“”Necessaria la commissione di accesso anche a Reggio Emilia, come a Brescello”

di Pietro Negroni*
24/1/2016 – Luca Vecchi, Sindaco di Reggio da quasi due anni (che per i cittadini ha fatto poco o nulla) vive in una casa comprata da un arrestato nell’operazione anti-‘ndrangheta “Aemilia”, amministratore unico della società proprietaria del ristorante “Il Cenacolo del Pescatore”, che secondo il teorema accusatorio sarebbe stato il principale strumento di riciclaggio del denaro della ‘ndrina.
Coffrini, Sindaco di Brescello, è stato sottoposto ad un fuoco di critiche ed il suo comune è stato posto sotto la lente d’ingrandimento della Prefettura, e poi spinto a dimettersi per molto meno: trovo quindi opportuno e necessario che a tale vaglio sia sottoposta anche l’amministrazione reggiana, e spero che a tale richiesta voglia associarsi anche Vecchi stesso (se non ha nulla da nascondere): una Commissione d’accesso nominata dal Prefetto sarebbe l’unica in grado di levare quella pesante ombra che oggi grava sull’attuale amministrazione, o di condannarla al commissariamento, comunque ripulendo la residenza municipale e lo stesso buon nome della città.
* ex Responsabile provinciale Sicurezza di An
Be Sociable, Share!

Una risposta a 1

  1. si mormora.. Rispondi

    26/01/2016 alle 12:29

    …che i giudici passino staffettaai cinque stelle…
    anche a peggioemilia?…
    chissà che bombona!
    ahahahah

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *