Anche Maria Sergio, moglie del sindaco, scortata da un agente della Municipale
Sorveglianza scattata dopo la lettera dal carcere di Pasquale Brescia

29/2/2016 – Anche per la moglie del sindaco di Reggio, Luca Vecchi, è stata disposta la vigilanza rafforzata. La Gazzetta di Reggio scrive che Maria Sergio, già dirigente dell’urbanistica al comune di Reggio e dal settembre scorso dirigente responsabile del settore urbanistico del comune di Modena, è sempre accompagnata da un vigile in borghese della Polizia Municipale. Una decisione assunta da prefetto di Modena Di Bari in accordo col comandante della Municipale Franco Chiari.

Maria Sergio

Maria Sergio

Anche per Maria Sergio è scattato il dispositivo a seguito della lettera dal carcere di Pasquale Brescia, costruttore cutrese al 41bis come imputato nel processo Aemilia  nella quale, dopo aver espresso a Vecchi la propria solidarietà umana per la vicenda della casa di Masone che la moglie acquistò nel 2012 dall’impresa di Francesco Macrì (anche lui poi imputato in Aemilia), ne ha chiesto le dimissioni per non aver difeso la comunità cutrese di Reggio, ricordando i rapporti con le imprese e gli esponenti della comunità calabrese di Reggio, in particolare un incontro elettorale al centro Insieme.

 

La moglie del sindaco Luca Vecchi, Maria Sergio, è stata messa sotto vigilanza anche lei come già avvenuto per il marito. Lo riporta la Gazzetta di Reggio scrivendo che la dirigente responsabile del settore urbanistico del Comune di Modena è sempre accompagnata, come il consorte, da un agente in borghese della polizia Municipale.

La vigilanza è stata disposta dal prefetto di Modena Michele Di Bari, in accordo con il comandante della polizia municipale Franco Chiari. Il motivo per cui è stata applicata la misura è la lettera arrivata nelle scorse settimane a Luca Vecchi da parte di Pasquale Brescia, uno degli arrestati nell’ambito dell’operazione Aemilia.

Una missiva che, viste le circostanze i contenuti e il mittente, ha spinto il prefetto di Reggio Emilia a far scattare una sorveglianza analoga, anche nei confronti del sindaco di Reggio. La vigilanza comporta che, ogni volta che va a lavorare, la Sergio viene “presa in custodia” da due agenti della municipale che oltre a seguirla si fermano in via Santi dove c’è il suo ufficio e la seguono nei suoi spostamenti.

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Una risposta a 1

  1. e voi reggiani pagate.. Rispondi

    29/02/2016 alle 10:10

    continuate così fatevi del male…

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