CAMPIONE D’INVERNO!
La Grissin Bon vince il derby con Virtus Bologna 77-67

Della Valle appoggia al tabellone e segna l'ultimo canestro biancorosso (da Sky Sport)

Della Valle appoggia al tabellone e segna l’ultimo canestro biancorosso (da Sky Sport)

3/01/2016- (Carlo Codazzi) – La Grissin Bon ha battuto la Virtus Bologna 77-67 aggiudicandosi il derby e, per la prima volta nella sua storia, il titolo di campione d’inverno di serie A.

Un successo di enorme importanza per i grissini capaci di violare l’Unipol Arena che era imbattuta da 4 turni. Alla vigilia della gara, i valori tecnici non potevano che dare i favori del pronostico alla Reggiana, ma sul parquet amico la Virtus aveva, sin qua, vinto 5 gare su 7 e vantava un netto vantaggio nei derby giocati in casa sui biancorossi (16 vittorie virtussine contro 4 di Reggio). Nel conteggio generale bianconeri nettamente avanti con 30 successi a 12. Conteggio ora aggiornato con la 13^ vittoria della Reggiana che ha agganciato, a quota 22 punti, l’EA7 Milano in vetta alla classifica superandola per via del successo ottenuto nello scontro diretto e divenendo, così, la regina d’inverno.

Non è stato un derby agevole per la Grissin Bon, ancora priva di Kaukenas e con il neo acquisto Golubovic in tribuna, almeno per quanto riguarda la prima parte di match in cui i grissini sono inizialmente parsi “molli” e svogliati. Dopo un avvio sofferto in cui Pittman (grande prestazione la sua con 24 p. totali e 8 rimbalzi catturati) ha dominato sotto le plance lanciando i felsinei al +5 (13-8), i biancorossi, sotto soltanto 22-19 per aver sfruttato le situazioni di bonus a fine 1° quarto, hanno innalzato l’intensità difensiva e il livello di “fisicità” del match grazie a Lavrinovic (17 p. finali in 16′ per l’asso lituano) superando i padroni di casa alla fine della seconda frazione chiusa in vantaggio 34-36. Qualche rimpianto per Menetti che ha visto i suoi sprecare, nel finale del 2° parziale, un vantaggio di 6 lunghezze (28-34) maturato con un bel canestro dalla media di Darjus e con una splendida tripla di Polonara a 1’51” dalla pausa lunga. A rintuzzare l’allungo ospite ci aveva pensato Vitali con un gioco da 4 (bomba infilata con fallo subito da Della Valle) per il 32-34.

Nel terzo quarto il break decisivo con un super Veremeenko. La Virtus non è riuscita a venire a capo della zona reggiana che ha continuato a tagliare i rifornimenti agli esterni di coach Valli

Bomba di Silins per il 47-60 biancorosso nel 3° quarto (da Sky Sport)

Bomba di Silins per il 47-60 biancorosso nel 3° quarto (da Sky Sport)

e si è aggrappata sempre più a Pittman solo parzialmente supportato da Vitali. Sul fronte reggiano, però, i giganti in palla erano due perché a Lavrinovic si è aggiunto, come riportato, un sontuoso Veremeenko innescato dalle giocate di De Nicolao in costante crescita in cabina di regia.

Veremeenko relizza da sotto nel 3° quarto (da Sky Sport)

Veremeenko relizza da sotto nel 3° quarto (da Sky Sport)

Gli 8 punti messi a segno dal bielorusso (bravissimo anche in fase difensiva) hanno tolto certezze ai bianconeri contribuendo a scavare un piccolo solco (47-51) in un momento chiave del derby. In conclusione di 3° quarto il piccolo solco si è dilatato con Lavrinovic, di nuovo sugli scudi, che ha lanciato Reggio, capace di un parziale di 9-0 sigillato da una “bombissima” di Silins, alla fuga decisiva per il 48-60 scolpito sul tabellone alla sirena di chiusura di terza frazione. Con il doppio pivot sul fronte biancorosso a calcare il parquet si è spenta la luce per Bologna.

Ultimo quarto con Reggio ancora in spinta che con un canestro, in sospensione dalla lunetta, di Silins è letteralmente volata a +22 (50-72) dopo 3’11”. A quel punto i grissini hanno calmato i bollenti ardori e hanno pensato a controllare la gara evitando sprechi ulteriori di energie fisiche

Veremeenko contro Pittman, duello tra giganti. (da Sky Sport)

Veremeenko contro Pittman, duello tra giganti. (da Sky Sport)

e mentali in vista dell’esordio nella “Last32” di Eurocup di mercoledì prossimo (a Trento contro l’Aquila). L’orgoglioso ritorno della Virtus ha permesso a Vitali e soci di risalire parzialmente e di contenere la sconfitta nel 67-77 finale. Per gli uomini di Valli la sterile soddisfazione di aver realizzato un parziale a proprio favore di 17-5 nei 6’49” conclusivi.

TABELLINO

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA – GRISSIN BON REGGIO EMILIA  67-77

Sing.quarti    22-19  12-17  14-24  19-17

Progressivi    22-19  34-36  48-60  67-77

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA:  Pittman 24, Gaddy  13, Fontecchio  7, Mazzola 2, Fells  2, Fabiani, Vitali 13, Cuccarolo,  Penna, Odom  6. N.E: Vercellino, Pajola. Allenatore:  Valli Giorgio.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 9, Polonara 9, Vereemenko 8,  Della Valle 10, De Nicolao 6, Bonacini, Lavrinovic  17, Pechacek 2, Strautins,  Silins 7, Gentile 9. Allenatore:  Menetti Massimiliano

Arbitri: Tolga SAHIN, Mark BARTOLI, Denis QUARTA.

Il derby è finito e la Virtus (nella foto Vitali) s'inchina alla Grissin Bon. (da Sky Sport)

Il derby è finito e la Virtus (nella foto Vitali) s’inchina alla Grissin Bon. (da Sky Sport)

NOTETIRI DA 2:  BOLOGNA 19/41 (46,3%) – REGGIO E.  25/36 (69,4%); TIRI DA 3: BOLOGNA  4/17 (23,5%); REGGIO E.  5/20 (25%) –  TIRI LIBERI:  BOLOGNA  17/19 (89,5%)- REGGIO E. 12/23 (52,2%)  RIMBALZI: BOLOGNA  Off. 10, Dif. 24; REGGIO E. Off.7, Dif. 22; PALLE PER/REC:  BOLOGNA:  Per. 16, Rec. 4, REGGIO E. Per. 9, Rec. 10. ASSIST: BOLOGNA  12, REGGIO E. 21

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