Il Pd tra comica e tragedia
A Reggio basta chiedere pulizia per diventare “guitti fascistoidi”

DI DARIO CASELLI

28/1/2016 – Nel difendere il sindaco di Reggio, Luca Vecchi, reo di aver comprato senza saperlo, una casa da un presunto camorrista e di aver taciuto il fatto quando il camorrista è stato arrestato, dicevamo nel difenderlo, la falange del Pd ha travolto tutto e tutti.

La medaglia al merito per atti di eroismo sul campo, va all’onorevole Gandolfi, già assessore della giunta Delrio, che definisce i consiglieri grillini, “guitti fascistoidi”, non gufi, non avvoltoi, proprio guitti, cioè persone che vivono in maniera misera e sporca, più benevolmente, attori di basso livello. Si potrebbe dire comici, il teatro greco e romano era considerato di basso livello, ma Aristofane e Plauto piacevano alle masse, proprio perchè dileggiavano il potere che si autocelebra, senza limite del ridicolo.

Noi pensavamo che i grillini, anche se miseri, avessero almeno le mani più pulite degli esponenti Pd e dei loro alleati, anche solo per mancanza di occasioni e che a volte la recitazione comica è meglio di quella tragica: ricordiamo che il Pd governa dal 2011, col governo Monti e tutte le schifezze che denuncia ora, le ha fatte lui.

Poi ci sarebbe il fatto che a Reggio sono state costruite 18000 case non necessarie e che il consumo di suolo è passato in vent’anni dal 10 al 20% e il Pd ha sempre governato, approvato piani regolatori, che hanno fatto ricchi alcuni, non certo la città e Gandolfi ci vuol far credere che nessuno si è accorto di nulla, dalla guerra Dragone-Aracri , agli incendi di auto e betoniere, che solo a Reggio si incendiano per autocombustione, neppure delle processioni elettorali a Cutro si è accorto il Gandolfi?

Non basta, questi grillini che chiedono che finalmente si indaghi, sono fascistoidi, insomma fascisti, ma ambigui, generici, non specialisti, ma fascisti quanto basta per agitare il gonfalone con la medaglia d’oro della Resistensa, abbastanza per mobilitare l’Anpi.

Ma se a Reggio è facile comprare casa dai cutresi, visto che la città, con i permessi del Pd, l’hanno costruita loro, all’epoca fascista era facile dover prendere la tessera e celebrare il sabato fascista, lo fece a Sologno anche il maestro Loris Malaguzzi, padre di Reggio Children.

L’armamentario è vecchio, ma le responsabilità sono fresche e sono tutte del Pd. Se non hanno visto nulla per decenni e non ci crediamo, erano veri allocchi. O meglio, ci prendono per allocchi a cominciare dal molto onorevole Gandolfi e per capirlo non è necessario essere grillini.

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