Convegno su Pietro Manodori, Guzzetti polemico col governo: “Troppe tasse a carico delle fondazioni”

10/1/2016 – Il Rotary Club Reggio Emilia, insieme ai Rotary dell’Area Emiliana 1 e all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, in occasione delle celebrazioni della Giornata Nazionale della Bandiera, ha dedicato un convegno a “Pietro Manodori. Benefattore, Sindaco, Presidente”. Nell’Aula Magna dell’ateneo reggiano, gremita di autorità e studenti, anche i discendenti della famiglia dell’illustre personaggio reggiano, tra cui il presidente eletto del Rotary Club Reggio, ingegner Leopoldo Barbieri  Manodori.

Zucco e il sindaco Vecchi consegnano ilPrimo Tricolore a Giuseppe Guzzetti

Zucco e il sindaco Vecchi consegnano ilPrimo Tricolore a Giuseppe Guzzetti

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Fondazione Manodori, il Comune e la Provincia di Reggio Emilia, si è aperta con i saluti del presidente del Rotary Club Reggio Emilia Riccardo Zucco, che ha ricordato l’impegno annuale del Rotary per celebrare i grandi personaggi reggiani che hanno dato lustro al nostro territorio, del governatore 2015/2016 del Distretto 2072 Paolo Pasini, del rettore di Unimore Andrisano, del sindaco di Reggio Luca Vecchi, del presidente della Provincia Gianmaria Manghi e del presidente della Fondazione Manodori Gianni Borghi

Il rettore Andrisano e la platea del convegno su Pietro Manodori

Il rettore Andrisano e la platea del convegno su Pietro Manodori

Quindi le relazioni di Giovanni Fracasso, sull’impegno di Pietro Manodori come presidente del Monte di Pietà e fondatore della Cassa di Risparmio di Reggio Emilia, e di Massimo Mussini che ne ha approfondito l’impegno attività a favore dei bambini poveri, per i quali ebbe il merito di istituire un asilo pubblico gratuito al fine di sottrarli alla fame e alle malattie e garantire loro almeno un’istruzione e un’educazione di base.

Momento centrale la lectio di Giuseppe Guzzetti, presidente dal 2000 di Acri, l’associazione che rappresenta le Casse di Risparmio Spa e le Fondazioni di origine bancaria.

Giuseppe Guzzetti

Giuseppe Guzzetti

Guzzetti, dopo aver tracciato una breve storia della costituzione degli istituti dal 1970 ad oggi, sottolineando il valore dell’attività delle 88 fondazioni presenti in Italia, ha espresso una valutazione fortemente positiva dell’attività svolta dalla Fondazione Manodori di Reggio Emilia, definendola “una delle migliori Fondazioni in Italia con un importante patrimonio ben amministrato, che permette di devolvere ingenti risorse a favore del territorio”.

Leopoldo Barbieri Manodori

Leopoldo Barbieri Manodori

Non è quindi mancato un accenno polemico: “Nonostante il Governo lo scorso anno abbia aumentato le tasse a carico delle fondazioni, queste non intendono rinunciare al loro ruolo innovatore e anticipatore, continuando a mettere a disposizione delle Comunità il proprio patrimonio che nell’ultimo anno è cresciuto dell’1%, portando il loro valore complessivo a 41.2 miliardi di euro”.  Occorre ricordare, infatti, che soltanto nel 2014 le fondazioni hanno erogato più di 1 miliardo e 100 milioni di euro, di cui oltre il 40% per attività a favore della salute pubblica e del volontariato. Il presidente Guzzetti, infine, ha ribadito il ruolo delle fondazioni quali enti erogativi che concorrono a sostenere progetti meritevoli.

“Le fondazioni sono una preziosa infrastruttura immateriale che, in un sistema economico sociale pluralistico, affermano praticamente e giuridicamente il principio di sussidiarietà e contribuiscono a risolvere problemi di interesse pubblico. E’ nostra convinzione che questo pluralismo rappresenti un fattore di rafforzamento e di consolidamento della democrazia di un paese”.

Convegnop su PietroManodori: i relatori col sindaco Vecchi

Convegno su PietroManodori: i relatori col sindaco Vecchi

 

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