Pagliani: “Prova di maturità di destra e centrodestra, lezione di democrazia alla sinistra”

La manifestazione in piazza Martiri

La manifestazione in piazza Martiri

17/1/2016 – “L’iniziativa reggiana rappresentata da tanti liberi cittadini che hanno deciso di scendere in piazza contro la sinistra è un passo fondamentale verso la riunificazione delle forze di destra e di centrodestra per costruire anche a Reggio Emilia una alternativa amministrativa solida al malgoverno della sinistra locale”. Così il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Giuseppe Pagliani, dopo la manifestazione “orgoglio e libertà della destra reggiana sabato mattina in piazza Martiri.

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“La  destra ed il centrodestra hanno dato prova di maturità e di grande amore per la libertà e per questa nostra città” dichiara Pagliani, sottolineando il minuto di silenzio” per tutte le vittime dell’odio politico a prescindere dalle appartenenze di schieramento a destra o a sinistra”. Un atto, questo,  “di concreta e vera conciliazione e pacificazione nazionale, a differenza di ciò che è stato dichiarato nei giorni scorsi dal Sindaco di Reggio Vecchi e dagli esponenti del PD reggiano.

La manifestazione in piazza Martiri

La manifestazione in piazza Martiri

La sinistra reggiana ha subito una bella lezione di democrazia: dapprima ha cercato in ogni modo d impedire una pacifica manifestazione di piazza contro 70 anni di potere rosso in questa città e poi ha cercato di denigrare gli organizzatori e i motivi reali della convocazione di un evento che denunciasse l’occupazione del potere da parte del PD locale, che proprio dieci giorni fa ha occupato una società del gruppo IREN Spa, esprimendo il quarto consigliere di amministrazione su quattro esistenti in Ireti Spa società che distribuirà il gas, completando le nomine monocolore PD”.

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Fallimento, secondo Pagliani, anche per le politiche del Pd sull’immigrazione: “E’ vergognoso il degrado nel quale riversano alcune zone limitrofe al centro storico, quali santa Croce, Stazione FS vai Turri, Via Roma oltre la chiesa di san Giacomo e dove trionfa l’illegalità e l’immigrazione clandestina.  I progetti tanto sbandierati di integrazione sociale degli stranieri nel nostro territorio sono favole alle quali a Reggio non crede più nessuno”.

“L’iniziativa reggiana di oggi – conclude l’esponente azzurro –  rappresentata da tanti liberi cittadini che hanno deciso di scendere in piazza contro la sinistra, tra i quali vi erano anche esponenti di Forza Italia e di fratelli d’Italia, è un passo fondamentale verso la riunificazione delle forze di destra e di centrodestra per costruire anche a Reggio Emilia una alternativa amministrativa solida al malgoverno della sinistra locale”.

Altri esponenti e militanti della destra reggiana hanno espresso soddisfazione per l’esito della giornata

MARCO MONTIPO’:  EVENTO PERFETTAMENTE RIUSCITO NONOSTANTE IL CLIMA DA UNIUONE SOVIETICA

“Devo ammettere che dubbi ne avevo parecchi sulla riuscita della manifestazione, non tanto perché non ci siano persone di destra a Reggio Emilia ma perché la paura a partecipare è stata tanta dopo la campagna denigratoria della sinistra reggiana.
“Ho constatato personalmente che tra i miei amici della stessa mia fede politica alcuni hanno dato la solidarietà e l’apprezzamento per l’evento ma ma non hanno partecipato  per paura di scontri e disordini, ripeto NON HANNO PARTECIPATO PER PAURA NEL 2016 A REGGIO EMILIA.  la cosa positiva invece è che non tutti la pensano così: grazie ai più coraggiosi  l’evento è riuscito perfettamente e contro ogni probabilità decine e decine di patrioti sono entrati in piazza Cavour coi tricolori, rendendo possibile l’impossibile.
Questa è stata la risposta più bella: la patria avrà sempre dei suoi figli pronti a difenderla e onorarla, sempre! W L’ITALIA”. Marco Montipo’.  umile patriota che ha aderito alla manifestazione
PIETRO NEGRONI: UNA BELLA MANIFESTAZIONE CONTRO L’AUTORITARISMO DEL DIVERSAMENTE-SINDACO
“La nostra militanza, la storia personale e politica di ciascuno di noi attesta  (davanti a dossieraggi falsi e caricaturali, oltre che pericolosi, a minacciose schedature, ai nostri nomi scanditi stamane durante il corteo, a mo’ di minaccia) la nostra democraticità ed apertura al dialogo, valori che abbiamo rimarcato nuovamente con la bella manifestazione di stamane, che ha riunito almeno 150 reggiani contro l’autoritarismo del diversamente-sindaco e dei suoi sodali, che – pur di zittire sul nascere l’unica opposizione abbastanza forte da scender in piazza a criticarli – non si sono vergognati di accusarci di ogni nefandezza, di giungere a parlare di “fascisti assassini” (associando l’immagine a chi ha fatto nelle aule consiliari, e non con le pistole, la propria battaglia), ed a creare un clima di tensione che ha messo a rischio la città tutta, città che – per altro – loro dovrebbero in teoria amministrare.
Al Diversamente-Sindaco dal nostro “palco” ho rivolto due domande, che rinnovo qui. Lei che è stato capace di accusarci di ogni nefandezza pur di zittirci, senza riuscirci, vediamo se almeno proverà a risponderci:
Ora che è giunto ad un terzo del suo mandato, vuole dirmi cosa ha fatto in questi venti mesi per la città? Vuole dirmi un’opera che qualifichi il suo “operato” di questi quasi-due-anni?
Vuole poi dirmi, visto che noi la nostra democraticità l’abbiamo dimostrata, negli anni e sulla nostra pelle, quanti di coloro che lei ha portato a contromanifestare per zittirci, oltre ad esser antifascisti – cosa che erano anche Stalin e Pol Pot – sono anche realmente democratici?”. Pietro Negroni “Ideatore della manifestazione “Orgoglio e Libertà delle destre a Reggio Emilia”

 

 

 

Giuseppe Pagliani Capogruppo Forza Italia Reggio Emilia

 

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