“Chi lavorò in casa di Rubertelli e Vinci?”: il Pd con Capelli annuncia il dossieraggio degli oppositori
Controllerà anche gli affari dei suoi consiglieri e degli assessori?

28/1/2016 – Il gioco si fa duro, e i duri cominciano a giocare. Così il capogruppo del Pd a Reggio Emilia  Andrea Capelli annuncia, come reazione all’inchiesta che ha messo nel “tritacarne” il sindaco Luca Vecchi per la casa di Masone, che tutti i consiglieri di opposizione devono aspettarsi lo stesso “screening”: l’esame puntiglioso dei rapporti con  professionisti, imprese e artigiani: “Chi ristrutturò la casa della consigliera Rubertelli? Quali rapporti professionali ha avuto il consigliere Vaccari?”.

Andrea Capelli nella Brescello dei Grande Aracri, quando fece il verso (riuscitissimo) a Peppone

Andrea Capelli nella Brescello dei Grande Aracri, quando fece il verso (riuscitissimo) a Peppone

Lo fa in una replica alla stessa Rubertelli e alla deputata dei Cinque Stelle Maria Edera Spadoni, avvertendo tra le righe che di tritacarne ferisce (“un abominio”) di tritacarne perisce.

In realtà il capogruppo Capelli promette ciò che il sindaco avrebbe dovuto fare un anno fa, quando esplose l’inchiesta Aemilia: rivelare i suoi rapporti con l’impresa di Francesco Macrì, imporre ai suoi assessori una relazione completa su eventuali rapporti con glio indagati e gli arrestati, chiedere con forza a tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione di fare altrettanto. Sono numerosi i professionisti presenti in consiglio comunale (commercialisti, avvocati, notai) , ed è normale che abbiano avuto relazioni professionali con persone coinvolte in Aemilia. Ciò che conta è che i cittadini sappiano e che non restino ombre sulle persone: la reticenza, su questo piano, non è ammessa per nessuno.

Quella che sembra una minaccia politica, insomma, è una richiesta di buon senso: naturalmente Capelli dovrebbe rivolgerla in primo luogo ai consiglieri del suo gruppo, perchè a Reggio a comandare – com’è noto -è il Pd. tanto più che proprio in consigliere di maggioranza, nel dibattito di lunedì, ha affermato candidamente che “tutti abbiamo avuto rapporti con imprese che sono a pelo dell’acqua…”

Scrive Capelli: “La consigliera Rubertelli continua a cavalcare l’ondata di fango alzata dai Grillini lunedì in Consiglio comunale. Come lei, l’onorevole Spadoni dall’alto della sua posizione parlamentare continua a gettare fumo negli occhi contro l’istituzione cittadina, oltre che sulla persona di Luca Vecchi.

Quello che i Grillini e gli altri oppositori non hanno colto, o forse non erano attenti in Sala del Tricolore lunedì pomeriggio, è la risposta del sindaco. La sua trasparenza è stata totale, tutta la sua vita ormai è stata pubblicata sui giornali.

 Ora però, da chi ha preteso chiarezza, noi vogliamo chiarezza a nostra volta. Parliamoci chiaro. Passeremo i prossimi cinque anni a chiedere conto a Vaccari di tutti i curriculum di tutti i soggetti con cui ha lavorato nella sua lunga carriera di architetto nel campo dell’edilizia e dell’urbanistica? O ci interesserà di più conoscere chi ristrutturò, sto parlando a puro titolo di esempio, la casa della consigliera Rubertelli, o ancora chi ha sostituito il lavandino dell’appartamento del consigliere Vinci?

Capelli all'insediamento del consiglio comunale

Capelli con la fascia tricolore durante un matrimonio

 Se questa è la strada intrapresa, è bene che tutti i candidati al Consiglio comunale dell’opposizione debbano dirsi pronti ora, adesso, a sottoporsi a questo screening. Cara Rubertelli, gentile onorevole Spadoni, la trasparenza non funziona a targhe alterne, vale per tutti. Anche per voi”.

“E’ ben triste quando, per guadagnare una manciata di voti, si decide di praticare la gogna – conclude Capelli – Lo è ancora di più verificare che si fa carta straccia del Codice, fingendo di non ricordarsi che la responsabilità penale è personale, che chi non ha nessuna inchiesta su di sé non viene mandato al massacro.

Dobbiamo dedurne che vi piace così tanto il tritacarne? Noi riteniamo che sia un abominio. Storicamente parlando il risultato che sortisce ha un solo effetto: distruggere delle persone oneste. Sappiatelo”. 

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Una risposta a 1

  1. Siviglia Rispondi

    28/01/2016 alle 16:13

    Non mi risulta che i rispettivi partner dei consiglieri dell’opposizione si siano mai occupati di appalti, piani regolatori e urbanistica per il comune di Reggio, e tanto meno i consiglieri di opposizione hanno ricoperto il ruolo di sindaci e nemmeno rappresentato un partito, o un gruppo politico, che ha gestito e amministrato la città per più di mezzo secolo.

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