La Grissin Bon, trascinata da Della Valle, doma il Trabzonspor battuto 89-76 al PalaBigi. Qualificazione agli ottavi di Eurocup riaperta.

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27/01/2016 – (Carlo Codazzi) – Splendida vittoria della Grissin Bon che ha spazzato via il Trabzonspor travolto 89-76 al Palabigi. Con questo successo i biancorossi hanno fatto un bel regalo a coach Menetti per il suo 43° compleanno riaprendo i giochi per quanto riguarda la qualificazione agli ottavi della seconda competizione europea per club. Con il successo contemporaneo di Trento ai danni del Pinar, i grissini hanno agganciato proprio il Trabzonspor al secondo posto del girone K (comandato da Trento con 3 vittorie contro le 2 di Reggio e del Medical Park) e si giocheranno il pass per il turno successivo nelle prossime due gare in cui affronteranno il team trentino in casa, mercoledì prossimo, e il Pinar in terra turca il 10 febbraio. Particolare assai importante ai fini della qualificazione è che la differenza canestri tra Grissin Bon e Trabzonspor, dopo l’ampio successo biancorosso di stasera, è a favore di Aradori e soci (vittoria odierna di Reggio con uno scarto di 13 p., vittoria dei turchi all’andata con uno scarto di 6 lunghezze).

La gara: gli uomini di Menetti hanno approcciato il match con la faccia dura portandosi avanti 16-10 a metà del 1° quarto. Super Veremeenko in questa fase autore di 10 p. conditi da una bella tripla. A Veremeenko i turchi hanno opposto Hardy che ha fatto rientrare il Trabzonspor a -2 (17-15), ma la Grissin ha prodotto un altro strappo chiudendo in vantaggio 26-17 la prima frazione.

Nel 2° quarto i biancorossi sono partiti a razzo basandosi su una difesa intensa e aggressiva grazie alla quale hanno allungato fino al 33-20 con i canestri di Golubovic. Reggio ha poi allungato ancora raggiungendo il massimo vantaggio +17 (37-20). I grissini hanno rifiatato un po’ calando l’intensità e la concentrazione in difesa e così i turchi sono risaliti a -9 (39-29). Fortunatamente, è entrato in scena Della Valle che ha scosso e spinto Reggio al 49-35, sigillato proprio da una “bomba” di Amedeo nei secondi conclusivi del periodo, che ha chiuso il quarto.

Dopo la pausa lunga è rientrato sul parquet Veremeenko costretto, dopo il bellissimo avvio, alla panchina per via della situazione falli. Il Trabzonspor ha cercato il contro break puntando sui tiri dall’arco, ma la Grissin Bon ha tenuto e a metà frazione il tabellone recitava 55-42 a suo favore. La difesa a zona aggressiva di Menetti ha permesso ai biancorossi di recuperare palle importanti e con i canestri infilati da Della Valle (con 18 p. finali il miglior marcatore di Reggio) e Veremeenko (da sotto dopo un bel rimbalzo catturato) la Grissin Bon ha raggiunto un nuovo, massimo vantaggio di 19 p. (63-44). Coach Markovic ha chiesto tempestivamente il time out per frenare lo tsunami reggiano. La sosta tecnica richiesta da Markovic ha prodotto qualche effetto perché la Reggiana ha allentato la morsa in difesa permettendo ai turchi di chiudere il 3° quarto sotto 70-56.

Nel quarto conclusivo, aggrappandosi ad Hardy (alla fine il migliore dei suoi e top scorer del match con 20 p.), il Trabzonspor ha giocato il tutto per tutto per girare l’inerzia della gara. Proprio Hardy, con una bella tripla, ha inaugurato l’ultimo periodo in cui, inizialmente, Reggio ha replicato con le realizzazioni dalla lunetta di Gentile e Polonara (73-59). A pungere la Reggiana, oltre ad Hardy, anche l’altro statunitense del Medical, Kitchen. Alla squadra di Menetti non bastava vincere perché doveva anche dare un occhio alla differenza canestri e la realizzazione di Velickovic, giunta a 6’ dalla sirena finale, che è valsa la risalita al 65-75 dei turchi ha messo i brividi al neo 43enne coach biancorosso che ha visto ridursi il vantaggio dei suoi, nel computo canestri negli scontri diretti tra le due contendenti, a soli 4 p. (all’andata vittoria turca, come già riportato, di 6 p.). Ma “quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare” e Aradori ha interpretato alla perfezione il detto infilando una preziosissima bomba (78-65) proprio nel momento chiave del match. Sempre tenendo fede al detto dei “duri” sua maestà Lavrinovic ha dato la spallata decisiva all’armata turca segnando 2 canestri quasi impossibili dimostrando che la classe i l’esperienza pesano tantissimo nelle sfidei di coppa europee. Sul tabellone si leggeva 82-67 per la Reggiana con 3’ da giocare. A quel punto il tenace Trabzonspor ha dovuto alzare bandiera bianca e a chiudere i conti ci ha pensato Aradori con un gioco da 3 che ha siglato il punteggio finale di 89-76 a favore della Grissin Bon. Trabzonspor agguantato e superato al 2° posto grazie alla differenza canestri. Discorso qualificazione rinviato al “derby” italiano con Trento del prossimo mercoledì, ma adesso la testa dei grissini deve tornare al campionato in cui la Reggiana è attesa dalla difficile trasferta di Cantù. In ballo c’è un primo posto da riconquistare. (Dopo il tabellino le dichiarazioni post match e la classifica del girone K di Eurocup)

TABELLINO

GRISSIN BON REGGIO EMILIA –TRABZONSPOR MEDICAL PARK  89-76

Parziali:           26-17;    23-18;  21-21;   19-20.

Progressivi:    26-17;    49-35;   70-56;   89-76.

GRISSIN BON: Aradori 15, Lavrinovic 11,  Della Valle 18, De Nicolao, Veremeenko 16, Polonara 6,  Strautins 2, Silins 3, Gentile 10, Golubovic 8.. Allenatore: Massimiliano Menetti.

TRABZONSPOR MEDICAL PARK : Thompson 6, Candan 3, Hardy 20, Kitchen 9, Stipanovic 13, Sanli, Velickovic 10, Demirel, Yildrim 7, Gulaslan 8. N.E. Saruhan. Allenatore: Markovic Nenad.

Arbitri:  Foufis Ioannis (GRE), Drago Jevic Igor (MNE) Juras Jasmina (SRB)

NOTE: TIRI DA 2: REGGIO E. 23/42 (54,8%); TRABZONSPOR: 20/32 (62,5%) TIRI DA 3: REGGIO E. 9/19 (47,4%); TRABZONSPOR 7/24 (29,2%) TIRI LIBERI: REGGIO E. 16/19 (84,2%) ;TRABZONSPOR 15/21 (71,4%)

DICHIARAZIONI POST MATCH

Coach Max Menetti ha gonfiato il petto dopo la bella vittoria giunta proprio nel giorno del suo 43° compleanno: “Abbiamo costruito una notte magica – ha esordito – e abbiamo vinto e convinto nel momento chiave della stagione. Abbiamo portato a casa una vittoria importante, anche per via del buono scarto di punti, assolutamente meritata. Siamo stati davanti dal primo all’ultimo secondo della partita che non è mai stata in discussione. Tutti i nostri 10 giocatori a referto hanno fatto cose  positive compreso Strautins e mi pare ci sia veramente poco altro da dire su questo match per cui ci proiettiamo sulle prossime partite. Nella prossima gara di Eurocup che si giocherà mercoledi prossimo spero nel sold out di così batteremmo un altro record e potremmo costruire un’altra  notte magica  perché questa è una competizione – ha puntualizzato – che piace a tutti. Siamo partiti da una “coppetta” (l’Eurochallenge ndr) che, tra l’altro, abbiamo vinto e ora sembra che sia noi che i tifosi non si riesca più a fare a meno di giocare in una competizione europea. Il pubblico è veramente entusiasta e assieme a lui dobbiamo costruire la magica atmosfera di stasera anche mercoledì prossimo per battere Trento a tutti i costi. Poi – ha aggiunto – faremo i conti l’ultima giornata”.

Il coach ha proseguito analizzando le difficoltà incontrate dai biancorossi in alcune gare giocate in trasferta, poi perse, ultima quella di Avellino: “Sì, a volte incontriamo difficoltà fuori casa perchè dobbiamo imparare a giocare con personalità quando siamo sotto le plance – ha spiegato -. Oggi tutti i ragazzi sono riusciti a dare il proprio contributo e sono soddisfatto di tutti. Va capito che tipo squadra siamo. Noi siamo diversi, per esempio, da Avellino che ci ha battuto grazie ad una grande Joseph Ragland che ha chiuso il match sopra i 20 p. e con ottime percentuali. Ragland è un altro tipo di giocatore rispetto ai nostri e può cambiare da solo una partita. Noi non siamo Avellino e se Aradori e un altro non giocano bene non vinciamo la gara. Per costruire le partite abbiamo bisogno di tutti i giocatori al massimo dell’energia e della freschezza, al massimo  dell’attenzione ma, a volte, questo non succede. Siamo una squadra totalmente “bianca” e siamo la squadra  più “orizzontale”, per non dire “sottoterra” del campionato. Abbiamo pregi e difetti, tra questi il principale – ha ulteriormente sottolineato – è che ci è necessario avere sempre il massimo dell’energia e della freschezza per giocare al top. Questa condizione non è semplice da realizzare. Inoltre, stiamo continuando a giocare senza Rimas. I nostri limiti dipendono anche dal fatto che abbiamo ragazzi giovani nel roster. Amedeo, ad esempio, gioca le coppe soltanto dall’anno scorso. L’abitudine a giocare in Europa e l’esperienza accumulata giocando gare continentali diventano dettagli che fanno la differenza in partite come quella di questa sera. Fortunatamente – ha concluso con un sorriso soddisfatto – oggi non l’hanno fatta perché siamo stati molto più bravi dei nostri avversari”.

Markovic Nenad, coach del Trabzonspor, ha rimarcato con la penna rossa gli errori commessi dai suoi che, a suo avviso, hanno comportato il brutto ko: ”Abbiamo fatto una discreta partita, però, abbiamo perso – ha attaccato un po’ stizzito – perché non abbiamo giocato sufficientemente bene in attacco. I nostri avversari hanno giocato un’ottima partita molto simile a quella disputata da noi una settimana fa, ma con una differenza: noi siamo rientrati in partita rimontando uno svantaggio rilevante grazie ad una difesa molto “dura” e segnando tiri importanti, in quest’occasione, invece, Reggio Emilia ha giocato “duro” fin dall’inizio e noi, quando ci siamo trovato sotto di 10 p., abbiamo commesso dei grossi errori. La Grissin Bon, invece, ha segnato punti importanti. Ci aspettavamo che Reggio giocasse “duro” e che mostrasse grande carattere perché era una partita fondamentale, ma noi abbiamo le nostre responsabilità per la sconfitta perché nella gestione dei falli non siamo stati all’altezza della situazione. Questo ci è già capitato in altre partite in cui in alcuni quarti abbiamo raggiunto il bonus dopo pochi minuti e in altri non abbiamo speso falli fino all’ultimo minuto del periodo. Su questo aspetto dobbiamo migliorare”.

L’altro risultato del girone K:

DOLOMITI ENERGIA TRENTO-PINAR KARSIYAKA IZMIR  76-72

CLASSIFICA DEL GIRONE K:

DOLOMITI ENERGIA TRENTO            vinte        3      perse   1

GRISSIN BON REGGIO EMILIA    vinte     2     perse  2

TRABZONSPOR MEDICAL PARK         vinte      2      perse    2

PINAR KARSIYAKA IZMIR                     vinte      1      perse    3

 

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