Primo Tricolore lontano dal popolo
I parà della Folgore salveranno la festa?

6/1/2016 – Nonostante alcuni sforzi per rendere la giornata meno rigidamente istituzionale,  le celebrazioni del 219° anniversario del Primo Tricolore in programma domani 7 Gennaio a Reggio Emilia non si discostano dal clichè dell’ufficialità che – pur in una certa misura inevitabile – ha reso la Festa della Bandiera sempre più distante dai cittadini.

Laura Boldrini

Laura Boldrini

Poteva essere un 14 luglio italiano, con la gente nelle piazze, con giochi, spettacoli, pranzi e balli collettivi, invece nella sostanza resta una passerella per politici e responsabili della cosa pubblica.  L’ospite, alla quale è affidata l’orazione ufficiale al teatro Valli, quest’anno è la presidente della Camera Laura Boldrini, seconda autorità dello Stato che si distingue dai suoi precedessori per l’asprezza delle polemiche con le opposizioni. E’ la conferma, al di là del ruolo istituzionale, che a Reggio Emilia il Primo Tricolore si celebra solo con  autorità rigorosamente di sinistra: è così da quasi vent’anni.

Oggi la  preoccupazione degli organizzatori è che non si ripeta il flop di partecipazione dello scorso anno. Le speranze sono riposte soprattutto nella spettacolare discesa dal cielo di tre paracadutisti della Brigata Folgore in piazza Prampolini,  che porteranno il Tricolore nazionale.

Schieramento di parà della Folgore

Schieramento di parà della Folgore

Inoltre – assicura il Comune – domani “la disposizione delle transenne in piazza Prampolini, sarà notevolmente ridotta rispetto al passato, cioè limitata al minimo indispensabile: saranno soltanto alle spalle della Compagnia interforze schierata per gli onori militari e, per qualche metro, alle spalle del palco. Le altre parti dell’area saranno libere da barriere, pur nel rispetto della zona centrale della piazza, dove si svolgono le varie fasi dell’incontro”.

Oltre ai tradizionali onori militari, all’alzabandiera, esecuzione dell’Inno di Mameli è previsto, come detto, l’ atterraggio meteo permettendo “di un team di tre paracadutisti dell’Esercito con il Tricolore italiano, altra novità che costituisce un ulteriore elemento di attrattività della manifestazione”.

Lungo il perimetro della piazza saranno schierati 110 studentesse e  studenti degli istituti Motti, Filippo Re e Nobili, tutti “armati” di bandiere fornite dall’Associazione nazionale Comitato Primo Tricolore e distribuite prima dell’inizio delle celebrazioni dal presidente Otello Montanari.

Infine per la prima volta sono stati messi a disposizione dei cittadini, su prenotazione, cento posti al teatro Valli per assistere agli interventi istituzionali.

Tutto qui: decisamente, la festa del Primo Tricolore va rivista da cima a fondo. A cominciare dall’autocelebrazione dei politici locali, che anche quest’anno sono letteralmente dappertutto.  Infatti il Comune di Reggio Emilia sottolinea che “con l’onorevole Bodrini, ai tre principali momenti delle celebrazioni della mattina partecipano il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi,  il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il presidente della Provincia Giammaria Manghi”.

Infine l’Italia che viaggia saprà delle celebrazioni dal ponte di Calatrava illuminato con i colori della bandiera, nelle sere del 6 e del 7 gennaio.

IL PROGRAMMA DEL 7 GENNAIO

Dalle 11 alle 11.15, sarà suonata la Campana civica della Torre del Bordello (a cura dell’Unione campanari reggiani).

Le celebrazioni inizieranno alle ore11.30 in piazza Prampolini, con la cerimonia alla presenza della presidente Boldrini e delle autorità civili e militari.

In piazza, presente il comandante regionale dell’Esercito, generale di Brigata Cesare Alimenti, sarà schierata una Compagnia di formazione interforze articolata su cinque plotoni, composta dal comandante, a cura del reggimento Genio ferrovieri di Castelmaggiore (Bologna) e da un plotone per ciascuno dei seguenti corpi militari: reggimento Genio ferrovieri, Marina Militare a cura del dipartimento marittimo dell’Alto Tirreno, Aeronautica Militare con la prima Brigata Aerea operazioni speciali di Cervia (Ravenna), Arma dei Carabinieri a cura del Comando legione Carabinieri Emilia- Romagna, Guardia di finanza a cura del Comando regionale Emilia-Romagna .

La fanfara della Brigata Paracadutisti “Folgore” eseguirà l’Inno nazionale e scandirà i momenti della cerimonia.

E’ prevista la presenza della Bandiera di guerra del Reggimento Genio ferrovieri. Sarà portato il Medagliere dell’Istituto del Nastro Azzurro – cui appartengono i combattenti decorati al Valor militare – i Medaglieri ed i Labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma.

La manifestazione proseguirà, alle ore 12, nella storica Sala del Tricolore, con la consegna della Costituzione italiana a delegazioni di studenti (l’accesso alla Sala sarà  possibile su invito, con tessera-pass rilasciata dal Comune di Reggio Emilia).

Alle 12.30, nel teatro Municipale Romolo Valli in piazza Martiri del 7 luglio, il discorso della presidente Laura Boldrini.  Parleranno anche Luca Vecchi, Giammaria Manghi e il presidente della regione Stefano Bonaccini.

ASSOCIAZIONE PRIMO TRICOLORE

Nel pomeriggio del 7 gennaio, il programma delle iniziative dedicate al 219° anniversario del Primo Tricolore prevede, alle 15.30, nella Sala del Tricolore, una cerimonia promossa dall’associazione nazionale ‘Comitato Primo Tricolore’, Zonta International Reggio Emilia e Panathlon international Reggio Emilia sul tema “Il Primo Tricolore – Reggio Emilia animatrice”. Seguirà la consegna dei premi “Primo Tricolore”. 

MUSEO DEL TRICOLORE 

Giovedì 7 gennaio sarà possibile visitare il Museo del Tricolore, all’interno del palazzo municipale, che effettuerà un’apertura straordinaria dalle ore 13 alle 19.

LIMITI ALLA CIRCOLAZIONE

A seguito a nuove disposizioni e contrariamente a quanto comunicato in precedenza, giovedì 7 gennaio 2016, Festa del Tricolore, la circolazione in piazza del Monte e via Crispi non subirà variazioni.  
Restano invece in vigore le altre disposizioni: viene istituito, dalle ore 1 alle ore 17, come di consueto, il divieto di sosta (con rimozione) nelle vie interessate alle celebrazioni: piazza Prampolini, via Vittorio Veneto e Stradone del Vescovado.

Per consentire lo svolgimento della manifestazione nella mattinata, dalle ore 8 alle 13, o comunque fino al termine dell’iniziativa, verrà sospesa la circolazione stradale veicolare in piazza Prampolini e piazza Martiri del 7 Luglio. 

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