Vecchi replica piccato a Flavio Tosi: “Pensi ai problemi di Verona”
Ma concederà o no piazza Martiri alla destra?

12/1/2016 – “Flavio Tosi  pensi ai problemi di Verona. Basta e avanza” Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha risoosto piccato al suo collaga di Verona, che in veste di leader del movimento pilitico Fare! lo ha richiamato alla sacralità della democrazia, adfermando che “non può negare piazza Martiri alla manifestazione della destra reggiana”. 
Vecchi gli ha rissposto accusandolo di scarsa attitudine al confronto democratico, e nel merito ha risposto con una dichiarazione ambigua: “Nessuno ha negato alla destra reggiana di fare una propria manifestazione”.
 Il che è una evidente correzione rispetto alla chiamata alle armi di domenica (“giusto rispondere alla provocazione col richiamo dovuto”), ma anche la conferma indiretta che il sindaco – cedendo alle pressioni del segretario Pd Costa – non intende concedere piazza Martiri alla manifestazione “contro 70 anni di potere della sinistra” , e se l’ha già concessa potrebbe revocare l’autorizzazione. 

“La poca abitudine di alcune persone al confronto democratico si manifesta, come si evince chiaramente dalle reazioni di questi giorni, appena qualcuno che non la pensa come loro ha “l’ardire” di esprimere la propria opinione – scrive Luca Vecchi attraverso il suo portavoce Giovanni Vignali – Nessuno ha negato alla destra reggiana di fare una propria manifestazione, nondimeno non restiamo e non resteremo zitti quando si fanno a vario titolo elogi al fascismo o si imbastiscono difese d’ufficio di un personaggio indagato per i blitz notturni contro le sedi della Caritas, del Pd e di Prc assieme al Veneto Fronte Skinheads”. 

Quindi la stoccata a Tosi :”Risparmi il fiato, nessuno a Reggio Emilia ha bisogno delle sue banalità. Questa città ha pagato un tributo altissimo proprio alla riconquista della democrazia, per permettere che chiunque – anche lui – avesse diritto di espressione. Già che c’è potrebbe utilizzarlo meglio. Ad esempio, visto che mi pare gli manchino i fondamentali della storia contemporanea, potrebbe studiare cosa fu la strage del 7 luglio ’60, in cui morirono cinque giovani innocenti: Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Marino Serri, Afro Tondelli ed Emilio Reverberi”
“Altrimenti – conclude Vecchi – potrebbe dedicarsi a quella che dovrebbe essere l’occupazione principale di qualsiasi sindaco: pensare alla sua città. Flavio Tosi pensi ai problemi di Verona, dunque. Basta e avanza”.

Da rilevare che ancora una volta il sindaco  confonde  i fatti: nell’appello dei promotori della manifestazione non vi è una sillaba che sia una di “elogio al fascimo”. Ma così vanno le cose nella  Reggio democratica:  criticare la sinistra è reato di lesa maestà, e chi si azzarda può essere tacciato anche di fascismo assassino. 

 

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2 risposte a Vecchi replica piccato a Flavio Tosi: “Pensi ai problemi di Verona”
Ma concederà o no piazza Martiri alla destra?

  1. Voce del verbo consapevolezza Rispondi

    12/01/2016 alle 15:06

    Chi pensa per sè fa per tre.

  2. Ivaldo Casali Rispondi

    12/01/2016 alle 16:35

    Ricordiamo al Sindaco (o podestà rosso) Vecchi che a Reggio non ci sono solo i cattocomunisti!

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