Cultura in lutto E’ morto l’architetto Ugo Baldini, già presidente di Caire, innovatore dell’urbanistica

27/1/2016 – Reggio Emilia è in lutto per la scomparsa dell’architetto Ugo Baldini, morto a soli 69 anni. Per lungo tempo presidente di Caire-Cooperativa architetti e ingegneri, erano una figura di primo piano dell’urbanistica italiana. Lascia la moglie Eva e i figli Leonardo  e Lorenzo.

Ugo Baldini

Ugo Baldini

Baldini se n’è andato a causa di un’emorragia celebrale che lo ha colpito dopo che il 18 gennaio era stato operato al cuore al San Raffaele di Milano. Oltre che presidente di Caire era stato vice-presidente dell’ArchivioPiacentini e membro effettivo dell’INU-Istituto Nazionale di Urbanistica con incarichi a livello regionale e nazionale. Baldini ha dedicato specifica cura ed attenzione a una serie di progetti di analisi e valorizzazione di beni culturali, architettonici ed archeologici. Era impegnato nei progetti dell’Area Vasta e della zona Nord di Reggio. Nella prestigiosa carriera professionale si era occupato di pianificazione paesaggistica, strategica e territoriale, di pianificazione urbanistica in grandi città, di pianificazione territoriale dei parchi e dei sistemi di aree naturali protette con una visione originale e innovativa che comprendeva fra gli elementi centrali la partecipazione attiva dei cittadini ai processi decisionali.

Ugo Baldini 2

Il sindaco di Reggio Luca Vecchi ha espresso alla famiglia, agli amici e ai colleghi il cordoglio dell’amministrazione comunale: “Ugo Baldini è stato intellettuale di primo piano in città, persona con sguardo prospettico e capacità di affrontare le sfide contemporanee, basandosi sempre sulle migliori pratiche europee – così lo ricorda Vecchi – Dalle riflessioni sull’Area nord, alla crucialità della stazione Mediopadana, sino ai recenti sviluppi in merito alla strategia sulle Aree vaste, l’architetto Baldini era professionista serio, appassionato del dialogo e del confronto. Fondamentale il suo apporto all’archivio Osvaldo Piacentini. La scomparsa di Ugo Baldini priva la città di una voce autorevole, di un interlocutore competente, sempre pronto a una dialettica franca e proficua”.

Commosso quanto autorevole il ricordo dell’architetto Mauro Severi, presidente di Unindustria Reggio Emilia: “L’improvvisa e prematura scomparsa dell’architetto Ugo Baldini priva la comunità reggiana di un uomo di valore e di grande levatura civica e morale. La sua vicenda umana e professionale si è intrecciata con la crescita e l’evoluzione di Reggio Emilia, del suo territorio e della sua società – hadichiarato Severi – Baldini è stato un amico del lavoro e dell’impresa manifatturiera. Gli industriali reggiani hanno condiviso con lui non solo un lungo cammino di impegno, ma anche una visione di futuro fondata sulla persona, sulla cultura e sull’intraprendenza. I suoi lavori dedicati alla scoperta della soggettività mediopadana, gli studi sulle dotazioni infrastrutturali di Reggio Emilia e dell’area vasta emiliana, i suoi scritti e le sue idee, sono le pietre angolari di una “costruzione” proiettata al domani alla quale partecipava con l’entusiasmo di chi s’impegna generosamente per dar vita un mondo migliore”.

IL CORDOGLIO DI LEGACOOP

 “Legacoop Emilia Ovest ricorda con commozione l’architetto Ugo Baldini. La sua scomparsa è un grave lutto per la cooperazione reggiana e italiana, perchè viene a mancare una personalità di grandissimo spessore civile, culturale e professionale.

Presidente della Cooperativa Architetti e Ingegneri – Urbanistica, è stato un punto di riferimento di altissimo livello non solo per la cooperazione, ma anche per il mondo dell’urbanistica, della pianificazione territoriale, e più in generale della cultura e della ricerca. I progetti e gli studi suoi e della cooperativa hanno un grande valore per le politiche del territorio sia nella nostra regione che a livello nazionale.

Ricordiamo tra i tanti lavori il Piano Territoriale Regionale dell’Emilia-Romagna, il Progetto Appennino e il recente Atlante Nazionale del Territorio Rurale. Con la sua competenza e la sua passione ha saputo proseguire nel filone avviato nel dopoguerra dalla Cooperativa Architetti e Ingegneri, e dai suoi fondatori, tra cui va ricordato l’architetto Osvaldo Piacentini. Cooperativa storica (fu la prima cooperativa di professionisti italiana), ha avuto un ruolo importantissimo nello sviluppo del nostro territorio e per la cooperazione.

Una cooperativa, che anche con l’apporto intellettuale di Ugo Baldini, è sempre stato un laboratorio di idee, con una ricchezza progettuale e una competenza intersettoriale uniche”.

ENRICO BINI: “PERDIAMO UN GRANDE PROFESSIONISTA E UN AMICO”

 Enrico Bini, sindaco di Castelnovo Monti e presidente dell’Unione comuni montani:  “La perdita dell’Architetto Baldini è una perdita umana e professionale di rilievo. Baldini era fortemente convinto delle potenzialità del territorio appenninico, e ci ha affiancato con attenzione e dedizione nel percorso di avvicinamento al progetto nazionale per le aree interne: se oggi il territorio dell’Appennino reggiano è in procinto di entrare tra le prime aree selezionate a far parte del programma è anche merito suo. Voglio ricordarne la competenza, la lealtà ed anche la bontà e disponibilità. Perdiamo un grande professionista ma anche un amico, che voglio ringraziare. La nostra vicinanza va ai suoi cari”.

 

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Una risposta a 1

  1. carlo Rispondi

    27/01/2016 alle 18:18

    Partecipo anch’io al dolore per la scomparsa prematura dell’arch. Ugo Baldini, che ho apprezzato tra l’altro per le sue lucide considerazioni sulla città ideale e sugli studi per riordinare il territorio reggiano, Lo ricordo anche per la sua splendida relazione alla FARSTUDIUMRegiense ” Verso la città ideale” del dicembre 2014.
    I suoi studi e progetti presso l’Archivio Piacentini e la Coop.Architetti Urbanistica rappresentano documenti significativi intorno alla scienza urbanistica e che mantengono vivo il suo ricordo.
    Carlo Baldi

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