Dopo la manifestazione, la Destra sfida la Sinistra reggiana: “Ora accetti di discutere senza blindati”
“Aprire una stagione di libero confronto politico”

16/1/2016 – I promotori della manifestazione “Orgoglio e libertà della destra reggiana” sono soddisfatti dell’esito dellìiniziativa di questa mattina e lanciano una nuova sfida alla sinistra: “La Sinistra reggiana accetti di discutere con la Destra politica, come in effetti è avvenuto tantissime volte. Indietro non si torna. Chi vuole difendere la propria egemonia con il muro contro muro, approfittando della propria posizione di forza, alla fine sarà sconfitto”.

Ecco il comunicato finale della manifestazione, con le firme dei promotori:

“In una bella mattinata di sole, l’iniziativa della Destra… reggiana si è svolta nella totale serenità, potremmo dire con allegria. Tutti i promotori sono stati presenti ed hanno risposto all’invito in tanti reggiani. Le dichiarazioni del Sindaco Luca Vecchi e del Segretario del Pd Costa – che hanno denunciato il pericolo di una manifestazione truce, inneggiante alla dittatura ed alla violenza ideologica – erano semplicemente false. Bastava leggere il nostro comunicato. Abbiamo invitato gli esponenti della Sinistra, del Pd, dell’Anpi ad aprire una stagione reggiana di libero confronto politico. La nostra idea di libertà non è quella di manifestare con i blindati che ti separano dagli avversari, chiamati in piazza da chi detiene il potere. La Sinistra reggiana accetti di discutere con la Destra politica, come in effetti è avvenuto tantissime volte. Indietro non si torna. Chi vuole difendere la propria egemonia con il muro contro muro, approfittando della propria posizione di forza, alla fine sarà sconfitto. La Destra reggiana è fatta di uomini liberi, che la città conosce, pronti a confrontarsi in libertà e con correttezza.

All’Anpi, a chi ha chiamato sulle barricate dell’antifascismo, diciamo che la storia non ha padroni, non ne sono padroni gli ex partigiani, non ne è padrone il Partito Democratico. Noi abbiamo il diritto di contestare la politica, la cultura, la storia di chi sta al potere. Oggi, in piazza, la Destra reggiana ha difeso anche la libertà dei concittadini di diversa opinione politica. Non nascondiamo che ci siamo trovati di fronte un potere molto forte e sono stati usati toni molto gravi, ma non ci siamo scoraggiati. Per certi versi, grazie Signor Sindaco, perché abbiamo avuto la possibilità, ancora una volta,  di dimostrare, alla nostra città, che siamo uomini liberi con il coraggio delle proprie idee. Ringraziamo le forze dell’ordine per il comportamento ineccepibile e coloro, anche con idee diverse dalle nostra, che hanno difeso la nostra manifestazione”.

I promotori

Pietro Negroni (ex Dirigente Alleanza Nazionale Reggio Emilia) Luca Tadolini (Centro Studi Italia) Laurenzia Azzolini (Ass. Pietro e Marianna Azzolini) Luca Bergamini (ex Consigliere Comunale Msi) Renato Braccini (ex Segretario prov.le Msi) Alberto Bizzocchi (Segretario provinciale Fratelli d’Italia) Paolo Comastri (Giornalista) Marco Eboli (ex Consigliere comunale e Segretario provinciale di Alleanza Nazionale) Leopoldo Manodori Barbieri (Fratelli d’Italia – ex Consigliere provinciale Alleanza Nazionale) Ugo Scaramuzza (Coordinamento Fratelli d’Italia) Claudio Bassi (Consigliere Comunale Forza Italia) Fabio Filippi Manuel Negri (Consigliere comunale di Ricostruiamo Reggiolo e Coordinatore di Fare con Flavio Tosi) Andrea Nanetti (Ex Consigliere Forza Italia Correggio) Matteo Badari (Pres. Circolo prov. Progetto Nazionale) Carlo Riggio (ex Dirigente Msi RE) Paolo Brunazzi (Consigliere comunale a Cadelbosco Sopra) Marco Montipò (ex Dirigente Alleanza Nazionale Scandiano) Fabrizio D’Aria ( ex Segretario Forza Nuova Reggio Emilia) Simone Gandolfi (Area Giovanile) Fabio Pederzoli (Azione Nazionale Reggio Emilia) Luca Pattacini (Nucleo Sociale Mag) Giancarlo Cantarelli (ex Segretario provinciale La Destra).

ANDREA NANETTI: COMUNQUE E’ STATO UN SUCCESSO

Andrea Nanetti (promotore della manifestazione “Orgoglio della destra Reggiana”)
Considerando il massiccio accerchiamento di PD, Anpi, ArciGay, Sel, centri sociali ecc. ecc. accorsi da mezza Italia per impedirci il diritto manifestare democraticamente, la nostra manifestazione ha avuto successo con almeno centoventi Reggiani che non si sono fatti impaurire dallo sproporzionato impianto intimidatorio.
 
Anzi oggi si e finalmente riunito il mosaico che si riconosce nei valori della destra sia sociale che liberare per salvaguardare il diritto di opposizione alla sinistra senza essere etichettati fascisti (!!).
 
Etichetta fuori dal tempo, ma indispensabile all’anacronistico antifascismo per incassare finanziamenti, come l’ultimo milione di euro appena stanziati dalla regione, soldi tolti a chi ha bisogno per mantenere una pletora di burocrati. 
 
Quindi ricordo al PD che la maggioranza della gente non si lascia più sviare dalla solita caccia alle streghe degli antifascisti ma chiede la soluzione dei problemi veri”. Andrea Nanetti , promotore della manifestazione
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