Poiatica, coro di no alla riapertura chiesta da Iren . Forza Italia: “Chiusura definitiva, la Regione rispetti gli impegni”
Il sindaco Borghi: “Mai partecipato a tavoli di lavoro con Iren Ambiente”

9/2/2016 – Si moltiplicano le voci contrarie alla riapertura della discarica di Poiatica, chiesta a sorpresa in Regione dall’ingegner Giacchetti a nome di Iren per lo smaltimento di 500 mila tonnellate di rifiuti speciali. Una posizione ferma in questo senso è stata assunta da Forza Italia, ma anche dalla minoranza Pd di Carpineti. Il rischio è che la riapertura venga contrabbandata come piano di riqualificazione del sito, magari per riempire l’invaso creato da Iren con rifiuti provenienti da ceramiche e edilizia.

Giuseppe Pagliani

Giuseppe Pagliani

“Riteniamo inaccettabile l’idea espressa nei giorni scorsi dal tecnico Iren Giacchetti, di portare a Poiatica i rifiuti speciali e di creare in questo sito una base regionale per i rifiuti speciali – scrive oggi il capogruppo di terre Reggiane in Provincia, Giuseppe Pagliani – Siamo pienamente d’accordo con il sindaco di Carpineti Borghi, che ha posto un veto assoluto su questa ipotesi. Ora prossimo alla chiusura definitiva, il sito di Poiatica deve solo essere riqualificato e per nessun motivo al mondo la Regione può pensare di rimettere in gioco una decisione già presa e fortemente voluta da tutti i comitati locali”.

“Il piano regionale rifiuti adottato sancisce la chiusura definitiva di Poiatica e l’avvio della successiva fase di riqualificazione ambientale – aggiunge Pagliani –  Il sacrificio ventennale che questo territorio appenninico ha dovuto subire della discarica di Poiatica deve terminare, Carpineti e l’appennino reggiano hanno già versato un contributo enorme rispetto all’eccessiva quantità di rifiuti che in questo luogo sono stati collocati. La discarica deve essere chiusa definitivamente così come da impegno della Regione”.

discarica tre

Dario Bottazzi e Stefano Baldelli, rispettivamente segretario del circolo Pd di Carpineti e capogruppodi minoranza in comune,  minacciano di non partecipare più ai lavori della commissione sulla discarica, e accusano il sindaco Borghi di non aver smentito mesi fa la possibile riapertura della discarica.

“Con grande sorpresa abbiamo scoperto che le decisioni vengono prese non in consiglio comunale o nella commissione discarica – affermano i rappresentanti del Pd – ma in altre sedi.

Siamo venuti a conoscenza di un tavolo di lavoro a cui partecipano Comune di Carpineti, Iren Ambiente e Regione Emilia Romagna. In una prima fase, si prevede la definizione di uno studio tecnico ed economico sulla gestione della fase post-operativa della discarica e, in un secondo momento, la presentazione di un progetto rivolto ad una generica “riqualificazione del sito” e alla minimizzazione del costo di gestione del suo post mortem.”

“Abbiamo sempre avuto un atteggiamento aperto e dialogante con l’Amministrazione di Carpineti aggiungono –  In questa situazione però dobbiamo chiederci se abbia ancora senso partecipare ai lavori della commissione sulla discarica o se, viceversa, non sia più decoroso prendere atto di come la maggioranza ne abbia svuotato ogni ruolo e significato. Crediamo che serva maggiore trasparenza su quelli che sono gli indirizzi dell’amministrazione sul tema della gestione dei rifiuti. Anche se oggi Borghi sembra usare toni tranquillizzanti, ad una interpellanza scritta che abbiamo depositato alcuni mesi fa, il Sindaco ha risposto in modo molto generico non smentendo la possibile riapertura del sito di Poiatica in virtù di una non meglio definita “necessità di trovare l’optimum per la comunità”.

Crediamo che questo non sia più il tempo delle piccole astuzie e della retorica. La nostra gente chiede alla politica di parlare in modo franco e di ascoltare le istanze del territorio. Per quanto ci riguarda riteniamo che la chiusura della discarica non possa che essere considerata come definitiva. Di conseguenza, analizzeremo e considereremo con favore qualunque studio, modello, progetto o operazione sulla discarica di Poiatica che parta dall’impossibilità di conferire nuovi rifiuti al sito. Auspichiamo che il sindaco Borghi voglia unirsi a noi in queste considerazioni, ma se la pensa diversamente lo dica in modo chiaro e se ne assuma la piena responsabilità politica”.

a stretto giro il sindaco Borghi ha replicato respingendo ogni insinuazione: “Non sono al corrente dell’esistenza – ha scritto a Reggio Report – e di conseguenza non posso mai aver partecipato ad un tavolo di lavoro istituito tra comune di Carpineti, Iren Ambiente e Regione Emilia Romagna come affermano il segretario del PD di Carpineti e il Capogruppo consigliare del PD Stefano Baldelli, tra l’altro Presidente della commissione consigliare discarica che può convocare tutte le volte che vuole e lì chiedere tutti i chiarimenti che intende avere.

La posizione dell’amministrazione di Carpineti in merito alla discarica di Poiatica è sempre stata dialogante, chiara e trasparente e si può leggere anche oggi a commento di altri interventi. Di sicuro siamo contro il sesto lotto per lo smaltimento di biostabilizzato, come aveva chiesto la precedente amministrazione di cui Baldelli faceva parte”.

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Una risposta a 1

  1. Tiziano Borghi Rispondi

    09/02/2016 alle 16:22

    Non sono al corrente dell’esistenza e di conseguenza non posso mai aver partecipato ad un tavolo di lavoro istituito tra comune di Carpineti, Iren Ambiente e Regione Emilia Romagna come afferma il segretario del PD di Carpineti e il Capogruppo consigliare del PD Stefano Baldelli, tra l’altro Presidente della commissione consigliare discarica che può convocare tutte le volte che vuole e lì chiedere tutti i chiarimenti che intende avere. La posizione dell’amministrazione di Carpineti in merito alla discarica di Poiatica è sempre stata dialogante, chiara e trasparente e si può leggere anche oggi a commento di altri interventi. Di sicuro siamo contro il sesto lotto per lo smaltimento di biostabilizzato, come aveva chiesto la precedente amministrazione di cui Baldelli faceva parte.

    Tiziano Borghi
    Sindaco di Carpineti

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