Vuole terreno comunale a prezzo stracciato, il coniuge consigliere approva la delibera
Politici senza faccia sotto il busto di Lenin

16/2/2016 – La famiglia di un consigliere comunale di maggioranza di Cavriago vuole acquistare un terreno di proprietà del comune a un prezzo stracciato per ampliare  giardino. Ed è lo stesso consigliere comunale a votare la delibera. Ancora un caso di gioco di squadra tra moglie e marito, e ancora una volta tutti distratti: nessuno che nel Pd si sia accorto del conflitto d’interessi consumato in barba alla legge, che pure è chiara.

Il caso di conflitto d’interessi è esploso nel consiglio comunale di ieri sera: la capogruppo di Cavriago Città Aperta, Liusca Boni, ha chiesto formalmente alla segretaria comunale , dottor.ssa Lucente, di inviare le delibere relative (del 7 luglio e del 9 dicembre 2015) alla Prefettura,  alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica “affinchè valutino la regolarità delle stesse, in particolare relativamente a quanto disposto dall’articolo 78, comma 2, del Testo Unico degli Enti Locali”.

“Il sindaco Paolo Burani e la giunta non si sono accorti di nulla?”, chiede Liusca Boni. Il busto di Lenin arrossisce di vergogna.

 “Riteniamo che a Cavriago – afferma la consigliera di opposizione – lamministrazione comunale abbia proceduto allapprovazione del Piano delle Alienazioni 2015 e 2016 (atti collegati ai bilanci 2015 e 2016) senza attenersi a quanto disposto dallart.78, comma 2, del Testo Unico degli Enti Locali in materia di conflitto di interessi da parte degli amministratori locali”.

 Ecco le tappe della vicenda, come ricostruita da “Cavriago città Aperta”.

13 gennaio 2015Il coniuge di un consigliere comunale del gruppo di maggioranza Cavriago Democratica manifesta, per iscritto, al Comune, linteresse ad acquistare  un bene immobile di proprietà pubblica. Nello specifico trattasi di pezzo di terreno adiacente la propria villetta a schiera di testa (terreno, da frazionare, facente parte di una più ampia particella catastale)

11 luglio 2015 -DELIBERA DI GIUNTA N. 058: La giunta comunale approva lelenco dei beni immobili di proprietà del Comune da inserire nel piano delle alienazioni. La giunta inserisce nellelenco il terreno richiesto dal coniuge del proprio consigliere comunale. Lo stesso terreno, in precedenza, NON faceva parte dei beni alienabili.

30/07/2015 SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE con, in discussione, la delibera di approvazione del Piano delle Alienazioni 2015. Il consigliere comunale di maggioranza, coniuge del richiedente del bene immobile di cui sopra, partecipa sia alla discussione della delibera in oggetto che alla votazione della stessa.

La delibera Nr.54 del consiglio comunale viene approvata grazie al voto favorevole del consigliere comunale di maggioranza in questione.

Il tutto si ripete in occasione del bilancio di previsione 2016, approvato nella seduta del consiglio comunale del 9 Dicembre 2015. Con la delibera del consiglio comunale Nr.88 del 09/12/2015, viene approvato il Piano delle Alienazioni 2016. Anche questa volta, il consigliere comunale di maggioranza, il cui coniuge aveva espresso formale interesse allacquisto di un terreno inserito nellelenco dei beni di proprietà pubblica alienabili, partecipa alla discussione e alla votazione della delibera nella quale si configura un palese conflitto di interessi.

In sostanza.. un consigliere comunale di maggioranza concorre, col proprio voto, allapprovazione di una delibera che:

  • dichiara alienabile un bene immobile di proprietà pubblica ;
  • ne fissa il prezzo di vendita (7,5 Euro al metro quadro);
  • bene immobile verso il quale il proprio coniuge ha espresso per iscritto, 6 mesi prima, lintenzione di acquisto.

 

 

 

 

 

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Una risposta a 1

  1. Andrea vacondio Rispondi

    16/02/2016 alle 21:32

    VERGOGNA….FUORI DALLA AMMINISTRAZIONE.DISONORE.

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