha piazzato il colpo del ko deviando, di testa, alle spalle dell’incolpevole Tunno la sfera spiovuta in area in seguito ad una punizione calciata da Maltese. Parola e soci hanno potuto, così, gestire la gara sul velluto scuotendosi la scimmia dalle spalle. Grossi problemi, nel 1° tempo, non ne ha avuti la Reggiana che ha provato un po’ di spavento solo in occasioni di due calci da fermo battuti dagli avversari. Nel primo di questi, un corner, Cavalli ha colpito il pallone “ad effetto” mandandolo a sbattere sullo spigolo della traversa; nel secondo, una punizione, Perilli è stato bravo a deviare in tuffo la sfera ben calciata da Ruggero. Altro di serio il Cuneo non ha prodotto nei primi 45’ in cui la Regia ha chiuso bene gli spazi agli avversari cercando di colpirli in ripartenza nonostante, là davanti, Arma fosse più “ingrippato” del solito per via di un mal di stomaco che l’ha colpito poco prima del match. Oltre ai gol, solo un tiro alto di Bruccini dalla distanza per gli ospiti. Bello il duello, duro ma corretto, tra Parola e il”bomber” Matteo Chinellato. Non male anche il “talentuoso” Danza.

Nella ripresa, dopo una dozzina di minuti, la Reggiana ha buttato alle ortiche una ghiotta opportunità per andare sul 3-0 e chiudere in largo anticipo i conti: bella apertura di Danza per Mignanelli che ha sfondato sulla sinistra, è entrato in area e ha servito un pallone d’oro a Siega che ha mancato la facile deviazione da pochi passi. “Gol sbagliato-gol preso” recita un vecchio adagio del manuale del calcio e, infatti, dopo l’errore di Siega il Cuneo ha accorciato le distanze: Cavalli, dalla sua metà campo, ha lanciato in profondità Chinelato che, sfuggito alla morsa Parola-Sabortic, ha calciato di destro, appena fuori dall’area ospite, scavalcando con un pallonetto l’esterefatto Perilli. Rete davvero pregevole quella realizzata dal bomber di casa e gara riaperta.

Al 20’ i primi cambi con Corradi che ha lasciato il posto a Beltrame sul fronte Cuneo e Letizia a rilevare Danza su quello granata. Mister Colombo ha voluto dare più vivacità all’attacco dei suoi per cercare di chiudere il match appena riaperto. Letizia si è sistemato a fianco di Arma e Siega è retrocesso a centrocampo in cui Maltese si è piazzato in mezzo a dettare le geometrie. Al 28’ Mogos ha battuto una punizione da lunga distanza con Tunno ad appropriarsi della sfera in due tempi. Poco più tardi, Cuneo vicino al pari con Quitadamo che è penetrato in area sulla destra e ha calciato di destro obligando Perilli ad una difficile deviazione in tuffo. Qualche difficoltà in questa fase per gli uomini di Colombo a tenere palla nella metà campo avversaria dove Arma continuava a non brillare. Al 34’ Tunno ha anticipato in uscita fuori dall’area di testa Letizia, l’azione è proseguita, Mignanelli ha crossato alla perfezione dalla sinistra sul versante opposto dove Arma ha inzuccato fallendo il facile bersaglio e il gol della tranquillità. Tensione tra Mignanelli e Beltrame al 37’ che ha prodotto un giallo per entrambi. Sono passati un paio di minuti e il Cuneo ha provato a spaventare Perilli con una conclusione da fuori di Cavalli terminata sul fondo. I granata sono riusciti, nella fase finale, ha mantenere il pallone lontano dalla propria area provando anche a cercare la terza rete. Al 43’ Cuneo in 10 per l’espulsine di Conrotto: contropiede della Reggiana con 3 granata fronteggiati da 2 avversari, Arma ha saltato Conrotto e il centrale piemontese l’ ha atterrato al limite dell’area subendo il secondo giallo e, quindi, il cartellino rosso. Al 90’ Letizia ha lanciato in area Mignanelli che è stato contrato da Tunno in uscita al momento della conclusione. Palla out e primo corner dell’incontro per la Reggiana proprio allo scadere. Alla fine dei 3’ minuti di recupero concessi dal Sig. Ranaldi, altro contropiede della Regia con 3 granata a fiondarsi solitari verso l’area piemontese; la palla era sui piedi di Mignanelli che, arrivato davanti al portiere avversario, ha cercato malamente di servire Arma e Letizia facendosi bloccare la sfera da Tunno in uscita disperata. Non c’era tempo per arrabbiarsi per l’occasione sprecata perché, subito dopo l’erroraccio dell’esterno granata, è arrivato il triplice fischio dell’arbitro. Tre fischi a mettere nella cassaforte della truppa di Colombo 3 punti di speranza.

TABELLINO

CUNEO – REGGIANA 1-2 (p.t. 0-2)                                                                                                                   Marcatori: pt 6’ Mogos (R),  13’ Spanò (R), st 14’ Chinellato (C.)

CUNEO (4-3-3): Tunno; Quitadamo, Conrotto, Rinaldi, Gorzegno (23’st Bonomo); Gatto, Cavalli, D’Iglio (6’st Cristofoli); Ruggiero, Chinellato, Corradi (19’st Beltrame). A disposizione: Cammarota, Franchino, Ottobre, Scapinello, Corsini. All.: Salvatore Iacolino.
REGGIANA (3-5-2): Perilli; Spanò, Parola, Sabotic; Mogos, Bruccini, Danza (19’st Letizia), Maltese, Mignanelli; Siega, Arma. A disposizione: Rossini, Panizzi, Tondini, Silenzi, Ceccarelli, Mecca, Rampi, Nolè. All.: Alberto Colombo.
ARBITRO: Armando Ranaldi di Tivoli.
NOTE: Ammoniti: Gatto (C), Corradi (C), Ruggiero (C), Beltrame (C), Mignanelli (R), Maltese (R). Espulso Conrotto (C) al 43’st per somma di ammonizioni. Angoli: 4-1. Recupero: pt 0’, st 3’. Spettatori: 800

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