Via all’ampliamento del Palasport Il bando in settimana, variante sprint approvata dal consiglio

Il Consiglio comunale ha approvato ieri pomeriggio, con 21 voti favorevoli (Pd, Sel e Bassi di Forza Italia), 2 voti contrari (Grande Reggio e Lista civica Magenta) e 6 astenuti (Fi, M5S),  la delibera di adozione della variante al Regolamento urbanistico edilizio (Rue) e l’inserimento nel Piano operativo comunale (Poc) finalizzata alla riqualificazione, ristrutturazione e ampliamento del Palazzetto dello sport di Reggio Emilia. Una variante “fretta e furia”, immediatamente esecutiva che – come ha dichiaratol’assessore Tutino – permetterà al Comune di pubblicare già in settimana il bando per la qualificazione delle opere. L’investimento è di oltre due milioni, di cui 467 mila euro in capo alla Regione, per un generale ammodernamento della struttura di via Guasco,con un ampliamento del 20% e la realizzazione di mille posti in più. La ristrutturazione sarà realizzata per stralci funzionali (per parti indipendenti) nel periodo estivo, per incidere il minimo possibile sull’attività della Reggiana  Pallacanestro, delle altre squadre oltre che delle scuole.

La variante è stata presentata in aula dall’assessore alla Rigenerazione urbana Alex Pratissoli. Contrari Bellentani e Rubertelli per l’impatto della ristrutturazione in una zona di particolare delicatezza urbanistica (il complesso della Ghiara). Da rilevare la spaccatura all’interno di Forza Italia con Claudio Bassi che ha votato a favore (“Non si possono ritardare ulteriormente i lavori”) mentre Pagliani e Caccavo si sono astenuti. Il capogruppo ha sottolineato che sarebbe preferibile la costruzione di un palazzetto ex novo, anche per rispondere alle crescenti esigenze delle squadre minori, e per non ripetere quanto accaduto con lo stadio Mirabello su cui realizzarono ingenti investimenti e dopo tempo fu superato alla costruzione del Giglio, oggi Mapei Stadium. Astenuti ai i consiglieri 5 Stelle.

LE MODIFICHE URBANISTICHE – L’area è inserita nel Piano strutturale comunale (Psc) all’interno di una porzione di Centro storico dove è possibile prevedere operazioni di riordino e qualificazione delle attrezzature pubbliche, qual è il Palasport, definendo interventi non strettamente conservativi, per migliorarne la qualità urbanistica ed edilizia: finalità che coincidono tutte con i contenuti del progetto di riqualificazione del Palasport.

Attualmente, tuttavia, il Regolamento urbanistico edilizio prevede per l’edificio il recupero delle aree mediante ricollocazione delle volumetrie; la variante modifica la riclassificazione dell’immobile nella categoria 3C del Rue, che ammette invece interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché di ristrutturazione edilizia.

Il fine della variante è dunque quello di favorire l’ammodernamento della struttura del Palazzetto dello sport, implementando i servizi offerti e contrastando al contempo il fenomeno della delocalizzazione e dispersione delle funzioni al di fuori del Centro storico.

Tale riclassificazione dell’immobile, insieme con il contestuale inserimento nel Poc dell’ambito urbanistico in cui il Palazzetto dello sport è collocato, cioè via Guasco, via dei Servi e la Circonvallazione, permettono dunque di programmare sull’edificio esistente interventi di ristrutturazione edilizia, con la possibilità di un ampliamento volumetrico fino ad un massimo del 20%, attraverso l’approvazione del progetto di opera pubblica, già inserita nello schema Piano triennale dei Lavori pubblici 2016‐2018 e nell’elenco annuale dei lavori riferiti al 2016.

I MOTIVI DELLA SCELTALa scelta di riqualificare e ampliare il Palazzetto in termini di spazi e dotazioni, anche per atleti diversamente abili – ha detto il sindaco Luca Vecchi – rappresenta un approccio realistico e di opportunità per il Centro storico, oltre che per le attività sportive scolastiche e associative che il Palasport ospita quotidianamente, costituendo anche in questo senso un punto di riferimento vitale. Si è scelto, in modo pragmatico, di non rinviare ancora un’opera che la città richiede da anni. Si è deciso perciò di procedere, esclusivamente con risorse pubbliche di Comune e Regione Emilia-Romagna, con le azioni necessarie a rendere più funzionale e confortevole il Palasport  di via Guasco, ampliandone la capienza di circa 1.000 nuovi posti. Di grande impatto saranno fra l’altro le sedute su tutte le gradinate, i nuovi servizi per atleti diversamente abili e gli arredi”.

“Abbiamo scelto di riqualificare l’esistente come unica scelta possibile, ma non come scelta al ribasso, in quanto rappresenta il segnale di una precisa volontà politica – ha detto Pratissoli – quella di mantenere in centro storico una funzione importante per la vita, la cultura, lo sport reggiano, come volano per la qualità urbana e la sicurezza del centro”.

In settimana sarà pubblicato il bando per l’opera, basato sul progetto preliminare approvato – ha aggiunto Tutino –  A chi vi parteciperà, si chiede di realizzare la progettazione definitiva e, una volta assegnati i lavori, il vincitore dovrà presentare il progetto esecutivo consentendone l’avvio all’inizio dell’estate 2016, sfruttando appieno la pausa dell’attività sportiva. Nei prossimi giorni incontreremo i gestori dei parcheggi privati per favorire un uso agevolato per i fruitori delle partire e lavoreremo su un potenziamento del trasporto pubblico. Ampliare un’attività in centro – ha concluso l’assessore Tutino – visto che su ogni altra ipotesi non ci sono state disponibilità dei privati sufficienti a concretizzare soluzioni alternative, sarà un valore e non un problema”.

IL PROGETTO – L’intervento sul Palasport (primo stralcio funzionale) – che prevede un investimento di circa due milioni di euro, 467mila attraverso il bando sull’impiantistica sportiva della Regione Emilia-Romagna – ha i seguenti obiettivi principali:

aumentare di mille posti la capienza spettatori dell’impianto, vista la crescente domanda  per le manifestazioni sportive in particolare di quelle a valenza nazionale;

rendere l’impianto maggiormente adeguato all’uso delle persone con disabilità, sia in veste di atleti che di spettatori;

riqualificare l’edificio esistente con riferimento ai componenti edilizi maggiormente usurati dal tempo e migliorare il comfort degli utenti.

Per raggiungere gli obiettivi principali verranno attuati i seguenti interventi.

Per aumentare di mille posti la capienza spettatori dell’impianto si realizzeranno:

due nuove tribune fisse da 350 posti l’una per 700 posti totali.

gli spazi nelle gradinate esistenti, tramite l’installazione di seggiolini in ogni ordine di posti, così da ricavarne 300 nuovi posti attestando a 45cm lo spazio per il singolo posto come previsto dalle norme vigenti;

nuove uscite di sicurezza al piano terra e nuove scale di sicurezza al primo piano per adeguare il sistema delle vie di fuga alla nuova capienza.

Per rendere l’impianto maggiormente adeguato all’uso delle persone con disabilità, sia in veste di atleti che di spettatori, si realizzeranno:

due nuovi spogliatoi al piano terra accessibili agli atleti disabili;

due nuovi bagni al piano terra per spettatori disabili.

Infine, per riqualificare l’edificio esistente con riferimento ai componenti edilizi maggiormente usurati dal tempo e migliorare il comfort degli utenti:

si installeranno nuove sedute con seggiolini dotati di schienale su tutte le gradinate fisse esistenti e nuove;

si sostituiranno i serramenti vetrati esistenti sui lati sud e nord con nuovi serramenti più performanti dal punto di vista energetico e con un nuovo sistema di oscuramento;

si sostituiranno i parapetti metallici interni esistenti con nuovi parapetti trasparenti in vetro per migliorare la visibilità;

si installerà un nuovo tabellone segnapunti con maxischermo a led.

Il progetto prevede inoltre il rifacimento parziale della pavimentazione dell’area urbana che si sviluppa attorno al Palazzetto dello sport.

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