I carabinieri recuperano quattro bici di pregio rubate: di chi sono?
Denunciati due tunisini del giro grosso
Business alimentato dalle vendite on line

 27/2/2015 – A conferma che il giro dei ladri di biciclette non è quello degli sfigati di un tempo, ma è organizzato e controllato da  vere imprese di stampo criminale,  l’altra mattina dai Carabinieri e di Reggio e di Albinea, nel corso di servizi volti proprio a stroncare o almeno contenere  questa piaga, hanno ritrovato quattro bici di pregio, una delle quali già caricata su un furgone per essere consegnata all’acquirente.

I militari hanno messo gli occhi su due tunisini di 34 e 36 anni e gli hanno fatto visita a casa: nel corso di una perquisizione sono saltate fuori due bici da passeggio Antares e Torpado, una bici elettrica Italwin e un quarta bicicletta marca Diesse già caricata su un autocarro. Pubblichiamo le fotografie perchè i legittimi proprietari possono presentarsi alla caserma di corso Cairoli per ottenerne la restituzioni.

I carabinieri sottolineano come  l’aumento esponenziale dei furti di biciclette è sia ricondurre  al business dell’e-commerce di bici usate dove vengono piazzate anche quelle rubate, che visti anche i prezzi concorrenziali, sono “viste e prese”. Attenzione quindi  a comprare online: l’acquisto di bici a prezzi stracciati può far finire nei guai l’acquirente che trovato in possesso di una bici rubata verrebbe chiamato a rispondere del reato di ricettazione.

 

LE BICICLETTE RECUPERATE: DI CHI SONO ? bici 15

 

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