Il titolare aveva pugnalato un cliente: il Questore chiude per 30 giorni il bar “da Andrea” di Cerretto di Baiso

21/1/2016 – Il Questore di Reggio Emilia ha chiuso per trenta giorni, per motivi di sicurezza, il bar “da Andrea” di Cerreto  di Baiso dove il 12 gennaio il titolare Andrea Tamagnini (poi arrestato) aveva pugnalato al torace un avventore di Carpineti, Tiziano Gatti di 47 anni, ricoverato d’urgenza al Santa Maria Nuova.

Tamagnini aveva ferito il cliente con  vari fendenti al torace, alla mano sinistra  e al ginocchio destro. I Carabinieri, oltre ad arrestare Tamagnini, hanno sequestrato sul posto la baionetta illegalmente detenuta, con cui il titolare aveva aggredito Gatti,  e una pistola scacciacani riposta dietro il bancone. Un grave episodio di sangue  ritenuto di particolare gravità per l’ordine e la sicurezza pubblica anche in ragione del clamore generato dalla brutalità dell’aggressione, nel contesto di una piccola frazione di montagna. Per questo motivo il Questore di Reggio Emilia, condividendo  le proposte avanzate dai Carabinieri di Castelnovo Monti e ritenendo sussistere particolari e gravi esigenze di Ordine e Sicurezza Pubblica emetteva il provvedimento ex art. 100 del del T.U di Pubblica sicurezza, con il quale ha sospeso per 30 giorni l’attività di somministrazione di alimenti e/o bevande all’interno del bar. Nella serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Castelnovo Monti hanno proceduto alla notifica ed all’esecuzione dell’ordinanza del Questore di Reggio Emilia.

– Tentato omicidio ieri sera in un bar di Baiso: il barista Andrea Tamagnini di 51 anni di Casina, molto noto nella montagna reggiana come gestore di esercizi pubblici,  è stato arrestato dai Carabinieri per aver pugnalato al torace un cliente col quale aveva avuto una discussione molto accesa. L’arma usa è una baionetta,  con una lama di circa 15 centimetri.

il ferito è un uomo di 47 anni di Carpineti, Tiziano Gatti, ricoverato d’urgenza al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: non sarebbe in pericolo di vita. L’aggressore ora è in carcere, a disposizione della Procura, con la pesante accusa di tentato omicidio aggravato.

Il fatto di sangue è avvenuto all’ex Bar Tuchin  (ora “Da Andrea”) di frazione Cerreto di Baiso, lungo la  fondovalle Tresinaro che da Viano porta a Carpineti.

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