Paura per i fiumi in pieni, ponti chiusi per ore
Autista salvato nel sottopasso allagato

Lo smottamento contro la casa di località Vologno

Lo smottamento contro la casa di località Vologno

29/2/2016 – Maltempo, danni questa notte in tutta la provincia a causa della pioggia torrenziale, dei corsi d’acqua rigonfi e del vento forte: un camionista, intrappolato in un sottopasso a Rubiera, è stato salvato dai Vigili del Fuoco.

Tra la serata di ieri e questa notte le squadre del comando provinciale dei Vigili del Fuoco  di Reggio Emilia hanno effettuato  una ventina di interventi su tutto il territorio provinciale per le avverse condizioni meteorologiche.
In Comune di Castelnovo Monti a causa di una frana due anziani sono stati evacuati per precauzione dalla loro casa, mentre a Rubiera in un sottopasso allagato sono stati recuperati un’auto e un autocarro: a bordo c’era il conducente rimasto intrappolato.
La maggior parte degli interventi – precisano i Vigili del Fuoco – ha riguardato alberi e rami pericolanti sulle strade a causa del forte vento, e allagamenti.
Chiusi per ore in via cautelativa i  ponti sull’Enza a Sorbolo, sul Tresinaro a Rubiera e sul Crostolo a Cadelbosco.
BINI FA ILPUNTO SULLE FRANE NEL TERITORIO DI CASTELNOVO MONTI
29/2/2016 –  Le piogge nella notte tra domenica e lunedì e nelle prime ore di questa mattina hanno crreato numerosi problemi nel territorio di Castelnovo Monti, soprattutto a seguito di diversi movimenti franosi di piccole e medie dimensioni segnalati in vari punti.

Afferma il sindaco Enrico Bini: “Siamo intervenuti su diverse situazioni, anche su segnalazioni pervenute dai Vigili del Fuoco che hanno svolto un grande  lavoro nelle ore notturne di controllo e presidio del territorio.

Ad una coppia di anziani residenti a Vologno – Cà del Buco è stato chiesto di lasciare la loro abitazione in via precauzionale, dopo che un ammasso di terra si è smosso dall’orto accanto alla casa posandosi contro la parete. Non si tratta di un movimento molto consistente e non dovrebbe creare grossi problemi,  visto anche il miglioramento delle condizioni meteo: al momento i due signori si sono spostati in un appartamento di loro proprietà a Castelnovo, ma hanno espresso il desiderio di rientrare il più rapidamente possibile nella loro casa, e crediamo che sarà loro possibile farlo entro qualche ora.

Ilò movimento franoso sotto l'abitato di Campolungo

Ilò movimento franoso sotto l’abitato di Campolungo

Abbiamo registrato altri problemi – aggiunge Bini – su alcune strade comunali: lungo la strada che da Castelnovo arriva a Casina transitando da Gombio, in località Mulino Sereni, è stato necessario chiudere il transito su un piccolo ponte per l’accumulo di rami contro la struttura, che avevano portato ad un rigonfiamento e parziale esondazione del torrente: l’ostruzione sarà asportata nelle prossime ore con l’utilizzo di un escavatore. In località Poio si è rimessa in moto una frana già nota, ed è stato necessario intervenire per asportare della terra da una carreggiata. Una frana di dimensioni più consistenti si è messa in moto sotto l’abitato di Campolungo: su quest’ultima abbiamo inviato segnalazione alla Protezione Civile in quanto richiede un intervento più importante che pianificheremo nei prossimi giorni”.

29/2/2016 –  Si sta attenuando la perturbazione che ha attraversato l’Emilia-Romagna nella notte, anche se resta la previsione di possibili rovesci localizzati fino a tutto il pomeriggio di oggi. Nessuna criticità è stata rilevata per il passaggio del picco della piena del fiume Secchia, ma i corsi d’acqua della regione continuano ad essere monitorati.
“Gli interventi di manutenzione straordinaria di taglio della vegetazione in alveo nel modenese hanno confermato oggi tutta la loro utilità ed efficacia – ha dichiarato l’assessore regionale alla Difesa del suolo Paola Gazzolo -. Malgrado la piena consistente, hanno permesso infatti di mantenere il livello dell’acqua più basso e di farla defluire in modo più scorrevole. In ogni caso manteniamo alta la vigilanza e aspettiamo di vedere l’evoluzione della piena che è ancora in atto. Intanto – conclude l’assessore – voglio ringraziare i 150 volontari di Protezione civile che anche in questa occasione sono intervenuti con la consueta disponibilità e velocità”.
A Modena come misure precauzionali sono chiuse le scuole di Bastiglia, Bomporto e Sozzigalli di Soliera ed i ponti Alto, dell’Uccellino, di Navicello vecchio e di via Curtatona. Fase di allarme ancora attiva anche per i livelli idrometrici toccati dai fiumi e torrenti Tresinaro, Riglio, Stirone, Enza, Rovacchia, Chiavenna e Arda. Nel piacentino il fiume Arda è uscito a valle di Fiorenzuola D’Arda, isolando alcune abitazioni sparse nei Comuni di Corte Maggiore e San Pietro in Cerro. Anche nel parmense, a Pellegrino parmense (frazione di Rigollo) una decina di persone sono rimaste isolate per l’attivazione di una frana, che ha interessato alcune case. Segnalati allagamenti di sottopassi.
Le piene dei corsi d’acqua nel reggiano, come detto,  hanno messo in moto alcune misure cautelative: la chiusura dei ponti sull’Enza a Sorbolo, sul Tresinaro a Rubiera e sul Crostolo a Cadelbosco.
Per seguire le emergenze sono al lavoro circa 150 volontari di Protezione civile nei territori dell’Emilia occidentale: si tratta di 31 squadre distribuite tra Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.
Sono state aperte anche le strutture operative che seguono l’emergenza a livello locale (Coc-Centro operativo comunale e Cup-Centro unificato provinciale): i Coc di Cadelbosco, Novellara e Castelnovo a Reggio Emilia; di Colorno, Sorbolo, San Secondo e Tizzano Val Parma in provincia di Parma, con l’attivazione anche del Cup del capoluogo; di Carpi, Soliera, Concordia e Novi di Modena nel modenese dove è attivo anche il Cup di Marzaglia; di San Pietro in Cerro nel piacentino.
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