Alla vigilia del match con la Manital parla Alessandro Frosini, diesse Grissin Bon: “Golubovic è il giocatore che ci serviva. Bene De Nicolao e Gentile cresce”.

16/01/2016 – (Carlo Codazzi) – Dopo la bellissima, importante, vittoria ottenuta dalla Grissin Bon ai danni dei campioni di Turchia del Pinar, mercoledì scorso nella “Last32” di Eurocup, e alla vigilia del match casalingo di campionato con la Manital Torino il Direttore Sportivo biancorosso, Alessandro Frosini, ha risposto alle nostre domande analizzando il momento del team di patron Landi e il suo “colpo” di mercato Vladimir Golubovic.

Alessandro Frosini, diesse Grissin Bon

Alessandro Frosini, diesse Grissin Bon

Frosini, nelle dichiarazioni da lei rilasciate al termine dell’ultimo match di campionato del 2015 (con l’Openjob Varese ndr) aveva affermato che vedere Golubovic in biancorosso sarebbe stato molto difficile se non improbabile. Una piccola bugia come spesso si fanno scappare, parlando di mercato, i direttori sportivi..

“Golubovic era un obiettivo. Per scaramanzia non ho voluto sbilanciarmi in quella occasione. Alla fine siamo riusciti a prenderlo e credo che contro il Pinar Golubovic abbia dimostrato di essere il giocatore che cercavamo, ovvero un giocatore che gioca spalle al canestro, che copre l’area e cattura i rimbalzi, che applica blocchi granitici ed è in possesso di una buona mano per finire il gioco. Vladimir sa leggere rapidamente le situazioni di gioco e, nella mia testa, era ed è il giocatore  che deve farci fare un ulteriore salto di qualità a livello europeo. Contro i campioni di Turchia credo che tutta la squadra sia andata bene e Golubovic ha dato un bel contributo, soprattutto all’inizio, per immettere la partita nei giusti binari per noi”.

Nel match con il Pinar il reparto dei lunghi ha fatto la differenza. Concorda?

“Sì. Credo che non avessimo nulla a che invidiare al Pinar che è una squadra scesa dall’Eurolega e tecnicamente di alto livello. Penso che ora la Grissin Bon abbia un pacchetto lunghi da “alta” Eurocup o, volendo alzare il tiro, da “bassa” Eurolega. E’ un fatto positivo per noi. Con il roster attuale possiamo e dobbiamo continuare a insistere nel “gioco” con le due torri, puntare sul fatto di avere in rosa atleti grandi e grossi. Questo tipo di gioco, alla lunga, può aiutare i nostri esterni a trovare più spazi per tirare da 3 punti, ma anche cercare con successo dei tagli in mezzo all’area. Ciò perché sia Lavrinovic che Golubovic e Veremeenko hanno la capacità di passare la palla molto bene e di fare assist importanti”.

Contro i forti  turchi abbiamo visto Gentile giostrare da guardia. In quel ruolo ha fatto bene segnando 3 bombe. De Nicolao sembra migliorare sempre più di gara in gara. Cosa pensa dei due play arrivati questa estate a Reggio?

“De Nicolao sta giocando bene da un po’ di tempo. Credo si sia preso tante responsabilità in campo e lo ha fatto anche nella gara contro il Pinar in cui ha guidato molto bene la squadra. Riguardo a Stefano mi pare stia migliorando e che stia prendendo sempre più confidenza con la piazza e con la squadra. Gentile sta anche migliorando fisicamente e non ci si deve scordare, come dico spesso, che è reduce da un intervento chirurgico al ginocchio subito l’estate scorsa. Nella fase di recupero ha dovuto sovraccaricare di lavoro le gambe per ricreare il tono muscolare e ha pagato dazio a livello di esplosività e reattività. Nella sfida vittoriosa coi campioni turchi ho rivisto il “suo” tiro e questo mi fa ben sperare perché significa che lo stiamo recuperando proprio a livello fisico. Stefano ha la “testa” del grande giocatore e quando sarà al top dal punto di vista fisico-atletico ci ritroveremo in organico un campione in più per affrontare con maggiore forza la seconda parte di stagione”.

Ci può dire come sta Kaukenas e quando potremo rivederlo sul parquet?

“Rimas sta recuperando da un serio infortunio ad una spalla, ma starà fuori dal campo ancora per un mese abbondante. Come rispondo sempre ultimamente a chi me lo chiede, puntualizzo che la nostra società non vuole rischiare assolutamente nulla e intende recuperare Kaukenas in condizioni perfette, direi al 110%! Noi tutti, in società, vogliamo che Rimas torni ad essere il grande giocatore che conosciamo perché è diventato il leader, il trascinatore della nostra squadra. Speriamo e contiamo di averlo a disposizione, in buone condizioni, per la Final Eight di Coppa Italia che inizia il 19 febbraio”.

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