Bombardamento a Cinque stelle Chieste le dimissioni di Vecchi, Maria Sergio e del ministro Delrio. “Indagare su 20 anni di appalti”
Battaglia lunedì in consiglio, cinque domande scottanti

23/1/2015 – Il Movimento 5 Stelle chiede le dimissioni immediate del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, di sua moglie Maria Sergio dall’incarico di dirigente alla pianificazione del comune di Modena, e del ministro alle infrastrutture Graziano Delrio, già sindaco di Reggio Emilia (che nominò Maria Sergio dirigente all’urbanistica del comune di Reggio nel 2004) per la vicenda della casa di Masone, su cui – all’insaputa di Vecchi e di sua moglie – si è allungata l’ombra della ndrangheta.

I Cinquestelle preannunciano battaglia nel consiglio comunale di lunedì, con una mozione di sfiducia urgente, e comunque chiedono la convocazione di consigli comunali straordinari a Reggio Emilia e a Modena.

E lunedì, ironia della sorte, all’ordine del giorno del consiglio comunale figurano anche le linee guida contro la corruzione e la legalità : niente di meglio per mettere in graticola il sindaco Vecchi, il Pd e Delrio.

In un durissimo documento diffuso in mattinata, M5S rivolge una serie di domande scottanti sulla vicenda della casa comprata nel 2012 da Maria Sergio moglie del sindaco Vecchi, venditore Francesco Macrì imputato nel processo Aemilia con l’accusa di aver favorito la ndrangheta.

Il sindaco Vecchi, che vive nella casa di via Grassi a Masone con sua moglie, non ha mai riferito della situazione al consiglio comunale.

I Cinquestelle hanno deciso di scatenare una campagna nazionale sulla vicenda, come seguito al caso Coffrini di Brescello: un’occasione unica per vendicarsi del Pd per la sua campagna su Quarto e Rosa Capuozzo (che peraltro è stata espulsa dal movimento di Grillo e poi si è dimessa).

Queste le domande sollevate dai Cinquestrelle, che nel blog dei gruppi parlamentari hanno pubblicato un intero dossier sulla vicenda resa nota questa mattina dal Resto del Carlino, dal Fatto Quotidiano e da Reggio Report.

a) Perchè Maria Sergio e con lei il marito, il sindaco Luca Vecchi, al momento degli arresti di Aemilia il 28 gennaio 2015, non hanno autodenunciato  pubblicamente di aver acquistato casa nella primavera  2012 da uno degli arrestati in Aemilia? Perché nonostante gli importanti ruoli ricoperti hanno taciuto in tutto questo tempo ?

 Il sindaco non sapeva? Parebbe incredibile, Come non fanno a non accorgersi di questo né il sindaco né la consorte che ha ricoperto per 10 anni questo delicatissimo ruolo?  Non è accettabile la risposta di Vecchi “non lo sapevo mi care un muro addosso”. Dove vive? Non legge i giornali, non era lui a informarsi , a fare meritevoli serate sulla ndrangheta. Il nome di Macrì è stato reso pubblico un anno fa!

 

b) Come ha fatto la dirigente all’urbanistica  Maria Sergio a compiere una tale e gravissima leggerezza? Non ha svolto controlli da chi acquistava casa? Lo conosceva in precedenza ? Perché ha acquistato l’abitazione  al grezzo? Per trasparenza verso la collettività e’ disponibile a rendere pubblici gli elenchi di tutti i fornitori che hanno completato i lavori della sua abitazione ? La domanda che tutti si fanno è se è stata così “attenta ” nell’acquistare casa ha usato la stessa attenzione per tutte le pratiche sulla programmazione urbanistica di Reggio? Ottima scelta questa di Delrio!

 

c) Dal 2008 , grazie anche alle denunce del M5S si parlava a Reggio Emilia d’infiltrazioni della ‘ndrangheta con una crescente attenzione da parte della società civile, tanto che il Comune commissiono’ anche uno studio sul fenomeno e sulla cosca Grande Aracri  e vennero firmati protocolli.  Da parte di Maria Sergio e del coniuge , allora capogruppo Pd Luca Vecchi,  furono richieste informazioni preventive alla Prefettura ? Se si’ era emerso qualcosa ? E fino ad oggi non si sono accorti di nulla nonostante Macrì sia stato arrestato un anno fa?

 

c)  Come spiega l’attuale ministro Graziano Delrio l’ennesima leggerezza politica da parte di uno dei suoi fedelissimi e più importanti dirigenti che ha avuto tra le mani il delicato settore urbanistico di Reggio per 10 anni ? Delrio sapeva dell’acquisto dell’abitazione dalla società di Macrì da parte della sua dirigente Maria Sergio ? Ricordiamo che l’acquisto avvenne durante la sua sindacatura. 

d) Tra l’altro nel periodo tra il 2013 ed il 2014, quando Delrio venne nominato ministro del Governo Letta, sindaco pro tempore di Reggio Emilia fu designato l’assessore all’urbanistica Ugo Ferrari, ovvero il sovrapposto politico di Maria Sergio. Perchè  Delrio nomino’ proprio Ugo Ferrari ? “

Da qui la richiesta di immediate dimissioni del Ministro Graziano Delrio per l’ennesima prova di gravissima sottovalutazione di un grave fenomeno da parte di un dirigente da lui nominato. Le contestuali dimissioni immediate  del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e della consorte, la dirigente all’urbanistica Maria Sergio, colpevoli  di aver taciuto  alla collettività  per un’anno questa grave notizia. Come potevano non sapere? Non sanno da chi acquistano casa?”

Chiesto anche “l’accesso agli atti sulle compravendite dei terreni e tutti i relativi permessi sull’abitazione in oggetto” e “l’immediata convocazione in Commissione antimafia del ministro Graziano Delrio, del sindaco di Reggio nell’ Emilia Luca Vecchi, della dirigente Maria Sergio e dell’ex assessore all’urbanistica di Reggio Ugo Ferrari. Chiediamo la convocazione come parte lesa anche dell’ex assessore Franco Corradini , sconfitto alle primarie Pd nel 2014 ed autore di un esposto riguardante poi unodegli arrestati di Aemilia (l’ex poliziotto Mesiano) ” 

Infine, ma non certo ultima la richiesta di una “commissione ispettiva e d’accesso agli atti nel Comune di Reggio Emilia (con analisi degli appalti negli ultimi 20 anni) ed in quello di Modena (dove Maria Sergio è stata dirigente nell’ultimo anno e mezzo), come già proposto nel febbraio 2015 dal M5S  analisi da parte della Commissione antimafia del fenomeno di compravendita di CASE AL GREZZO  che vedono protagonisti  imprenditori coinvolti in indagini”.

“Atti politici verranno presentanti immediatamente in Parlamento e presso i Consigli Comunali di Reggio Emilia e Modena”.

TUTTA LA RICOSTRUZIONE DEL CASO SUL BLOG PARLAMENTARI 5 STELLE

 

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Una risposta a 1

  1. gli risponderanno? Rispondi

    23/01/2016 alle 12:07

    Ma vah..
    Questi mostri hanno ancora le orecchie?

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