“Dove c’è Delrio c’è casa, checchè ne dica un balbettante Vecchi”
In cinque anni la superficie urbanizzata è quasi raddoppiata

di Francesco Fantuzzi *
28/1/2016 – Sulla vicenda dell’acquisto immobiliare di Luca Vecchi ho deciso di mantenere un profilo più prudente di altre opposizioni, in attesa dei necessari chiarimenti che il Sindaco dovrà comunque a mio avviso fornire. Trovo tuttavia un passaggio del suo discorso in Consiglio emblematico del legame con l’ex Sindaco Delrio e con le disinvolte politiche urbanistiche condotte in quel decennio. Lo riporto integralmente, per commentarne i contenuti.
” Allora attenzione: chiediamoci cosa è accaduto in questa città.  La precedente Amministrazione di Graziano Delrio è stata quella che ha iniziato a cancellare le volumetrie, le aree edificabili, fin dal 2006, con il nuovo Piano poliennale di attuazione e poi con gli atti successivi, quella che ha fermato impianti: non è stata una stagione in cui con l’urbanistica si è cercato consenso, al contrario quella è stata stagione dei no. Lì si sono create le condizioni per fare oggi la Variante in riduzione“.
Per anni ci siamo sentiti ripetere come un mantra che il sacco edilizio e l’aumento drammatico di consumo di suolo della città sono avvenuti durante l’amministrazione Spaggiari, mentre quella Delrio è stata virtuosa, come lo stesso Sindaco si è affannato ad argomentare.
Peccato che una serie di dati oggettivi mostrino una realtà ben diversa.
Dal 2003 al 2008 la superficie urbanizzata nella provincia di Reggio Emilia è quasi raddoppiata, passando da 15.000 a 27.000 ettari: in sostanza, in 5 anni è stata consumata terra agricola corrispondente ai comuni di Scandiano e Guastalla. Pur non essendo stati forniti i dati relativi al Comune capoluogo, è agevole presagirne il significativo peso sul totale. Il PRG Spaggiari Malagoli avrebbe potuto essere emendato dal suo successore in ben 195 punti relativi ad aree ancora vergini: ma la maggioranza di cui Vecchi è stato capogruppo per ben sette anni si è ben guardata dal farlo, riconfermandone dunque nel PSC lo scellerato impianto espansivo.

E ora, in barba alla crisi economica e alla propaganda di Pratissoli, aree commerciali a raffica su suolo vergine: Ipercoop, Conad Cella, Via Luxemburg, Ospizio, Decathlon Via Samoggia, Sesso, e ora pure il Mc Donald’s a Baragalla.

Dove c’è Delrio c’è casa, insomma. Checchè ne dica un balbettante Vecchi”.
*Reggio città aperta
Be Sociable, Share!

3 risposte a “Dove c’è Delrio c’è casa, checchè ne dica un balbettante Vecchi”
In cinque anni la superficie urbanizzata è quasi raddoppiata

  1. giuliano giuliani Rispondi

    28/01/2016 alle 13:54

    Il PRG originale non fu della Spaggiari/Malagoli ma di Oddo Torelli e Campos Venuti. Informarsi per credere.

  2. Fausto Poli Rispondi

    30/01/2016 alle 10:09

    Volete sapere l’origine, il peccato originale chi lo fece ?

    Lo fece Ugo Benassi, allora sindaco che diade vita allo scellaerato gemellaggio.

    Ma poteva essere con anche Trento, non importa, quello che effettivamente e’ fondamentale e’ il concetto: urbanizzazione ai massimi livelli !! E questo e’ ancora la parola d’ordine.

    Non incantate con tutti questi interventi. Aspettiamo glia tti dei magistrati. Stop

    Pure Gratteri, procuratore antimafia a Rai2 risponde alle domande su Reggio Emilia, divenuta il fulcro della malavita italiana. E tutti i collusi anche reggiani ne hanno approfittato.

    E non pensiamo allo sport per carita’, le polisportive stile Chicago esistono solo in America.

    Che l’amministrazione Reggiana azzeri tutto e cammini a spalle dritte.

    Invece in 30 anni le evidenti collusioni tra andrangheta e affari comunali/Provinciali hanno inquinato l’onore dei cittadini italiani.

    Il Caro Malagoli, c’era dentro in tutto e per tutto. Vedremo dal processo Aemilia cosa ci saltera’ fuori. Vedo solo una amalgama schifosa e lezza che sta negli uffici amministrativi Reggiani.

    E pensare che a Reggio Emilia decisero di fare il tricolore, la bandiera Italiana.

  3. tutti alla casa del padre.. Rispondi

    04/02/2016 alle 10:04

    ..volemose bene che ce stà da magnà..

Rispondi a tutti alla casa del padre.. Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *