Difendiamo il Lambrusco dallo scippo europeo
Convegno Pd alla cantina di Arceto col ministro Martina

29/1/2016 – Domani, Sabato 30 gennaio, alle ore 9.30 si terrà alla cantina Emilia Wine di Arceto di Scandiano (RE) l’iniziativa “Lambrusco nel mondo. Una distintività da difendere, un distretto da valorizzare”. L’iniziativa, promossa dalla vicepresidente della Commissione Agricoltura del Senato Leana Pignedoli, in collaborazione con il Consorzio di tutela dei vini dell’Emilia e dal Comune di Scandiano vedrà la presenza del Ministro Maurizio Martina, dell’assessore regionale Simona Caselli e dell’eurodeputato Paolo De Castro.

Interverranno  il Presidente del Consorzio tutela vini Emilia Davide Frascari, il sindaco di Bomporto Alberto Borghi, il sindaco di Scandiano Alessio Mammi.

L’incontro è stato promosso alla luce della richiesta di alcuni paesi comunitari di liberalizzare il nome del vitigno. “Il Lambrusco è un prodotto da secoli legato indissolubilmente al nostro territorio e il vino italiano più esportato nel mondo, con 400 milioni di bottiglie all’anno e un ricavo di 500 milioni di euro. Mi auguro che l’Ue faccia un passo indietro afferma il sindaco Mammi –  Parlarne direttamente con tutti i livelli istituzionali che si occupano della questione è un’occasione per noi irripetibile”.
“Questi Vini – continua Leana Pignedoli -sono strettamente legati alla terra Emilia, non è una mera difesa, è una battaglia perché l’Europa scelga le distintività come fattore competitivo dell’agroalimentare valorizzando le peculiarità. Pensare di lanciare sfide sulla genericità e l’omologazione sarebbe miope e perdente. Lunedì il Ministro Martina ha incontrato il commissario europeo all’Agricoltura Phil Hogan proprio su questi temi, e quella di sabato ad Arceto sarà un’ottima occasione per avere un resoconto in diretta dell’incontro e delle azioni che seguiranno”
“A favore della tutela del nostro prodotto – conclude Davide Frascari – si sono schierate con noi Francia e Germania che sono paesi che dal punto di vista enologico hanno un peso che ci fa ben sperare. Voglio ricordare che il distretto del Lambrusco ha un impatto socio economico dirompente: solo nelle province di Reggio Emilia e Modena coinvolge oltre 8000 famiglie di produttori. Avere accanto tutti i livelli istituzionali impegnati sul tema è per noi importantissimo e confrontarci con il ministro Martina, De Castro, Caselli e Pignedoli lo sarà ancor più”. 
Va ricordato che a portare il all’attenzione del governo è stato per primo, oltre a De Castro, il senatore Gasparri con una interrogazione al governo sollecitata dall’esponente azzurro reggiano Giuseppe Pagliani.

 

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