Coopservice, sciopero e corteo a Spezia: l’azienda taglia, ma fa “troppi profitti”
18 euro/ora per i servizi ospedalieri, al lavoratore ne arrivano 7,50

9/1/2016 – Sciopero e corteo venerdì mattina alla Spezia dei dipendenti Coopservice che lavorano nei servizi dell’ospedale e della Asl spezzina. In testa i delegati sindacali con le bandiere si sono fatti sentire in città dall’ospedale Sant’ Andrea, in via Chiodo e piazza Verdi sin sottola Prefettura: protestano perchè sono nell’aria una quarantina di licenziamenti. Als e Coopservice stanno rinegoziando il canone dei servizi, e ilservizio sanitario chiede tagli robusti. Il gruppo cooperativo reggiano ha così fatto sapere che se le nuove proposte saranno approvate “comporteranno la necessità di intervenire sul personale dipendente, sia in termini di monte ore complessivo (riduzione di ore contrattuali) che di unità operative (dipendenti in esubero, ndr.)”.

Da qui lo sciopero per l’intera giornata: “Il 9 dicembre Coopservice ha prospettato la riduzione dei servizi del 25%. Asl e azienda si incontreranno il 13 gennaio, intanto però l’azienda sanitaria ha già deliberato la rinegoziazione dei canoni ridotti nella misura prospettata. Confidiamo che non vi siano effetti sulla riduzione delle prestazioni lavorative”.

Anche perchè nel corso di un incontro con l’assessore comunale Andrea Stretti, come riferisce La Nazione Spezia,  è emerso che l’Asl paga 18 euro/ora per il servizio di pulizia e ausiliariato e 20 euro per le Oss (operatrici socio sanitarie) più Iva. “Cifre fuori mercato e profitti sostanziosi” di fronte al fatto che a un lavoratore arrivano 7,50 euro. “Basterebbe – è il commento di sindacalisti ed esponenti del Comune – che l’azienda rinunciasse a una parte dei suoi profitti che sono molto consistenti”

 

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