Il carrozzone delle persone
Nuova Asp unica Rete-Osea per anziani e minorenni: 700 dipendenti e un giro di 35 mln

14/1/2016 – Senza clamori, con delibere della Giunta Regionale emanate a fine 2015  (e la regia del Comune di Reggio) è stata realizzata una trasformazione radicale del welfare reggiano. L’11 gennaio l’assemblea dei soci ha deliberato l’unificazione delle Asp “Rete-Reggio Emilia Terza Età” e “Osea – Opere di servizi educativi assistenziali” .

E’ così nata la nuova Asp REGGIO EMILIA-Città delle persone. Nella giornata di martedì si è già insediato il consiglio di amministrazione con la conferma alla presidenza dell’esponente Pd Raffaele Leoni (già presidente di Rete). Vicepresidente DanielaCasi, già amministratore unico di Osea, consigliere Giuseppina Parisi già vicepresidente di Rete.

L’ASP unica costituirà per il Comune di Reggio Emilia il soggetto gestore di una mole notevole di servizi (residenze anziani, appartamenti protetti, centri diurni anziani, comunità per minorenni etc.) con un esercito di 700 dipendenti e un “fatturato” di 35 milioni l’anno.

Ecco una sintesi delle attività.

Servizi per gli anziani

Servizi residenziali : 7 Case Residenza Anziani per utenti non autosufficienti, ed 1 Casa di Riposo per utenti autosufficienti, 19 Appartamenti Protetti. Servizi semiresidenziali : 8 Centri Diurni per anziani ultrasessantenni parzialmente autosufficienti o non autosufficienti.

Servizi con minorenni e famiglie

Servizi educativi residenziali e semiresidenziali: 7 comunità educative residenziali, 1 comunità familiare residenziale, 1 centro educativo pomeridiano e 1 servizio familiare

Servizi con persone disabili Servizi residenziali per disabili adulti 3  , Servizi semi-residenziali 2

E inoltre: servizi alle demenze e servizi di accompagnamento alle famiglie, servizi educativi territoriali,  promozione e formazione tutori volontari,  progetto “Una palestra di vita alla conquista dell’autonomia”.

“Si tratta precisa una nota diffusa dal Comune – di una delle più importanti realtà nel campo del welfare pubblico di tutta l’Emilia Romagna. In particolare, per quanto riguarda il numero dei dipendenti (oltre 700) e la portata dei servizi erogati, con un volume di attività di circa 35.000.000 di Euro”.

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