Il procuratore Grandinetti apre un fascicolo sulla casa di Masone venduta da Francesco Macrì a Maria Sergio

2/2/2016 – Il Procuratore della Repubblica Giorgio Grandinetti ha aperto un fascicolo, per il momento senza ipotesi di reato nè indagati, sulla vicenda della casa di Masone comprata nel 2012 da Maria Sergio, moglie del sindaco Luca Vecchi e all’epoca dirigente all’urbanistica del comune di Reggio Emilia, dalla M&F dio Francesco Magrì, il costruttore cutrese poi arrestato a fine gennaio 2015 nell’ambito dell’operazione Aemilia, come presunto prestanome di Bolognino, Vertinelli e Nicolino Grande Aracri, nel Cenacolo del Pescatore di Calerno. Macrì è tuttora agli arresti domiciliari in attesa del processo.

La Procura ha deciso, dopo i documenti pubblicati dal Carlino Reggio, dal Fatto Quotidiano e da Reggio Report,  di far luce su alcuni aspetti tuttora al centro di considerazioni e polemiche politiche, in particolare dell’acquisto al grezzo della casa di via Grassi ristrutturata dalla M&Fe sulle ditte che hanno completato l’abitazione.

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