Cercano la refurtiva in casa del figlio, invece trovano la droga dalla mamma

17/1/2016 – Si sono arrampicati dal pluviale e dopo aver infranto la porta a vetri del balcone si sono introdotti in casa e hanno preso  una valigetta contenente preziosi e oro per un valore di varie migliaia di euro. Un furto compiuto la sera del 7 gennaio scorso e che inizialmente ha fatto pensare alla  banda di pregiudicati dell’est Europa, che ultimamente nel reggiano sta compiendo furti in abitazione in serie.

Le indagini dei Carabinieri di Vezzano Sul Crostolo hanno però rivelato un’altra verità. Il mancato disordine in casa congiunto alla sola sparizione della valigetta dove la famiglia derubata custodiva tutti i valori , è il contesto  che ha insospettito gli inquirenti soprattutto se messo  in relazione al fatto che qualche giorno prima del furto, un amico del figlio dei  derubati aveva avuto modo di poter vedere la preziosa  valigetta .

Nei confronti del giovane, un 20enne reggiano, i Carabinieri di Vezzano sul Crostolo hanno raccolto concordanti e incontrovertibili elementi di responsabilità che l’hanno quindi denunciato alla Procura reggiana con l’accusa di furto aggravato in abitazione.  La perquisizione in casa dell’indagato, tuttavia, non ha permesso di ritrovare la refurtiva, probabilmente già piazzata a dei ricettatori. In compenso ha avuto dei risultati la perquisizione nella casa della mamma del giovane, una donna di 37 anni che abita in altro comune, ha inguiato la donna, perchè i carabinieri vi hanno trovato della droga. La mamma   sarà segnalata quale assuntrice di sostanze stupefacenti alla Prefettura reggiana che sulla scorta del rapporto che verrà stilato dai Carabinieri di Vezzano, potrà ritirarle, per la successiva sospensione sino a 2 mesi,  la patente e i documenti di espatrio.

 

 

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