Veikalas e Ragland stroncano la Grissin Bon che esce dalla Coppa Italia battuta da Avellino 94-87. Eliminazione amara per i biancorossi privi di Lavrinovic e con troppi giocatori in deficit fisico.

Benas Veikalas, ala di Avellino, il migliore del match

Benas Veikalas, ala di Avellino, il migliore del match

19/02/2016 – (Carlo Codazzi) – Dopo l’eliminazione dall’Eurocup un altro calice amaro da bere per la Grissin Bon che è uscita dalla Final Eight di Coppa Italia per mano della squadra più in forma del momento: la Sidigas Avellino degli ex Cervi e Pini. Troppa disparità di condizione tra le due formazioni che si sono affrontate nel 3° quarto di finale in programma oggi al Forum di Assago.

A Menetti non è stato sufficiente recuperare Aradori e Gentile nel reparto “piccoli” e all’ultimo anche Vladimir Veremenko nel reparto “lunghi”.  Di fatto le condizioni dei 3 giocatori recuperati e di Kaukenas (alla 2^ partita dopo un’assenza di oltre 2 mesi) non erano certamente le migliori e a gioco lungo Avellino ha stroncato le velleità dei biancorossi che hanno patito, comunque, l’assenza  di un fuoriclasse del valore di Darjus Lavrinovic. Con il centro lituano sul parquet per Avellino non sarebbe stato così semplice mettere a referto il 66% di realizzazione da 2. Sei giocatori in doppia cifra non sono bastati alla Reggiana ad evitare la seconda sconfitta stagionale contro la Sidigas che ha preso il volo nel  2° quarto riuscendo a gestire con relativa tranquillità la gara nel 2° tempo. Troppo in forma Avellino per una Grissin Bon incerottata che non ha saputo contrastare gli straripanti Veikelas (8/9 dal campo con 4/4 da 2, 4/5 da 3 e 1/1 ai liberi!!) e Ragland (7 assist per lui con 7 falli subiti!). Se a Veikelas e Ragland sommiamo Nunnally (opaco  nel 1° t. ben contenuto da Della Valle, guizzi importanti nel quarto finale) i punti segnati dal terribile trio della Sidigas sono stati ben 58! L’unico dato non confortante per coach Sacripanti è relativo alle palle perse che sono state 18, una delle quali, nei minuti finali del match, ha rischiato di essere sanguinosa per gli irpini che stavano subendo il ritorno dei grissini che, da -11, erano risaliti a -4. Purtroppo per i calorosissimi supporters biancorossi giunti sugli spalti del Forum, la Reggiana non ha saputo sfruttare i palloni regalati loro dagli avversari. Così, dopo 5 anni, Avellino è tornata a raggiungere la semifinale della coppa nazionale dove incrocerà i ferri con Trento che ha battuto (81-74) Pistoia nel 1° quarto di giornata. La Sidigas, battendo Reggio, ha conquistato l’ottavo successo consecutivo (7 in campionato) e ha mantenuto l’imbattibilità nel 2016.

Veikalas incontenibile anche per Kaukenas (a sin.) e Veremeenko (a ds).

Veikalas incontenibile anche per Kaukenas (a sin.) e Veremeenko (a ds).

La gara

I biancorossi sono partiti decisi e nel quarto iniziale hanno piazzato un break di 9-0 che lasciava ben sperare per il prosieguo di match. La zona di Reggio è riuscita a contenere gli esterni irpini e ad impedire le penetrazioni avversarie. Avellino è restata a bocca asciutta per 4’ buoni. A tenere in gara la Sidigas ci ha pensato Marques Green (poi stoppato dal problema muscolare che l’ha colpito alla vigilia del match) con 9 p. messi a referto che hanno pareggiato quelli del miglior marcatore della Reggiana della 1^ frazione, ovvero Polonara.

La Grissin Bon ha esaurito qui le buona parte delle sue risorse e nel 2° quarto ha subito il contro break di Avellino che ha recuperato il -5 di metà seconda frazione mettendo giù un eloquente parziale di 16-4 nel giro di 3’. Il secondo quarto è andato in archivio con la Sidigas avanti 44-39 dopo aver ottenuto il massimo vantaggio di +7.

Nel 3° quarto è apparso chiaro che la Grissin Bon aveva perso il ritmo in attacco con una circolazione faticosa e tanta difficoltà a trovare tiri aperti. Nella 2^ e nella 3^ frazione la percentuale della Reggiana dal campo si è abbassata notevolmente con un cattivo 10/31. Cervi e Pini hanno dato sostanza ad Avellino sotto le plance con il trio delle meraviglie irpino”Ragland-Nunnally-Veikalas” a menare le danze e a colpire sia dentro che fuori dall’area. Alla sirena di fine 3° quarto Avellino avanti di 9 lunghezze (53-62) dopo aver toccato anche il +10. Evidenti le difficoltà fisiche di Aradori e Gentile, mentre Veremeenko è riuscito dare un discreto apporto sotto i tabelloni (4/5 da 2 con 80%, 3 rimbalzi difensivi, 2 assist, 1 stoppata). Un po’ in sofferenza Silins, ma non è un dato sorprendente.

Un'azione di attacco della Sidigas nel 2° quarto.

Un’azione di attacco della Sidigas nel 2° quarto.

Accelerazione della Sidigas nell’avvio dell’ultimo quarto che l’ha spinta 12 punti più su (65-53), poi l’impennata di orgoglio dei biancorossi che sono riemersi, trovando anche un po’ di difesa con la match up, riuscendo a riportarsi in vista degli avversari (74-78), a 4’ dalla sirena finale, con un paio di canestri realizzati dai “piccoli” più in difficoltà: Aradori e Gentile. La stanchezza nel finale ha rigirato l’inerzia verso la più pimpante Avellino che ha trovato le giocate di Ragland e Nunnally a far saltare di nuovo il banco anche perché Reggio, dopo aver ben sfruttato un pallone “rubato” da de Nicolao, ha fallito 3 liberi sanguinosi negli ultimi 2’ (2 con Veremeenko, 1 con De Nicolao che ha parzialmente sprecato un “antisportivo”). Un altro possesso buttato, per infrazione di passi in attacco di Acker con 34” da giocare, poteva costare caro ad Avellino che era in vantaggio 89-83 e si è trovato Reggio di nuovo a -4 per una realizzazione da sotto di Polonara. A chiudere i conti ci ha pensato uno del “trio meravigliao”, ossia Nunnally che è andato a schiacciare sfruttando un’autostrada per il 91-85 a 13” dalla fine. Alla sirena tanta gioia per gli uomini di Sacripanti che hanno vinto 94-87 e agganciato la semifinale che sfuggiva loro da 5 anni. Alla Grissin Bon adesso resta il campionato in cui è ancora capolista assieme a Milano e Cremona.

Fedelissimi biancorossi sugli spalti del Mediolanum Forum.

Fedelissimi biancorossi sugli spalti del Mediolanum Forum.

TABELLINO

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-SIDIGAS AVELLINO     87-94

Parziali:          22-17;  17-27;     14-18;     34-32.

Progressivi:   22-17;  39-44;   53-62;     87-94.

GRISSIN BON: Polonara  15, Della Valle 13, De Nicolao 5, Kaukenas  12 Golubivic  11, Aradori 2, Veremeenko  8, Silins 10, Gentile 11.N.E. Bonacini, Strautins, Lever. All. : Massimiliano Menetti.

SIDIGAS AVELLINO: Green 9, Acker  6, Leunen 7,  Cervi 2, Nunnally  17, Ragland 20, Veikalas 21, Severini,  Pini 2, Buva 10, Parlato.  N.E. Norcino. All.  Stefano Sacripanti.

Arbitri: Dino Seghetti, Carmelo Lo Guzzo, Lorenzo Baldini

NOTE: TIRI DA 2: REGGIO E. 24/44 (54,5%); AVELLINO  21/32 (65,6%) ; TIRI DA 3: REGGIO E. 9/27 (33,3%),  AVELLINO  11/24 (45,8%); TIRI LIBERI: REGGIO E. 12/17 (70,6%), AVELLINO 19/22 (86,4%); PALLE  PR/PP: REGGIO E.  PR 5  PP 18; AVELLINO: PR 4 PP 8;

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *