Brogli al seggio 7: chiesto il rinvio a giudizio del presidente Pietro Drammis
Aggiunse preferenze per i consiglieri Pd Scarpino e Rivetti in una trentina di schede

27/1/2016 – Il pubblico ministero di Reggio Emilia Isabella Chiesi ha chiesto il rinvio a giudizio per Pietro Drammis, 59 anni, il presidente del seggio numero 7, accusato di aver alterato diverse schede nelle elezioni amministrative del 2014 a Reggio Emilia, quando è stato eletto il sindaco Luca Vecchi.
Le indagini, avviate da una denuncia dei rappresentanti del Movimento 5 stelle, avevano portato ad individuare una trentina di schede alterate dove erano stati aggiunti i nomi di due consiglieri comunali del Pd, Salvatore Scarpino e Teresa Rivetti (entrambi eletti). Dalle indagini era emerso che l’unico responsabile della vicenda era appunto il presidente di seggio Drammis, per cui ora il pm ha chiesto il rinvio a giudizio.

I brogli al seggio 7 sono citati dai parlamentari M5S frale motivazioni che renderebbero necessaria una comkissione di accesso prefettizia al comune di Reggio.

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Una risposta a 1

  1. maiali Rispondi

    27/01/2016 alle 09:06

    Maiali meritate la fucilazione!

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