“L’internata numero 6”: diario di Maria Eisenstein curato da Spartaco Capogreco
Presentazione e dibattito sui campi d’internamento fascisti a Sant’Angelo Romano

 26/1/2016 – “L’internata numero 6” è il titolo del diario di Maria Eisenstein scritto nel campo di concentramento fascista femminile di Lanciano in Abruzzo. E’ curato dallo storico Carlo Spartaco Capogreco, promotore e presidente della Fondazione Ferramonti, principale studioso  della realtà concentrazionaria italiana, autori di numerosi volumi tra cui “L’Oro e l’Argento – la vera storia del partigiano Facio”, dedicatoalla vicenda eroica e tragica del partigiano Dante Castellucci, che combattè e fu arrestato insieme ai fratelli Cervi, poi condannato a morte dal comando militare di Reggio Emilia, protagonista della battaglia del Lago Santo, infine catturato a tradimento e fucilato su ordine dei comandanti partigiani comunisti dell’alta Lunigiana.

Capogreco fa parte del Consiglio scientifico dell’Istituto Cervi.

Il libro “L’Internata numero 6” appena pubblicato per le edizioni Mimesis sarà presentato mercoledì 27 gennaio, Giorno della Memoria, nella sala Conferenze del Castello Orsini Cesi di Sant’Angelo Romano nel corso di un dibattito su “I campi di concentramento durante il periodo fascista” (ore 18). Coordina la giornalista Anna Longo, giornalista culturale di RadioRai.

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“L’internata n. 6” di Maria Eisenstein, curato da Carlo Spartaco Capogreco, appena pubblicato da Mimesis, è il diario che Maria, ebrea straniera, scrive in un raffinato stile letterario, durante il suo internamento nel campo di concentramento fascista femminile di Lanciano, in Abruzzo. Un libro bellissimo. Una testimonianza vivida delle sofferenze a cui portano la dittatura e la discriminazione, un racconto dall’interno di quella che fu la drammatica esperienza dei reclusi nei campi istituiti dal regime di Mussolini tra il 1940 e il ’43 in diversi luoghi d’Italia.

 

L’incontro affronterà dunque il tema dei “Campi del duce”, a cui Capogreco ha dedicato una delle sue ricerche più importanti, senza la quale questo inquietante capitolo della storia d’Italia sarebbe rimasto di fatto ignorato. Ma sarà anche l’occasione per evidenziare il contrasto tra i nostri tempi e quelli del fascismo, ragionare su quanto siamo fortunati a vivere in un mondo in cui, nonostante tante contraddizioni e tante vecchie e nuove ingiustizie, i diritti umani e la libertà di espressione non sono solo vuote espressioni retoriche. Ci rivolgeremo in particolare ai giovani, per chiedere loro di portare attenzione alla cupa storia del passato per decidere di approfittare di tutte quelle libertà che la nostra democrazia, tanto faticosamente conquistata e ancora non del tutto compiuta, comunque ci consente.

 

Con il relatore, il prof. Carlo Spartaco Capogreco, ci sarà la giornalista culturale di Radio Rai Anna Longo. Seguirà un dibattito.

L’appuntamento è organizzato nell’ambito delle attività culturali del Museo Preistorico del Territorio Tiberino-Cornicolano come contributo al Giorno della Memoria, e dall’ANPI di Sant’Angelo Romano, in collaborazione con la Proloco, e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, e fa parte della programmazione del “Memoria Meeting 2016” della Fondazione Ferramonti.

 

CARLO SPARTACO CAPOGRECO – storico, medico e saggista – è Professore di Storia contemporanea all’Università della Calabria. Nel 1998 è stato tra i fondatori, a Roma, dell’Associazione per la storia e le memorie della Repubblica. Nel 1988, a Cosenza, ha promosso la Fondazione Internazionale Ferramonti di Tarsia, di cui è tuttora Presidente. E’consigliere scientifico dell’Istituto “Alcide Cervi”. Dei suoi libri si ricordano: Il piombo e l’argento. La vera storia del partigiano Facio, (Donzelli, Roma 2007); I campi del duce. L’internamento civile nell’Italia fascista 1940-43, Einaudi, Torino 2004 (pubblicato anche in Croazia e in Slovenia); Renicci. Un campo di concentramento in riva al Tevere, Mursia, Milano 2003; Ferramonti. La vita e gli uomini del più grande campo d’internamento fascista, La Giuntina, Firenze 1987.

Figura, inoltre, tra gli Autori del Dizionario della Resistenza, del Dizionario del fascismo e nel Dizionario dell’Olocausto (editi da Einaudi tra il 2001 e il 2004); della Storia della Shoah in Italia (edita da UTET nel 2010); della Encyclopedia of Camps and Ghettos (in corso di pubblicazione dal The United States Holocaust Memorial Museum, Washington). 

INFF
International Network For Ferramonti

c/o ANPI – Via del Plebiscito 37

00010 Sant’Angelo Romano (RM)
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