Villa Verde inaugura la nuova Degenza Chirurgica. Investimento di 800 mila euro
21 letti attrezzati, ogni camera con sistema di chiamata vocale

7/1/2015 – La Casa di Cura Polispecialistica Villa Verde, venerdì 8 gennaio alle ore 15.30alla presenza del sindaco del Comune di Reggio Emilia Luca Vecchi e del presidente della Casa di Cura Fabrizio Franzini– inaugura la nuova Area di Degenza Chirurgica che accoglierà 21 posti letto assistiti, per un investimento complessivo di circa 800 mila euro.

 La nuova Area di Degenza Chirurgica sarà guidata dal dottor Domenico Gazzotti che coordinerà il lavoro di 16 addetti, tra personale infermieristico e ausiliario. Nel rispetto delle normative regionali che impongono severi standard qualitativi e dimensionali, le stanze, tutte dotate di servizi, potranno ospitare due o tre posti letti assistiti, attrezzati ciascuno di specifiche apparecchiature elettromedicali, in grado di affrontare qualsiasi soluzione chirurgica e rispondere con efficacia ai requisiti di emergenza e urgenza nel paziente chirurgico.

 A poco meno di un anno dall’inaugurazione del nuovo reparto di Lungodegenza e Medicina, che ha comportato un investimento di altri 800 mila euro e ha già fatto registrare il ricovero di 643 pazienti, la Casa di Cura privata reggiana, accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, prosegue l’articolato programma di rinnovamento e ristrutturazione con l’adozione di soluzioni strutturali, tecniche e tecnologiche d’avanguardia in grado di garantire le migliori condizioni di comfort dei pazienti, dei loro familiari e del personale addetto.

Un’attenzione specifica volta ad alleviare il percorso medico chirurgico, anche tramite la dotazione in camera di un particolare sistema di chiamata vocale attraverso il quale il personale può rispondere immediatamente ai pazienti, attenuando così il senso di disagio solitamente avvertito durante l’attesa. Così come la scelta di particolari soluzioni cromatiche e comodi arredi finalizzati a rendere gli ambienti più accoglienti e confortevoli.

 L’adozione di soluzioni per il risparmio e l’efficienza energetica – tramite l’inserimento di termostato autonomo per ogni stanza, infissi a tripla camera e unità di trattamento dell’aria – l’isolamento termoacustico e l’illuminazione a lampade led regolate da cellule fotoelettriche completano la realizzazione della nuova Area di Degenza Chirurgica voluta dalla Casa di Cura Villa Verde, prima struttura sanitaria nazionale ad ottenere la Certificazione ISO 18000 per il sistema di gestione della sicurezza che garantisce standard elevati non solo per i pazienti ma anche per tutto il personale addetto.

 La crescita di Villa Verde è attestata dai consuntivi del 2015: nell’anno appena trascorso sono stati effettuati 3.439 interventi chirurgici, di cui 2.193 di carattere ortopedico, sia di tipo artroscopico che protesico (307), e 1.591 interventi in “day service ambulatoriale”, di cui 1.437 per interventi di cataratta.

Breve profilo

La Casa di Cura polispecialistica Villa Verde, accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, ha iniziato la propria attività nel 1957 con l’obiettivo di offrire una vasta gamma di prestazioni sanitarie e diagnostiche in forma convenzionata e con elevati livelli di qualità. Oggi la Casa di Cura privata polispecialistica Villa Verde si avvale della collaborazione di circa 150 dipendenti, con una prevalenza di figure infermieristiche e tecnico-sanitarie, e di circa un centinaio di medici liberi professionisti, che coordinano 31 equipe, tra cui spiccano alcuni nomi di prestigio, noti per le elevate competenze e specializzazioni.

Nel 2015 ha registrato oltre 5000 ricoveri suddivisi nei diversi reparti di chirurgia generale e vascolare, ortopedia e traumatologia, ostetricia e ginecologia, urologia, lungodegenza e medicina e sono state effettuate oltre 250.000 prestazioni ambulatoriali.

La Casa di Cura offre infatti una vasta gamma di servizi ambulatoriali e diagnostici, tra i quali diagnostica per immagini (45.700 esami nel 2015, tra risonanza magnetica, TAC, radiologia tradizionale ed ecografie), endoscopia (circa 1.600 tra gastroscopie e colonscopie), cardiologia (12.000 prestazioni diagnostiche strumentali cui si aggiungono circa 4.400 prestazioni rese a pazienti ricoverati o in fase preoperatoria), medicina di laboratorio (con 13.800 accessi), fisioterapia (circa 700 pazienti ricoverati oltre a 7.000 trattamenti ambulatoriali per esterni), per un totale, nel solo 2015, di oltre 52.000 visite specialistiche ed esami nelle varie aree.

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