Le date del piano Macrì: un giallo nel giallo
I 5 Stelle sfidano il Comune “a smentire il Comune” e chiedono di esaminare l’intera pratica

30/1/2016 – I Cinque Stelle sfidano il comune di Reggio a smentire… se stesso, dopo la schermaglia sulle date  di approvazione del piano particolareggiato della M&F General Service di Francesco Macrì, l’impresa che nel 202 ha venduto la casa di Masone a Maria Sergio, moglie del sindaco Luca Vecchi.
Il Comune ieri sera ha precisato che ilpiano fu approvato dal consiglio comunale il 19 aprile 2004, quandoilsindaco era ancora Antonella Spaggiari, l’assessore era Malagoli e Maria Sergio non lavorava ancora in Comune nè Luca Vecchi sedeva in Sala del Tricolore. D’altra parte nella nota di risposta alla richiesta di accesso agli atti presentata in Comune dai Cinque Stelle, è scritto che il piano “è stato approvato il 2/12/2006“. In effetti è comprensibile che dopo il voto in consiglio abiamo abbia avuto ancora un iter di una certa lunghezza, per motivi che saranno eventualmente chiariti con l’esame dell’inera pratica. La questione non è di poco conto, perchè nel 2006 il sindaco era Delrio, Maria Sergio era dirigente dell’urbanistica e Luca Vecchi era capogruppo in Consiglio comunale.
In ogni caso il consigliere Cinque Stelle Ivan Cantamessi, che ha sollevato il caso, replica al Comune citando i documenti, e resta in attesa di un’eventuale smentita.
“Che il Protocollo di Servizio (Protocollo di Servizio) del piano particolareggiato al Ghiardello della M&F dell’imputato in Aemilia Macrì sia stato approvato il 2 dicembre 2006 ( in era Delrio /Sergio) non se lo è inventato il Movimento 5 Stelle, ma lo ha comunicato il Comune di Reggio tramite la dirigente del servizio architetto architetto Elisa Iori rispondendo all’accesso agli atti del consigliere Cantamessi.  In allegato l’accesso agli atti.
Qui di seguito letteralmente quanto indicatoci dal Comune di Reggio Emilia:
“In riferimento alla richiesta di accesso agli atti n. 4707 del 25/01/2016 relativa all’elenco di eventuali piani particolareggiati e piani urbanistici attuativi presentati dalla ditta “M&F General  Service srl” corredato dal nominativo del tecnico comunale e dalla data di approvazione. Si attesta che vi è un solo piano particolareggiato di iniziativa privata Ta6 in località Ghiardello,  PG n. 2003/21699 e PS n. 2003/8613 approvato in data 02/12/2006 e convenzionato il  30/06/2004 notaio Aricò- rep n. 42096.Il tecnico istruttore era il geom. Paolo Pellati”.
A questo punto il Comune smentisca il Comune- conclude Cantamessi In ogni modo verrà richiesto accesso agli atti su tutta la pratica in questione”.
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Una risposta a 1

  1. REGGIO LIBERA Rispondi

    30/01/2016 alle 16:12

    IL GEOM PELLATI E QUELLO CHE E’ STATO PER MOLTO TEMPO ASSESSORE DEL COMUNE DI CASALGRANDE?

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