L’affaire della casa del sindaco
Ora spunta il piano edilizio di Macrì

29/1/2016- Ogni giorno alla sua pena, recita un adagio della saggezza popolare. Vale anche per il sindaco Luca Vecchi, colpito ogni giorno da una stilettata dal Movimento 5 Stelle. Incuranti delle minacciose promesse di “screening” (ossia dossieraggio) da parte del capogruppo Pd Capelli, i grillini continuano a sfornare particolari succulenti sulla spinosa vicenda della casa di Masone, venduta nel 2012  dal costruttore Francesco Macrì, imputato nel processo Aemilia, alla moglie del sindaco Maria Sergio.

Maria Sergio

Maria Sergio

Dopo le rivelazioni di ieri sui dodici appalti per 339 mila euro assegnati dal comune di Reggio alla F.lli Macrì, un nuovo accesso agli atti richiesto dai 5 Stelle ha rivelato che nel 2006 il Comune approvò un piano particolareggiato in zona Ghiardello della M&F General Service, la stessa società da cui Maria Sergio comprò al grezzo una vasta porzione di un bel casolare appena ristrutturato. All’epoca il sindaco era Delrio e il dirigente all’urbanistica era proprio la Sergio, mentre Luca Vecchi era già consigliere. Però, ha attestato il Comune, il piano passò in consiglio comunale nell’aprile 2004, prima delle elezioni, quando Vecchi non era ancora in Sala del Tricolore e sua moglie non lavorava ancora in Comune. Tuttavia, hanno ancora precisato i 5 Stelle, l’approvazione definitiva avvenne il 2 dicembre 2006, come attestato dalla risposta all’accesso agli atti (vedere sotto).

“L’epopea degli smemorati di Masone continua”, annuncia ironicamente il consigliere comunale Ivan Cantamessi.

“Un nuovo accesso agli atti del Movimento 5 Stelle rileva che il 2 dicembre del 2006, il Comune approvò il piano particolareggiato della M&F General Service di Francesco Macrì. Luca Vecchi e Maria Sergio, erano già rispettivamente consigliere comunale Pd (allora DS) e lei dirigente all’urbanistica del Comune di Reggio Emilia nominata da Delrio. Cantamessi sottolinea che “fu lei come dirigente a valutare ed approvare il piano. Il piano viene presentato il 30 ottobre 2003 in epoca Spaggiari-Malagoli e viene approvato in era Delrio”.

Il sindaco Luca Vecchi con la sua Giunta

Il sindaco Luca Vecchi con la sua Giunta

 Si parla dunque  di un piano particolareggiato di iniziativa privata Ta6 in località Ghiardello, PG n. 2003/21699 e PS n. 2003/8613 approvato in data 02/12/2006 e convenzionato il  30/06/2004 notaio Aricò- rep n. 42096.

Nulla di illegale – chiosa il consiglierema anche questo atto dimostra che il Macrì non era un marziano nel Comune di Reggio Emilia. Peccato che per saperlo dopo gli arresti di Aemilia, di un anno fa, è stato necessario fare un accesso agli atti. Un anno fa il sindaco in consiglio comunale aveva rassicurato tutti”.

In serata il comune di Reggio ha precisato che il piano particolareggiato fu approvato dal Consiglio comunale non nel 2006 bensì nell’aprile 2004, prima delle elezioni, quando Maria Sergio non lavorava ancora al Comune di Reggio e suo marito non sedeva ancora in Sala del Tricolore.

Scrive l’ufficio stampa: “Con riferimento alle notizie diffuse in data odierna dal consigliere del Movimento 5 Stelle Ivan Cantamessi,l’Amministrazione comunale precisa quanto segue:

si constata come il consigliere Cantamessi sottolinei che tutto, nel Piano particolareggiato di cui fa menzione, sia perfettamente in regola.

La realtà però sta negli atti ed è una soltanto. Il Piano Ta 6 presentato dalla ditta M&F General Service srl è stato approvato in data 19/04/2004 con PG 7444/70.

All’epoca Maria Sergio non era in servizio presso questa Amministrazione comunale. L’attuale sindaco Luca Vecchi non era Consigliere comunale. Alleghiamo verbale di seduta di Consiglio comunale”.

In realtà, stando alla documentazione fornita in base all’accesso agli atti del gruppo M5S, l’iter del piano particolareggiato si concluse effettivamente il 2 dicembre 2006.

Ecco cosa ha risposto la dirigente del servizio, architetto Elisa Iori, alla richiesta di accesso agli atti.

 “In riferimento alla richiesta di accesso agli atti n. 4704 del 25/01/2016 relativa all’elenco di eventuali piani particolareggiati e piani urbanistici attuativi presentati dalla ditta “F.lli Macrì s.a.s” corredato dal nominativo del tecnico comunale e dalla data di approvazione Si attesta che NON VI SONO PIANI PARTICOLAREGGIATI/PIANI URBANISTICI ATTUATIVI presentati dalla ditta F.lli Macrì s.a.s.

In riferimento alla richiesta di accesso agli atti n. 4707 del 25/01/2016 relativa all’elenco di eventuali piani particolareggiati e piani urbanistici attuativi presentati dalla ditta “M&F General Service srl”  corredato dal nominativo del tecnico comunale e dalla data di approvazione.

Si attesta che vi è un solo piano particolareggiato di iniziativa privata Ta6 in località Ghiardello, PG n. 2003/21699 e PS n. 2003/8613 approvato in data 02/12/2006 e convenzionato il 30/06/2004 notaio Aricò- rep n. 42096. Il tecnico istruttore era il geom. Paolo Pellati”.

 

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