Dear Luca Nuova ondata di firme per il sindaco: i 120 nomi di venerdì

6/2/2016 – In due giorni e mezzo sono più di 300 le firme giunte all’indirizzo mail “Io sto con Luca” a sostegno del sindaco di Reggio  Luca Vecchi (120 quelle di venerdì): tra questi molti nomi noti (come Giuseppe Gherpelli direttore de I Teatri, Ivan Lusetti e Enza grillone “ma soprattutto tantissimi cittadini, pensionati e studenti”.

Firme del 5 febbraio 2016

Giuseppe Gherpelli, direttore generale Fondazione I Teatri,

Piero Bondi, pensionato

Paola Cavazzoni, pedagogista Reggio Children

Dalila Davoli, chef

Sandra Campanini, operatrice culturale

Bruno Zannoni, lavoratore autonomo

Yuri Magnani, vigile del fuoco

Massimo Montanari, scrittore e promotore

Giuseppina Baroncini, Officina Educativa

Gabriele Bellelli, consulente finanziario

Marco Massari, medico

Fabio Cocconi, impiegato

Simona Mannari, giornalista

Domenico Giannantonio, cittadino

Sandro Casoli, pensionato

Alberto Nicolini, segretario Arcigay Reggio Emilia con tutto il direttivo

Sandro Vezzani, artigiano

Maurizio Ferrari, direttore Istituto Peri Reggio Emilia

Alessandro Cervi, funzionario pubblico

Marisa Carloni

Vanna Mussini, pensionata

Marco Corradini, pensionato

Alberto Manzotti, docente universitario e libero professionista

Marco Ferri, medico e assessore Comune Scandiano

Rossana Cavatorti, insegnante

Luca Marangoni, assicuratore

Daniele Franci, direttore artistico

Antonella Caffagni, insegnante

Michele Lagano, insegnante

Luca Catellani, libero professionista

Annalia Immovilli, architetto

Vittorio Gimigliano, architetto

Carlo Veneroni, segr prov Sunia

Silvia Castagnoli, grafica

Elena Marchesi

Carlo Sezzi

Airone Polo

Andrea Perrotta, ricercatore

Cristina Comastri, impiegata

Riccardo Iotti, studente lavoratore

Fulvio Costi, libraio

Andrea Tirelli, consulente aziendale

Annalisa Corradini, avvocato

Francesco Sorrentino, operaio

Rosaria Sergio, impiegata

Davide Farella, dipendente pubblico

Annamaria Turrà, impiegato

Rob David Novis, docente

Giovanni Guerri, imprenditore

Luca Morini, consulente aziendale

Angelo Borciani

Gino Mazzoli, libero professionista

Augusto Santini, insegnante

Francesca Morea, insegnante

Giulia Santini, studentessa universitaria

Claudio Semeghini, commercialista

Stefano Anceschi, atleta

Edda Tellini, pensionata

Pier Luigi Bertolotti, pensionato

Barbara Vignali

Giuseppe Sergio

Annalisa Duri, cittadina

Luisa Dalla Salda, pensionata

Mario Baratti, neurologo

Luigi Ferrari, pensionato

Luca Brami, impiegato

Guglielmo Berselli, pensionato

Carlo Ferretti, imprenditore

Lauro Sacchetti

Anna Prodi, pensionata

Susi Davoli

Tiziana Morellini, pensionata

Carla Maria Nironi

Angelo Catellani

Emanuela Fantuzzi, impiegata

Delfina Beltrami

Antonella Simonini

Innocenza Grillone

Gianni Furlani

Giampaolo Fantuzzi, pensionato

Paola Fantuzzi, HR specialist

Mirco Pinotti, medico

Claudio Iotti, responsabile attività assistenziali

Stefano Bisi, informatico

Valerio Bassi

Fausto Castagnetti

Vittorio Ballabeni

Luciano Casoli, dipendente pubblico

Paolo Bonacini, giornalista

Arturo Bertoldi, operatore culturale

Marco Pedroni, cooperatore

Andrea Boeri, architetto e docente universitario

Domenica Pantani, impiegata

Maurizio Zamboni, ingegnere

Fabio Macchi, giornalista

Franco Pedroni

Vilder Montanari

Loredana Placido, casalinga

Gino Belli, giornalista

Roberto Fabbi, musicologo

Ildo Cigarini

Ivo Tagliavini

Matteo Fortelli, avvocato

Andrea Costantino

Loredano Dangelo

Angelo Colacicco

Giulia Bassi, impiegata

Cristian Francia

Marco Poli

Federico Scolari

Franca Mattioli

Silvano Franchi

Paola Franchi

Ivan Lusetti

Sara Paderni

Andrea Paderni

Marisa Paderni

Lorenzo Paderni

Luca Paderni

Enza Grillone, consigliere Fondazione “Dopo di noi”

LA LETTERA APERTA ALLA CITTA’

” Caro Luca, vogliamo dirti che non sei solo sotto questa pioggia di fango.

Siamo cittadini che a Reggio vivono e lavorano e Noi non ci stiamo a questo gioco che minaccia non soltanto Luca Vecchi come persona, ma l’istituzione che rappresenta.

Caro sindaco, oltre 46mila persone ti hanno scelto democraticamente come loro rappresentante a guida del Comune. Oggi vorrebbero dirci che un imputato per mafia, a cui l’Amministrazione ha sequestrato un maneggio abusivo, ha il potere di scrivere dal carcere una lettera piena di illazioni, di falsità e di intimidazioni.

Il metodo mafioso, il fango sulle persone e sugli enti locali, le istituzioni, lanciati da chi ha su di sé pesanti accuse e cerca di intorbidire le acque, è un metodo che non appartiene alla storia e alla cultura di questa città.

Caro Luca, vogliamo esprimerti solidarietà umana e personale per gli attacchi che stai subendo, ma nello stesso tempo ancora una volta, vogliamo affermare un valore: la storia di questa città, il buon funzionamento della democrazia, il dibattito politico così come da Costituzione, non verranno mai screditati dal rincorrersi di veleni, sospetti; da un dispositivo che fa delle allusioni e delle intimidazioni, strumenti cardine della mafia. Discreditare, insinuare, isolare per poi colpire. Questo meccanismo noi lo vogliamo fare a pezzi, non solo e soltanto per te, ma per la nostra dignità di cittadini e per le generazioni a venire.

A Reggio Emilia la mafia non passa.

Caro sindaco, questa è una battaglia dove non sei da solo, che non stai combattendo da solo,

Accanto a te ci sono tantissimi cittadini”.

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