Quel Leone Mendi non scherza
“Un abbraccio a tutti gli amici che sono in carcere”
Il saluto di Mendicino, che ha minacciato Delmonte, nell’anniversario di Aemilia

11/2/2016 – “Mandiamo un abbraccio a tutti gli amici che sono in carcere”. Questa la frase postata nella pagina facebook di Leone Mendi, alias Alfonso Mendicino, il cutrese di Reggio – imputato nel processo Aemilia per il reato di estorsione in concorso aggravato dal metodo mafioso – che ha insultato con virulenza il consigliere regionale della Lega Nord Andrea del Monte mitragliandolo di sms minacciosi, tanto da spingere il giovane esponente del Carroccio, che ha 28 anni e vive a Montecchio, a presentare denuncia in Questura.

Il "saluto" postato da Mendicino nel primo anniversario dell'operazione Aemilia

Il “saluto” postato da Mendicino nel primo anniversario dell’operazione Aemilia

La violenza di Mendicino è decisamente  grossier, tanto farlo sembrare un Leone di Lernia, se non fosse che certe cose sono inquietanti, anche al di là dei precedenti penali, perchè rivelano in quali ambienti pesca e trova consenso il “Leone” cutrese.

Ad esempio l’abbraccio a tutti gli amici in carcere è stato condiviso dalla pagina facebook gli-intoccabili, dove parlano e si parla di detenuti, in una data dal significato inequivocabile: il 30 gennaio 2016, primo anniversario dell’operazione Aemilia.

Alfonso Mendicino nel video contro i reggiani postato su facebook

Alfonso Mendicino nel video contro i reggiani postato su facebook

Mendicino, inoltre, ha pubblicato anche un video autonominandosi Il Padrino, con il motivo conduttore del film, e nella sua quadra non manca un quadro di san Michele Arcangelo  a guardia dell’inferno, protettore della Polizia ma anche venerato dalla ndrangheta calabrese.

Nel suo video  infarcito di insulti verso i reggiani Mendicino dice fra l’altro: “La ‘ndrangheta non esiste. E se esiste ha costruito case e bagni ai reggiani che prima vivevano come maiali. Vi abbiamo fatto dei signori”. Il video, di una grossolanità senza pari, è stato postato da Andrea Delmonte e in poche ore ha totalizzato decine di migliaia di visualizzazioni.

San Michele Arcangelo

San Michele Arcangelo

La reazione di Leone Mendi a tanto ardire è stata furibonda. Messaggi a ripetizione e, ieri sera, un messaggio vocale surreale quanto minaccioso a delmonte:  “Sei un porco e noi calabresi con i maiali facciamo le salsicce, le soppressate, i capocolli, le costate, la pancetta… questo facciamo dei maiali noi”.

Stasera Mendicino ha cercato di fare marcia indietro, riuscendo però solo a peggiorare la situazione:”Io non ho fatto nessuna minaccia a questo consigliere – ha scritto su Facebook – Io ho solo detto che noi cutresi con i maiali facciamo salciccie soppressate costate e pancetta ,e poi io il messaggio vocale lo fatto ieri,invece lui il consigliere dice che la ricevuto oggi, così lo fa passare come minaccia, è solo un falso che cerca notorietà e basta,e se mi chiameranno in questura vedranno la verità di quando ho fatto il messaggio vocale, questo è solo un buffone”.

Ce n’è anche per un gruppo di ragazzi cutresi che lo ha cancellato dal gruppo su Fb. Per Mendicino sono “una massa di pecoroni”: “Buona sera, mi riferisco a quei membri del gruppo di anni,80.90 cutro,mi avete tolto dal gruppo,e sapete perché,perché siete delle pecore che avete paura dei reggiani,voi da queste persone ve lo fate mettere pure nel culo, massa di pecoroni, fanno bene i reggiani a trattarvi come dei lebbrosi”. Chissà se avrà la protezione di San Michele Arcangelo…

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