Appalti e trasparenza, nuovo attacco 5 Stelle in consiglio comunale, questa volta ai Marchi del Pd

15/2/2016 – In consiglio comunale va in onda un nuovo attacco dei Cinque Stelle al Pd e all’amministrazione Vecchi. Nel mirino il consigliere Marchi, presidente della commissione legalità, e anche l’onorevole Maino Marchi. I pentastellati girano il coltello nella piaga delle contraddizioni in seno al popolo, ossia delle differenze che stanno emergendo evidenti all’interno dello stesso gruppo Pd sui temi della trasparenza, degli appalti, delle concessioni edilizie e delle varianti: in definitiva il rapporto tra amministrazione e affari.
“Oggi pomeriggio in Consiglio Comunale a Reggio Emilia – scrive la consigliera Alessandra Guatteri – presenteremo una richiesta di  convocazione urgente della VI Commissione consiliare per dare seguito all’ordine del giorno del 16/02/15 (un anno fa, ndr.)  proposto dal PD e approvato all’unanimità, nel quale si chiedeva che nella Commissione legalità si analizzassero gli appalti, le varianti e le delocalizzazioni presenti e passati.
Ordine del giorno del quale il Pd si è strategicamente dimenticato in quanto in un anno la VI commissione consiliare presieduta dal consigliere Marchi (Pd) non si è mai riunita per affrontare un simile argomento, con dichiarazioni sulla stampa dei parlamentari Paolo Gandolfi (“La Commissone proposta da Saccardi non serve a nulla” ) e Maino Marchi (“Il Movimento 5 Stelle vuol far luce sugli appalti a Reggio? E cosa si aspetta?”). Di fatto hanno bocciato la traszparenza proposta dal consigliere Pierluigi Saccardi (sempre delPd) e votata dall’intero consiglio comunale”.
Ecco il testo dell’ Ordine del giorno
Oggetto: richiesta di convocazione urgente della IV commissione consiliare
”  Con la presente in considerazione dell’ordine del giorno approvato in data 16/02/15 che impegnava il Sindaco e la Giunta a una serie di attività di contrasto alle infiltrazioni mafiose e ” a riferire di queste attività con regolarità periodica nella competente 6^ Commissione consiliare speciale anche attivando percorsi di verifica tecnica degli atti dell’amministrazione” e nel quale si aggiungeva “si specifica che tali percorsi debbano offrire tutti gli elementi di contesto generale per essere consapevoli dell’azione amministrativa nel nostro ambito di riferimento comunale riguardanti tutti gli appalti sopra e sotto soglia, le varianti, le delocalizzazioni, circa i destinatari, sia persone fisiche che giuridiche di tali atti presenti e passati”; si chiede la convocazione urgente della VI Commissione consiliare speciale con il seguente odg

– verifica delle attività di contrasto alle infiltrazioni mafiose messe in campo dall’amministrazione dal 16/02/2015
– attivazione di un percorso di analisi degli appalti sopra e sotto soglia, delle varianti e delle delocalizzazioni, presenti e passati con riferimento anche ai destinatari di tali atti”.

Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle
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