Iren in sciopero lunedì Manifestazione in piazza Prampolini, sotto le finestre del sindaco

25/2/2016 – Un “concerto” sotto l’ufficio del sindaco Luca Vecchi, tirato in ballo come socio pro-tempore del gruppo Iren, sarà il piatto forte dello sciopero nazionale dei lavoratori Iren in programma lunedì 29 febbraio. A Reggio Emilia l’agitazione, che durerà tutto il giorno, coinvolge oltre 500 dipendenti: i lavoratori manifesteranno in piazza Prampolini dalle 10 alle 11.

Le rappresentanze sindacali denunciano “l’assenza di sedi di confronto per gestire le invasive
riorganizzazioni   societarie   in   atto  con  le  relative  ricadute  sui
lavoratori, sui servizi e sui territori”.

Prendendo  atto  che  le  sedi decisionali, finanziarie e di pianificazione
industriale   di   IREN   sono   fuori   dall’area  emiliana,  si  prevedono
peggioramenti dell’efficienza e del costo dei servizi erogati ai cittadini”.

La rottura è avvenuta con la costituzione della società Ireti, come risultato della fusione di diverse controllate Iren,  e la conseguente perdita da parte di Reggio Emilia della sede di Iren Gas Acqua.

I  lavoratori  chiedono  ai   sindaci “ancora proprietari pubblici di
Ire,  un  incontro  urgente per discutere apertamente ed approfonditamente
delle  problematiche  prima  accennate,  è  stata  infatti  già inviata una
lettera  con  richiesta  di incontro, con l’obbiettivo di cogliere da parte
loro un’attenzione maggiore di quella vista sinora”.

Non soltanto la nascita di Iren ha comportato il trasferimento delle responsabilità di gestione fuori dal perimetro emiliano – afferma Gregorio Villirillo della segreteria Filctem di Reggio Emilia – ma il sistema delle relazioni sindacali ha subito un decadimento impressionante. Spesso nelle trattative  confronti si ha la netta percezione che l’azienda ponga degli aut aut , com’ è avvenuto nel passaggio di costituzione della nuova IRETI s.p.a, senza tener conto della preoccupazioni e proposte che i sindacati di categoria avevano esposto.
Nell’ultimo anno, oltre 30 figure professionali solo a Reggio Emilia sono uscite in prepensionamento e, nonostante la presenza di un accordo sottoscritto congiuntamente, non sono state rimpiazzate.
I fronti aperti sono ancora tanti, dalla questione del ciclo idrico fino alla prossima gara per la distribuzione del gas metano – conclude Villirillo – Sono problemi che coinvolgono tutti i cittadini reggiani a cui rivolgiamo l’appello di essere solidali con le lavoratrici e i lavoratori Iren.

IREN AVVERTE: POSSIBILI DISSERVIZI

“Lunedi’ 29 Febbraio 2016 potrebbero verificarsi disservizi a causa di uno sciopero del personale”. Lo scrive il gruppo Iren che precisa anche le modalità dell’agitazioni

A PARMA lo sciopero è stato indetto dalla Filctem CGIL, Flaei CISL, Femca CISL, Uiltec -PARMA
e riguarda le Società: IRETI, IREN, IREN MERCATO, IREN ACQUA GAS, IREN SERVIZI INNOVAZIONE, IREN ENERGIA. Non riguarda Iren AMBIENTE i cui servizi nel territorio parmense verranno pertanto assicurati.
A PIACENZA lo sciopero è stato indetto dalla Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec – PIACENZA
e riguarda le Società: IRETI, IREN, IREN MERCATO, IREN ENERGIA, IREN AMBIENTE.
A REGGIO EMILIA lo sciopero è stato indetto dalla  Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec -REGGIO
e riguarda TUTTE LE SOCIETA’ DEL GRUPPO.
“Per tutti i servizi è garantita l’erogazione delle prestazioni indispensabili e la possibilità di intervento in caso di guasti. Tuttavia, non si esclude la possibilità di qualche lieve ritardo negli interventi per il ripristino dei servizi, potendo essere il personale a disposizione in numero inferiore rispetto a quello consueto.
 Inoltre, il Gruppo Iren potrebbe trovarsi nelle condizioni di non poter assicurare la regolarità dei propri servizi commerciali, amministrativi e di sportello.
A Piacenza e a Reggio Emilia lo sciopero riguarderà anche i servizi Ambientali, ma per un numero di lavoratori molto limitato”.
Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *