Flavio Tosi vs Luca Vecchi Il sindaco di Verona al sindaco di Reggio: “Non hai il diritto di limitare la democrazia”

11/1/2016 – «Il diritto di manifestare, pacificamente, è sacrosanto. Come sacrosanta, a meno che non vi siano dei reali rischi per l’ordine pubblico, è la scelta del luogo. E dunque il Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, non ha il diritto di vietare piazza Martiri del 7 luglio, dove per sabato prossimo la Destra ha organizzato la manifestazione “Libertà e orgoglio della Destra reggiana contro 70 anni di potere di Sinistra”. Il rischio è di limitare la democrazia».

Flavio Tosi

Flavio Tosi

Lo dichiara il Sindaco di Verona e Segretario di Fare! Flavio Tosi: Vecchi, è noto,  ha parlato di “proclami aberranti” e ha spostenuto che “è  giusto reagire alla provocazione con il richiamo dovuto”.

.«Un Sindaco non può e non deve arrogarsi il diritto di stabilire dove o quando i cittadini possono riunirsi per far sentire, ripeto, pacificamente, la propria voce. Non vedo il motivo per il quale a Reggio Emilia la Destra non dovrebbe farlo in piazza Martiri. È forse di proprietà del Partito Democratico? – scrive Tosi – Vecchi, negando la piazza alla Destra, vuol forse sottolineare che chi non è allineato al suo partito ha meno diritti rispetto ad altri cittadini? Forse, il Presidente del Consiglio» sottolinea Tosi «dovrebbe interessarsi in prima persona a quanto sta accadendo a Reggio Emilia, perché è inaudito che un Sindaco possa tenere un simile comportamento. Oltretutto» conclude Tosi «a differenza di quanto si ostinano a sostenere alcuni esponenti della sinistra, la Destra di Reggio Emilia, che recentemente ha manifestato davanti alle sedi del Pd e della Caritas per esprimere il proprio dissenso nei confronti dello ius soli, non ha commesso alcuna violenza, a meno che non si considerino un pericolo per la comunità delle sagome di cartone tricolori».

L’intervento di Tosi si spiega con le accuse nei confronti di Manuel Negri, suo referente in provincia di Reggio, e la richiesta del segretario Pd di “espellerlo” dalle istituzioni, per il blitz di protesta con le sagome di cartone tricolori davanti alle sedi del Pd e della Caritas (Siccome Negri non era materialmente presente, la Procura lo ha indagato per “concorso morale”, cioè per reato d’opinione). E uno dei punti della manifestazione “Orgoglio e libertà” è proprio la solidarietà con Negri e gli altri indagati.

 

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