Cucine del Popolo: grande ritorno di Donpasta con Artusi Remix

18/1/2016 – Grande ritorno di Donpasta, al secolo Daniele De Michele,  artista di fama internazionale, dj, economista e gastronomo, alle Cucine del Popolo, circolo Arci di Massenzatico (Reggio Emilia). Il New York Times lo ha definito “uno degli artisti più innovativi sul cibo”.

Donpasta porta alle Cucine del popolo il suo nuovo Artusi Remix-La cucina italiana nel nuovo millennio, frutto di un lungo viaggio nei quartieri popolari delle città italiane, come nei paesini di mare e nelle campagne, alla ricerca di persone che raccontino il cibo come metafora dei mutamenti dell’Italia.

Daniele Di Michele Donpasta

Daniele Di Michele Donpasta

“Un progetto multimediale – spiega Donpasta – per raccontare il cibo italiane quale minimo comune denominatore di storie, ricette, persone”. Perchè “il cibo è un concentrato di memoria, salvaguardia di un patrimonio, rappresentazioni simboliche, prisma perfetto attraverso cui osservare e raccontare i mutamenti del mondo. Perchè raccontare una ricetta significa raccontare la storia di chi la racconta”.

La cena è alle 20, alle 2,130 via all’Artusi Remix.

Mercoledì 20 gennaio alle Cucine del Popolo, -ia Beethoven 78/e –  Paradisa  Massenzatico (Reggio Emilia)

INFO: 340 7693229  www.cucinedelpopolo.org

Il progetto

“Come si può raccontare la cucina italiana? Il cibo è un linguaggio, è lo strumento attraverso cui si tramanda una storia, familiare, paesana, collettiva. E’ nell’appartenenza che si gioca il rimando tra la cucina e lo stare al mondo di ogni italiano. L’educazione culinaria di ognuno, a prescindere dalle classi sociali, parte dalla saggezza delle pratiche popolari in cucina, dall’equilibrio della dieta, dall’immaginario a tratti mitologico delle ricette, dal tramandarsi di saperi secolari, dal gioco della discordia tra pianerottoli, famiglie, villaggi contigui. E’ un viaggio nel suo essere ancorata ai suoi mille territori. Sono equilibri intergenerazionali che si mettono in atto nella narrazione. Raccontare una ricetta significa raccontare la storia di chi la racconta. In un paese fragile e sgretolato raccontare la cucina italiana del nuovo millennio significa andare a capire cosa sia cambiato nella cucina tradizionale, nella sua geografia, nelle sue testimonianze. Partire dall’Artusi significa fare una fotografia non solo della cucina Italiana, ma dell’Italia stessa. Significa provare nel modo più esaustivo possibile di mostrarne le complessità, le particolarità locali, la cultura secolare che c’è dietro ogni ricetta tradizionale. Significa, quindi, verificare a più di un secolo di distanza dall’uscita dell’Artusi, come sia cambiata l’Italia nel frattempo. Per raccontare l’Artusi nel nuovo millennio è indispensabile raccontare l’Italia del nuovo millennio: il precariato e la disoccupazione, le migrazioni in entrata e uscita, il fallimento delle utopie, i conflitti generazionali. Questo perché attraverso la cucina tutto ciò diventa tela di fondo e strumento di ricostruzione di una nuova identità italiana. Sapere cosa si sia conservato, cosa sia in mutamento, cosa si sia smarrito per sempre. Così come nei millenni il carciofo alla giudìa, ebraico, è diventato il piatto tradizionale per eccellenza della cucina romana, così adesso le nuove leve dell’alta cucina, i nuovi arrivi migranti, i contadini anarchici nelle campagne, ritessono paradossalmente quel tessuto cancellato dalla modernità tra città e campagna, tra passato e futuro, che sono l’ossatura della cucina italiana e di ogni cucina tradizionale.

Capirne le tracce affettive ed emozionali in ognuno, lo smarrimento, l’ancorarsi a ciò che c’è sempre stato, lo sperimentarne la sua trasformazione in qualcosa di nuovo. Questo è a nostro avviso un lavoro sulla Cucina Italiana nel Nuovo Millennio”. Le Cucine del Popolo

Chi è Daniele De Michele Donpasta

 Don Pasta selecter è un dj, economista, appassionato di gastronomia. Collabora con Geo and Geo e con la Effe. Il suo primo progetto, “Food sound system” è divenuto un libro, edito da Kowalski, e uno spettacolo multimediale, in tournée mondiale da dieci anni. A questo ha fatto seguito “Wine Sound System” e la Parmigiana e la Rivoluzione. Collabora tra gli altri con Paolo Fresu, David Riondino, Giobbe Covatta. Scrive per Repubblica, Corriere della Sera, Manifesto, Left Avvenimenti. Organizza a Roma il festival Soul Food, incontro su cibo, arte e sostenibilità ambientale. Attualmente lavora sulla riscrittura dell’Artusi in collaborazione con Casartusi.

 

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