Racket del carrello: abusivi manomettono i lucchetti, clienti obbligati a consegnare l’euro a loro
Prampolini: “Così non si va avanti, le autorità facciano qualcosa”

18/1/2016 – E ora siamo al “racket del carrello”. Il caso riguarda i trucchi degli abusivi che stazionano davanti al negozio reggiano di una nota catena di bricolage, e viene denunciato dalla presidente di Confcommercio Reggio Emilia, Donatella Prampolini Manzini.

” Ci è stato segnalato un caso di abusivismo piuttosto grave che vogliamo stigmatizzare –  spiega Prampolini  – L’episodio riguarda una nota catena di Bricolage di Reggio Emilia dove chi intende prendere un carrello non riesce infilarvi alcuna moneta perché tutti i lucchetti portamonete sono stati manomessi. Arriva il “parcheggiatore” abusivo che offre un tondino di ferro fatto su misura e si fa dare l’euro del carrello. Col tondino che l’abusivo fornisce al cliente il carrello finalmente si sblocca”.

“Segnalata la cosa al box assistenza clienti all’interno del punto vendita – continua –  gli addetti, cortesi ma costernati, avrebbero risposto di essere perfettamente informati e di avere anche avvertito le autorità della situazione, ma nulla è stato fatto».

“Boicottare il punto vendita per questo grave abuso è sicuramente una strada sbagliata e ingiusta nei confronti degli addetti e dell’azienda che svolgono regolarmente il proprio lavoro. La cosa necessaria sarebbe invece che le istituzioni si facessero carico di stroncare il racket di questi e di tutti gli altri parcheggiatori e venditori abusivi, racket che ha vita troppo facile nella nostra provincia – conclude la presidente di Confcommercio – Siamo ormai di fronte al dilagare di un fenomeno che assume forme sempre diverse con un unico denominatore comune: generare fatturato sommerso a favore delle organizzazioni criminali dalle quali è controllato”.

 

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