A processo l’amministratrice dalle mani lunghe: tre condomini contro di lei
Gabriella Ferretti punta a sconto di pena, Confedilizia parte civile

20/1/2016 -Si è aperto oggi al Tribunale di Reggio Emilia il processo all'”amministratrice infedele” Gabriella Ferretti  è accusata, come attestano gli estratti conto del condominio querelante, di aver prelevato a suo favore, oltre 45 mila euro in tre anni e di non aver corrisposto oltre 41 mila euro di spese di riscaldamento centralizzato, costringendo i condomini a sborsare nuovamente detto importo per evitare la sospensione del servizio da parte di Iren.

Il condominio, tutelato dall’avvocato Annamaria Terenziani, Presidente  di  Confedilizia,  si è costituto parte civile per richiedere il risarcimento di tutti i danni patrimoniali subiti, oltre a 30.000 euro di danni morali.

Anna Maria Terenziani

Anna Maria Terenziani

Il procedimento proseguirà il 10 febbraio perchè la causa possa essere riunita ad altri due procedimenti pendenti contro la stessa Gabriella Ferretti per fatti analoghi compiuti a danno di altri condomini. L’imputata, tramite il suo difensore, ha preannunciato di voler chiedere un rito alternativo, abbreviato o patteggiamento, per ottenere uno sconto di pena.

Contro l’amministratrice si è costituita parte civile anche la stessa Associazione Confedilizia di Reggio Emilia. “Il fatto di reato compiuto dalla Ferretti ha leso gli interessi perseguiti dall’Associazione, ovvero la tutela dei diritti morali ed economici del proprietario di casa anche nell’ambito condominiale” ha dichiarato l’avvocato Terenziani – Abbiamo richiesto che il Tribunale condanni la stessa al pagamento di una somma non inferiore a 10.000  euro che destineremo alle nostre battaglie in difesa dei proprietari di casa”.

Di seguito il capo di imputazione della Ferretti :

“per il reato di cui agli artt. 646, 61 n. 11, 81 cpv. c.p., perché nella qualità di amministratrice del Condominio XXXXX nel periodo 2009-2012 e abusando della relativa relazione di prestazione d’opera, per procurarsi un ingiusto profitto, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, si appropriava di somme di denaro di cui aveva il possesso in ragione dell’opera svolta, ed in particolare:

-della somma di denaro complessiva di € 41.275,59 versata dai condomini per sostenere le spese condominiali di teleriscaldamento in essere con IREN s.p.a., risalenti al 28 gennaio 2009;

-dell’ulteriore somma di denaro di €45.369,20, prelevandola con distinte reiterate operazioni dal conto corrente condominiale, anche mediante assegni e bonifici, disposti in favore, oltre che di se stesso, di persone non creditrici del Condominio…… e di altri Condomini.

Fatto avvenuto in Reggio Emilia, più volte dal 8 gennaio 2009 al 30 ottobre 2012″.

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