“Sindaco, mostra i documenti della casa”: lettera a Vecchi dai consiglieri di opposizione (che portano i loro rogiti in Sala del Tricolore)

1/2/2016 – I consiglieri di opposizione sfidano il sindaco Vecchi, non con la mannaia ma con un educato quanto temibile fioretto, a portare in consiglio comunale tutti i documenti relativi alla casa di Masone comprata dalla moglie Maria Sergio nel 2012 dalla M&F General Service di Francesco Macrì. Comprese le fatture relative al completamento. Lo hanno fatto in due modi oggi in Sala del Tricolore, dove peraltro si è discusso di molte cose fuorchè dell’affaire della casa di Masone. In primo luogo i consiglieri Cinque Stelle, Cinzia Rubertelli dell’alleanza civica PRGR e Cesare Bellentani della lista Magenta si sono presentati in consiglio con i rogiti notarili delle case dove vivono e di cui sono proprietari, dichiarandosi pronti a mostrare ogni altro documento inerente lavori e ristrutturazioni.

 

In secondo luogo, Rubertelli e Bellentani hanno raccolto le firme dei consiglieri in calce a una lettera indirizzata al sindaco, dai toni educatissimi per non dire leziosi, nella quale si chiede con una “seppur inconsueta istanza” di “mettere  a  a disposizione dei Consiglieri comunali gli atti e i documenti di acquisto e pagamento dell’immobile al grezzo e delle relative opere di completamento”. In sostanza si chiede di mostrare gli estremi di assegnbi e bonifici, nonchè di fatture e documenti che attestino quali ditte hanno realizzato pavimenti, impianti serramenti e quant’altro dopo l’acquisto della casa “al grezzo” e a un presso da rogito di 242 mila euro.

Il tono è volutamente conciliante, distante dal tuonare delle polemiche di questi giorni (manca solo un “Dear Luca“…) , per due ragioni: la prima perchè nessuno può obbligare il sindaco a mostrare le  fatture sue e di sua mogilie (e infatti in alcuni incontri avrebbe detto che non lo farà mai), la seconda per sottolineare senza ombra di dubbio che la richiesta ha una volontà unicamente costruttiva.

La lettera dei consiglieri di opposizione al sindaco Luca Vecchi (CLICCA QUI PER INGRANDIRE)

La lettera dei consiglieri di opposizione al sindaco Luca Vecchi (CLICCA QUI PER INGRANDIRE)

Certo, a leggere la lettera con i suoi barocchismi si potrebbero avvertire le sfumature di una presa in giro, ma si assicura che non è questa l’intenzione dei firmatari. Tanto più che il caso nasce non dall’acquisto in sè, ma dal successivo arresto del venditore nell’ambito dell’inchiesta Aemilia quale presunto prestanome in un investimento coperto del boss Nicolino Grande Aracri.

Ecco di seguito il testo:

Oggetto : Vostro immobile via Grassi 11 Masone-Reggio Emilia

Gentile Sig. Sindaco,

l’incresciosa vicenda in oggetto,sollevqta dalla stampa e successivamente affrontata in Consiglio comunale, ha inevitabilmente acquisito un interesse e una valenza pubblica tale da richiedere la Sua massima disponibilità, che per altro ha già dichiarato di volersi garantire, nel chiarire qualsivoglia fonte di dubbio in merito alla polemica in corso.

Pur ritenendo spiacevole arrivare a tanto e considerando la delicatezza e la natura privata della questione siamo a chiedere che Ella si renda disponibile a” mettere a disposizione dei Consiglieri comunali gli atti e i documenti di acquisto e pagamento dell’immobile al grezzo e delle relative opere di completamento”. Siamo certi che per riaffermare la verità, come tutti desideriamo, asseconderà tale seppur inconsueta istanza“.

Con osservanza

Seguono le firme di  Cesare A. Bellentani (lista Magenta), Cinzia Rubertelli (Grande Reggio-Progetto Reggio), Claudio Bassi e Nicolas Caccavo di Forza Italia, Gianluca Vinci (Lega Nord), Norberto Vaccari capogruppo M5S e di altri quattro consiglieri Cinque Stelle: Alessandra Guatteri, Ivan Cantamessi, Paola Soragni e Gianni Bertucci. La Incerti era assente al momento della raccolta delle firme. Il capogruppo azzurro Giuseppe Pagliani ha deciso di non firmare per ragioni di opportunità stante il suo coinvolgimento nel processo Aemilia.

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Una risposta a 1

  1. Rogitus non disputandum est.. Rispondi

    03/02/2016 alle 19:24

    Do you know latin languages ?

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