Tre ragazzine di 14 anni rubano capi d’abbigliamento in un negozio del centro, ma si fanno prendere: denunciate da Carabinieri

24/1/2016 – Jeggin, t-shirt e camicette dernier cri: volevano essere fashion a tutti i costi tgre studentesse modenesi finite nei guai. Dopo la scuola hanno raccontato ai genitori di voler andare a Reggio Emilia e così, dopo aver “vascheggiato” lungo Via Emilia , sono entrate in un grande negozio del centro dandosi allo “shopping” rigorosamente gratis.

Mentre una ragazza restava di guardia all’esterno dei camerini,  le amiche all’interno provavano i vestiti, staccavano l’antitaccheggio riempendo le borse con diversim capi . Un addetto alla sicurezza insospettitosi per l’atteggiamento della ragazza di guardia,  ha  chiamato il 112 che ha inviato sul posto una pattuglia dei carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia, che all’uscita del negozio ha preso il terzetto con le mani nel sacco. Con l’accusa di concorso in furto aggravato i Carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia hanno così denunciato alla Procura minorile di Bologna 3 ragazze di 14  anni residenti a Modena che al termine delle formalità di rito sono state riconsegnate agli increduli genitori.

Stregate dalle vetrine da capi in vetrina, ieri pomeriggio le ragazzine si sono improvvisate. Dopo aver scelto vari capi tra cui jeggin, t-shirt, una giacca e camicette hanno raggiunto i camerini di prova. Ma gli è andata male: un addetto del negozio si è precipitato nel camerino e dopo aver rinvenuto sotto la panca svariati dispositivi antitaccheggio ed etichette rimossi dai capi d’abbigliamento ha chiamato  i Carabinieri. Quando i militari sono arrivati sul posto, le ragazzine intente a negare ogni addebito all’addetto che le aveva fermate, ma di fronte agli uomini in divisa hanno ammesso le loro responsabilità,  tirando fuori da uno zaino e una borsa i capi  venivano restituito al negozio. Poi la trasferta in caserma e la denuncia.

 

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Una risposta a 1

  1. Ragazzate Rispondi

    26/01/2016 alle 12:21

    Sono ‘ragazzate’.
    Spesso, ma non sempre.. finiscono lì.
    Speriamo che serva loro di lezione.

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