“Al Mirabello campo in erba sintetica, e niente più spettacoli”: annuncio a sorpresa del sindaco Vecchi
Gli impianti di Reggio sono obsoleti: in vista un piano palestre

19/3/2016 – “Lo sport è una delle ‘infrastrutture’ fondamentali della società, chi fa sport costruisce comunità e voi, che allo sport dedicate tempo, passione e capacità, lo sapete bene. Perciò lo sport ha bisogno di cure continue, ed è nostra intenzione non farle mancare, a cominciare dall’impiantistica, dai luoghi in cui le persone si incontrano per fare sport”, ha detto il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, intervenendo n nell’Aula magna dell’Università in viale Allegri, alle premiazioni annuali del Coni.

Vecchi ha indicato una serie di azioni che saranno attivate prossimamente dall’Amministrazione comunale insieme con la Fondazione per lo sport e attori del settore.

Reggio è dotata di un patrimonio di impiantistica sportiva importante, ma datato. Vi è perciò la necessità, in alcuni casi una forte necessità, di mettere in campo opere di rigenerazione – ha proseguito il sindaco – Fra i nostri obiettivi, c’è la preparazione di un Piano palestre, che preveda azioni di manutenzione capillare e sistematica nelle numerose palestre della città, di solito ad uso scolastico e, in orari non scolastici, a disposizione di società sportive e di chi fa semplice attività motoria. Un piano che si somma al ciclo di manutenzioni ordinarie e straordinarie all’impiantistica sportiva, portato avanti con la Fondazione per lo sport e che ha generato, soltanto nell’ultimo anno e mezzo, cinque interventi su altrettante strutture sportive, dai campi per il calcio alla pista di ciclismo ‘Cimurri’”.

L’attenzione all’impiantistica, ha sottolineato Vecchi, non trascura gli impianti più grandi: “Se da una parte, con la fine dei campionati, si avvicina l’intervento di ampliamento del Palasport, dall’altra abbiamo in programma di dotare lo stadio Mirabello di un nuovo e più funzionale campo di gioco in erba sintetica”.

a margine della manifestazione, vecchi ha aggiunto che “il manto è delicato e ha bisogno di un grande investimento per trasformarlo in sintetico”. Di conseguenza dall’anno prossimo al Mirabello non vi saranno più spettacoli musicali”.

Rilevante, ha aggiunto il sindaco nel suo intervento , “è l’opportunità che viene offerta alle società di poter utilizzare per attività sportive, nell’ambito del programma del Comune di Reggio sul ‘riuso’ di immobili abbandonati o senza destinazioni, spazi adeguatamente ampi e funzionali all’interno di edifici produttivi oggi dismessi. E’ quanto sta avvenendo ad esempio nel quartiere di Santa Croce. In questo caso, lo sport diviene anche generatore di qualità urbana”.

Su piano degli eventi sportivi legati più esplicitamente alla socialità e alle relazioni internazionali della città, Vecchi ha detto che “i Giochi internazionali del Tricolore sono destinati a divenire come una ‘triennale dello sport’ che configuri in maniera molto precisa la nostra città, il suo stile e modo di fare sport aperto a tutti” e, ha concluso, “per le generazioni più giovani, dobbiamo credere e scommettere nello sport, quale veicolo educativo, di corretti stili di vita e di alimentazione, quale spazio di inclusione sociale anche per i ragazzi con maggiori difficoltà”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *