Vandalismi a scuola, per ammazzare il tempo in agosto: otto ragazzini denunciati a Casina

1/12/2015 – L’estate scorsa avevano preso di mira un istituto scolastico dell’Appennino  con vandalismi e imbrattamenti vari. Ora i carabinieri di Casina hanno individuato e denunciato i responsabili dei raid: sono otto ragazzini tra i 14 e i 16 anni, ritenuti responsabili a vario titolo del reato di concorso in danneggiamento aggravato e imbrattamento di edifici pubblici. 
Secondo i Carabinieri  di Casina gli 8 ragazzini avrebbero colpito «per noia»: avevano eletto uno scantinato a loro club privato, di fatto una “tana” arredata con le sedie della scuola.
Sono stati individuati partendo dallah pagina strappata da un registro di classe, contenente i nomi di alcuni studenti.  Da lì è partita l’indagine, e non sarebbe secondaria la collaborazione di un gruppo di adolescenti con i quali i piccoli vandali si erano vantati delle loro imprese. 
I fatti, denunciati dal dirigente scolastico, risalgono allo sorso agosto: i giovanisimi avrebbero buttato all’aria gli ambienti dell’archivio (dove peraltro risulta mancare un registro scolastico) da cui avevano preso anche delle sedie per arredare uno scantinato,  sempre nella scuola, come ritrovo: lo aveano chiamato “The Pow” (il prigioniero) come attesta una scritta rilevata negli ambienti Inoltre dopo aver forzato la porta del magazzino del materiale di pulizia, avevano prelevato sacchetti di pattume e detersivi, poi sparsi nei locali scolastici. infine anno imbrattato  con graffiti vari le mura del sottoscala attiguo ai locali dell’archivio. 

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