Licenziamenti alla Tecnogear: la Fiom sulle barricate
Sciopero a oltranza e sottoscrizione provinciale

17/2/2016 – Sciopero a oltranza con presidio dei cancelli per tutta la settimana. E’ la risposta decisa dai lavoratori della Tecnogear di  procedere con tre licenziamenti individuali: tra i licenziati anche un delegato Fiom. Altri delegati in queste settimane sono stati buttati fuori dalle aziende emiliane, e per questo il sindacato di Lasndi ha deciso di fare le barricate alla  Tecnogear: ieri l’intero direttivo provinciale Fiom si è presentato davanti ai cancelli dell’azienda per dare man forte ai lavoratori in lotta, e ha deciso di lanciare una sottoscrizione a livello provinciale.

Il presidio Fiom davanti ai cancelli della Tecnogear di Cavriago

Il presidio Fiom davanti ai cancelli della Tecnogear di Cavriago

A seguito dell’indisponibilità dell’azienda a trattare la revoca dei tre licenziamenti l’assemblea dei lavoratori Tecnogear, riunita in presidio davanti ai cancelli aziendali, ha votato  per proseguire lo sciopero, che è stato così proclamato per l’intera settimana”. Questo l’annuncio della Fiom-Cgil reggiana che assicura come “la mobilitazione stia ottenendo un’altissima adesione da parte dei lavoratori, raccogliendo la solidarietà e la partecipazione attiva della Cgil e di delegati e lavoratori di altre categorie sindacali al presidio di via Curiel”.

Finché l’azienda non accetterà di aprire un confronto a partire dal ritiro dei licenziamenti ma continuerà a trattarli come licenziamenti individuali resteremo in sciopero – spiega Sergio Guaitolini, segretario della Fiom reggiana-. Sono licenziamenti per “giustificato motivo oggettivo”, cioè di natura economica, mentre i dati di bilancio ci dicono che l’azienda non versa in stato di crisi, tanto e vero che in questi mesi non ha utilizzato alcun ammortizzatore sociale e non ha intrapreso con noi alcun confronto in merito.

Oltre allo sciopero “è stata decisa una sottoscrizione volontaria da portare avanti nelle aziende del nostro territorio a sostegno della lotta dei lavoratori Tecnogear, che si configura come vertenza generale contro i licenziamenti, e si sta discutendo di organizzare ulteriori iniziative territoriali ma anche regionali”.

L’ORDINE DEL GIORNO APPROVATO DAL DIRETTIVO PROVINCIALE FIOM

“Il Comitato Direttivo della Fiom Cgil di Reggio Emilia esprime il suo pieno appoggio e sostegno alla lotta dei lavoratori TECNOGEAR contro la procedura di licenziamento avviata nei confronti di tre lavoratori.

Tale atteggiamento oltre a non essere accettabile per la gravità delle conseguenze sociali, non è accettabile per la totale mancanza e negazione delle relazioni sindacali e pertanto la lotta che si è sviluppata non è solo dei dipendenti TECNOGEAR ma di tutta la FIOM e di tutte/i le lavoratrici e i lavoratori.

Non è accettabile che senza aver discusso delle problematiche , senza aver nemmeno preso in considerazione l’utilizzo degli ammortizzatori sociali sia stata scelta dall’azienda la strada dei licenziamenti unilaterali.

E’ per questi motivi che oggi il Comitato Direttivo si sposterà presso la sede della Tecnogear per sostenere la lotta per il ritiro dei licenziamenti e l’apertura di un tavolo di confronto che consenta l’individuazione di strumenti alternativi.

A sostegno della lotta il Comitato Direttivo della Fiom Cgil di Reggio Emilia ha dato mandato alla Segreteria della Fiom Cgil di Reggio Emilia di attivare una sottoscrizione provinciale e mettere in campo tutte le iniziative di lotta necessarie”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *