L’affaire Agazzani: “Chi sa parli” Appello della Procura: “Fatevi avanti se avete opere appartenute al critico d’arte”

18/2/2016 -“Chiunque sia entrato in possesso di opere d’arte o beni appartenenti ad Agazzani, dopo la sua morte, si faccia avanti; sia che provengano da Marco Lusetti sia da terze persone”.

 Questo l’appello lanciato attraverso le colonne dei giornali dal pm di Reggio Emilia Maria Rita Pantani, titolare dell’inchiesta sul testamento olografo del critico d’arte Alberto Agazzani, morto suicida il 6 novembre scorso.

Alberto Agazzani

Alberto Agazzani

La Procura ha indagato per falso l’erede universale di Agazzani, Marco Lusetti, che aveva  trovato il testamento in un foglio ripiegato dentro un libro: Lusetti, già vicesindaco a Guastalla, espulso a suo tempo con gran trambusto dalla Lega Nord, aveva portato il testamento il 23 dicembre al notaio Giorgia Manzini per la pubblicazione.  Tuttavia il professor Giovanni Bottiroli, calligrafo, chimico e docente dell’università di Pavia, nella perizia effettuata per conto della Procura  dichiara che vi sono elementi «inequivocabili» per ritenere falso tale testamento.

Agazzani era molto amico di Lusetti, tanto da affidargli le chiavi di casa sua . L’erede avrebbe così  trasferito dall’appartamento del critico d’arte centinaia di quadri, oltre a pubblicazioni, pellicce a capi d’abbigliamento pregiati compresa – scrive, il Carlino Reggio , una collezione di scatole di Hermes: fatto che si spiega con la predilezione di Agazzani per il rosso Hermes in cravatte e foulard. Il tutto è stato sequestrato nella casa dove Lusetti è ospite a Reggio Emilia.

Nella collezione, anche una cinquantina di dipinti  di Gianni Ruspaggiari, oltre a ritratti e opere di noti autori contemporanei.

Marco Lusetti intanto respinge ogni accusa e afferma che il testamento rispecchia le reali volontà di Alberto Agazzani.

Ora il pm chiederà al Gip un incidente probatorio sul foglio olografo, per datare l’inchiostro con esattezza e cercare l’eventuale compatibilità con altre calligrafie.

Marco Lusetti

Marco Lusetti

Alberto Agazzani alla vernice di una mostra da lui curata

Alberto Agazzani alla vernice di una mostra da lui curata

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Una risposta a 1

  1. Se fate un testamento olografo Rispondi

    18/02/2016 alle 10:41

    FILMATELO !!!!!!(oltre a firmarlo)
    e lasciatelo depositato all’erede/eredi
    o al notaio (di fiducia).

    Le immagini sono sempre obiettive
    ma le calligrafie??????

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