Processo Aemilia a Reggio
Disco verde del ministro Orlando all’aula prefabbricata

5/2/2016 – Via libera da parte del Ministero della Giustizia alla realizzazione dell’aula del processo Aemilia nel Tribunale reggiano. E’ giunto questa mattina dal Direttore Generale Antonio Mungo la comunicazione ufficiale, dopo la richiesta avanzata dall’Amministrazione comunale di Reggio Emilia, il “nullaosta” necessario affinché l’aula venga realizzata “nell’ambito di una complessiva collaborazione istituzionale, anche a seguito dalla contribuzione economica della Regione Emilia-Romagna”.

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando

Il via libero del Ministero, necessario preliminarmente affinché l’allestimento della struttura possa avvenire, si svolgerà “nel rispetto della vigente normativa urbanistica”, fermo restando che il progetto, illustrato nelle sue linee generali nel corso dell’incontro del 26 gennaio 2016, dovrà essere definitivamente approvato, a seguito di verifica tecnica, da parte della Direzione Generale del Ministero della Giustizia.

Il progetto – si legge ancora nella comunicazione inviata all’Amministrazione comunale dovrà essere inoltre essere sottoposto al Sig. Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Bologna, per le sue valutazioni in relazione agli aspetti inerenti la sicurezza,  ed in particolare alla sorveglianza dell’aula speciale”.

Il Ministero della Giustizia provvederà a curare, ove necessario, l’allestimento “degli impianti di multivideoconferenza, nonché le eventuali implementazioni del sistema di videosorveglianza che si rendessero indispensabili”.

Soddisfazione viene espressa dal sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi: “Si tratta di una notizia molto positiva, al termine di un percorso non semplice ma nel quale l’elevato grado di collaborazione interistituzionale ha permesso, grazie al contributo di tutti, di superare diversi ostacoli.

Il Comune di Reggio Emilia ha sin dalla prima ora colto l’importanza di un passaggio importante, a suo modo storico: attraverso il lavoro dei propri tecnici, di tutti gli uffici competenti, nell’impegno quotidiano che l’Amministrazione comunale ha profuso in questi mesi c’è il senso profondo dell’azione di governo che stiamo conducendo, producendo atti e fatti volti a costruire le migliori condizioni di collaborazione ai fini di produrre un contributo utile all’amministrazione della giustizia”.

BONACCINI: GRAZIE AL MINISTRO PER IL SUO IMPEGNO

“Ringrazio il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, per il suo impegno, che ha permesso di raggiungere quest’importante risultato. Mantenere il processo sul nostro territorio è un obiettivo su cui la Regione si è impegnata con grande determinazione sin dall’inizio, assicurando un primo stanziamento di 780mila euro per l’allestimento a Bologna dell’aula destinata alle fasi preliminari e un successivo impegno fino a 450mila euro – che sarà ufficializzato al Comune di Reggio Emilia nei prossimi giorni – per le fasi del dibattimento”. Queste le parole del presidente della Regione Stefano Bonaccini alla notizia del via libera del ministero alla realizzazione dell’aula dove si terrà il processo di ‘ndrangheta “Aemilia” nel Tribunale di Reggio Emilia.
“Ogni passaggio – prosegue Bonaccini – è stato fatto d’intesa con il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, e con il presidente della Provincia, Giammaria Manghi, a dimostrazione del fatto che – come promesso sin dall’inizio al presidente del tribunale Francesco Caruso – avremmo fatto fino in fondo la nostra parte. Mi pare proprio che con questa notizia vengano smentiti tutti quelli che si erano pronunciati, a sproposito, sul nostro disimpegno”. Conclude Bonaccini: “Lo ribadisco: per noi la lotta alla mafia è centrale nel programma di governo, non a caso tra poche settimane approderà in giunta il testo unico di legge contro le mafie”.

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